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Operazioni dei Carabinieri nel brindisino

carabinieri 112Brindisi: Tratto in arresto per evasione.
Carabinieri della Stazione di Brindisi Casale, hanno tratto in arresto BRANDI Savio, classe 1969 di Brindisi,  L’uomo, attualmente sottoposto al regime degli arresti domiciliari, è stato sorpreso, senza alcuna autorizzazione, nella pubblica via. Nel contesto, il predetto, è stato trovato in possesso di un grammo di stupefacente tipo hashish. Dopo le formalità di rito, il BRANDI è stato nuovamente associato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

I Carabinieri eseguono in provincia provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria.
I Carabinieri della Stazione di Fasano, Torchiarolo e San Pietro Vernotico, hanno eseguito i sotto indicati provvedimenti restrittivi emessi dall’A.G.:

2017-10-04 155258

a Fasano è stato tratto in arresto SCHIAVONE Pasquale, classe  1966 del luogo, poiché raggiunto da Ordinanza di  Custodia Cautelare in Carcere emessa dalla Corte di Appello di Lecce quale aggravamento della precedente misura degli arresti domiciliari, per aver più volte violato le prescrizioni impostegli. Dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale di Brindisi;

a Torchiarolo è stata tratta in arresto BIANCHI Rossana, classe  1978 del luogo, poiché raggiunta da Ordinanza di  Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi, quale aggravamento della precedente misura degli arresti domiciliari, per aver più volte violato le prescrizioni impostegli. Dopo le formalità di rito, è stata associata presso la Casa Circondariale di Lecce;

a San Pietro Vernotico:

-   è stato tratto in arresto  LEUZZI Daniele, classe 1974 del luogo, poiché raggiunto da Ordinanza di  Custodia Cautelare in Carcere emessa dalla Corte di Appello di Lecce quale aggravamento della precedente misura degli arresti domiciliari, per aver più volte violato le prescrizioni impostegli. Dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Brindisi;

-   è stato inoltre tratto in arresto un uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari,  poiché raggiunto da Ordinanza di  Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi, per “atti persecutori”. L’uomo, dallo scorso mese di settembre, aveva ripetutamente minacciato e molestato la sua ex compagna, ingenerandole un grave stato di ansia e paura. Dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Brindisi.

Eseguiti in Latiano e San Donaci controlli in materia di armi, denunciate in stato di libertà cinque persone.
Latiano: I Carabinieri della locale Stazione, a seguito di controlli eseguiti in materia di armi, hanno denunciato in stato di libertà: M.L., classe 1954, M.V., classe 1928, M.A., classe 1951 e L.S., classe 1950, residenti in Latiano, per aver omesso di comunicare all’ente competente, il trasferimento dell’arma di loro proprietà da luogo diverso da quello indicato in precedenza all’ Autorità di Polizia,

San Donaci: I Carabinieri della locale Stazione, hanno denunciato in stato di libertà I.V., classe 1961 del luogo, per aver omesso di comunicare il cambio del luogo di detenzione di una pistola e di sei cartucce dell’arma in questione.

Tuturano: Denunciate in stato di libertà tre persone per truffa in concorso.
I Carabinieri della Stazione di Tuturano, a conclusione di attività di indagine, scaturita dalla presentazione di una querela da parte di un cittadino, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria,  S.M.A., classe 1964, di Afragola (NA),  A.F., classe 1965, residente a Roseto degli Abruzzi (TE) e K.V.D.A.W., classe 1969 residente a Napoli. 

I predetti, dopo aver posto in vendita una bicicletta su un noto sito internet al prezzo di € 280/00, hanno riscosso la somma versata su carta prepagata, senza spedire successivamente il predetto bene.
 

Carovigno: Identificato il proprietario della valigetta abbandonata presso il Santuario della Madonna di Belvedere.
Nella tarda serata del 2 ottobre, un uomo residente a Carovigno, si è presentato presso la locale Stazione Carabinieri, riferendo di aver appreso quanto accaduto dagli organi di informazione presso il Santuario della Madonna di Belvedere e di aver riconosciuto come propria la valigetta abbandonata. Nella circostanza, il cittadino, che espleta attività lavorativa quale operaio, denunciava di aver patito il furto della predetta valigetta, contenente al suo interno due trapani, sottrazione avvenuta nel primo pomeriggio all’interno di un cantiere edile poco distante dal luogo del ritrovamento.

Ultima modifica ilMercoledì, 04 Ottobre 2017 15:56
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