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Mesagne. Delusione per gli spettacoli annullati, ma l'estate va alla grande In evidenza

caprioglio deboraNaufragati a Mesagne gli spettacoli clou dell’estate mesagnese 2017:

annullate le esibizioni di Enrico Lo Verso, Debora Caprioglio e Sabina Guzzanti. Il motivo è da ricercarsi nella scarsa vendita dei biglietti. Sono stati venduti, infatti, solo 5 biglietti. L’organizzatrice ha inviato un’email al direttore artistico della città di Mesagne, Maurizio Piro, con la quale gli ha comunicato l’annullamento degli eventi a sole poche ore dall’esibizione. “Carissimo Maurizio – è scritto nella nota – a seguito della scarsa prevendita dei biglietti per lo spettacolo “Uno, nessuno, centomila”, in programma per il 4 agosto a Mesagne, preferiamo annullare lo spettacolo e i successivi preventivati. A oggi risultano venduti solo 5 biglietti. Troppo pochi per rischiare un’impresa che si sovvenzione con gli incassi. Grazie”. Inutile dire che il direttore artistico ha fatto salti mortali per colmare le esibizioni mettendo in cartello altri spettacoli. Intanto, in città è polemica sulla serietà delle agenzie che propongono tali spettacoli e non hanno un’organizzazione tale da poter vendere i biglietti in prevendita, non solo a Mesagne. Qualcosa evidentemente non ha funzionato nella pianificazione. A Mesagne gli spettacoli gratuiti riempiono sempre e comunque tutte le piazze. Perché per quelli a pagamento c’è tanta ritrosia? Per la verità la questione non è nuova. Già negli anni scorsi era accaduto. Pochi biglietti in prevendita venduti e pochi al botteghino. Tuttavia, in quegli anni gli spettacoli non erano stati annullati e l’imprenditore, rigorosamente mesagnese, ci rimetteva tanti soldi pur di non fare brutte figure verso l’Amministrazione di turno. Fosse di centrodestra o di centrosinistra. Scelta sbagliata da un punto di vista economico, ma almeno non erano delusi i fruitori. Poi c’è l’esempio dello spettacolo di Mario Biondi che si svolse presso l’ex campo sportivo. Gli organizzatori dell’evento musicale, pur di non deludere i fans, diedero fondo alle proprie risorse e onorarono gli impegni. Così Biondi si esibì mandando in delirio i suoi fans. Meno gli organizzatori. Evidentemente erano altri tempi. Quest’anno, invece, abbiamo assistito a un’attività d’impresa con pochi rischi e capace di fermarsi un attimo prima dell’evento in programma. Senza quei nomi, Lo Verso, Caprioglio e Guzzanti, il cartellone 2017 ha perso un po’ di smalto, anche se continua a far divertire i mesagnesi e riempire le piazze e le attività enogastronomiche di tanti turisti. “Purtroppo si tratta di tre spettacoli a pagamento proposti da un’agenzia privata su cui il Comune può fare poco o niente”, ha spiegato il direttore artistico Piro. Così, ancora una volta c’è chi in città propone di addossare delle penali, preventivamente concordate in contratto, con chi non onora gli impegni. Si tratta di serietà da parte dell’Amministrazione comunale che non può deludere le attese.  

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