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Mesagne. Nei locali del'ex tribunale la sede della polizia In evidenza

tribunale e pretura largo risorgimentoIl commissariato di pubblica sicurezza di Mesagne

a breve potrebbe cambiare sede istituzionale e trasferirsi in altra zona che avrebbe una migliore conformazione logistica dell'attuale. In tal senso stanno lavorando gli uffici del Comune per cercare una soluzione ottimale. Dopo un monitoraggio dei beni immobili di proprietà dell'ente la scelta sarebbe ricaduta sullo stabile che fino a qualche anno fa ospitava la pretura e la sede distaccata del tribunale di Brindisi, in largo Risorgimento. Il Comune, dopo le ristrutturazioni per l'adeguamento, riceverebbe da parte del ministero dell'Interno il fitto per i locali occupati. Una boccata d'ossigeno per le casse comunali. Dopo diversi lustri il commissariato di polizia, dunque, sta per cambiare sede. Attualmente è collocato in uno stabile, di proprietà privata, di piazza stazione ed occupa il piano terra, il primo e il secondo piano. Oltre ai garage utilizzati per posteggiare le auto di servizio. La zona, per la verità, è piuttosto angusta per la viabilità. Spesso le auto sono posteggiate in maniera anomala e impediscono la normale circolazione. La nuova sede, peraltro a qualche decina di metri dalla stazione dei carabinieri, si trova nel rione appena rigenerato dal Comune. Ha una viabilità veloce per le auto di servizio poiché in pochi minuti possono raggiungere la statale 7 oppure la circonvallazione. Oltre che il centro città. E' un immobile a due piani oltre a un piazzale interno e un'abitazione utilizzata per il custode dell'ex tribunale. La nuova struttura è maggiormente prestigiosa per il commissariato che oltre agli uffici del personale, per i passaporti e licenze amministrative, dovrà accogliere quelli per la polizia giudiziaria, la centrale operativa, gli uffici del dirigente, l'armeria e le celle di detenzione per gli arrestati in attesa di trasferimento in carcere. Infine, ci dovrà essere uno spazio adeguato per il posteggio delle auto di servizio, comprese i mezzi civetta utilizzati dall'unità anticrimine. Infine, il Comune da questo trasferimento ne gioverebbe finanziariamente poiché il ministero dell'Interno pagherebbe all'ente il canone di fitto mensile che si aggira a diverse migliaia di euro. Soldi che il Comune investirebbe per realizzare miglioramenti in città. «E' vero il nostro ufficio Tecnico è al lavoro per progettare il nuovo commissariato - ha confermato l'assessore Palma Librato - la scelta del posto è ricaduta sulla struttura dell'ex tribunale che in questo modo ritornerebbe a essere fruita. Ci sono alcuni nodi da sciogliere ma sono fiduciosa che riusciremo a superare gli ostacoli e dare alla polizia una sede prestigiosa».  

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