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Polizia rinviene auto rubata e taroccata. Una denuncia

polizia auto rubataIl crescente numero di furti di auto

è stato uno dei tanti fenomeni criminali cui sono stati indirizzati gli sforzi preventivo-repressivi attuati in questo ultimo periodo dal Questore di Brindisi Dr. Maurizio Masciopinto e ciò ha infatti comportato l’avvio di mirate investigazioni della Squadra Mobile brindisina, finalizzate ad individuare i responsabili di tali delitti, ma soprattutto i ricettatori e o i riciclatori dei veicoli asportati. Non deve infatti dimenticarsi che alcuni nascondigli – ove erano occultati veicoli, motori, centraline elettroniche ed altri pezzi di ricambio rubati – erano già stati scoperti qualche mese fa dagli investigatori della Sezione Antirapine della Squadra Mobile i quali erano anche riusciti ad individuare i proprietari dei veicoli rubati restituendo loro il maltolto. Ieri, nel quartiere Sant’Elia, un nuovo nascondiglio è stato individuato dagli operatori della Polizia di Stato che, conseguentemente, vi hanno fatto irruzione, rinvenendo un’autovettura Citroen il cui controllo sui numeri di telaio permetteva di stabilire che era stata rubata a Porto Cesareo il 31.03.2017. Sull’autovettura era stata montata una targa regolare appartenente ad un veicolo di modello similare. L’auto rinvenuta si presentava poi parzialmente smontata e priva di alcuni dei suoi pezzi: sia della carrozzeria che del motore. Venivano anche trovate, smontate, due centraline elettroniche in qualche modo riferibili al veicolo rinvenuto. La perquisizione del garage in cui si trovava il mezzo rubato permetteva anche agli investigatori dell’Antirapina di reperire innumerevoli nottolini per l’accensione di autovetture, alcuni corredati di relative chiavi, riferibili a marche e modelli di differenti autoveicoli. L’autovettura, le targhe, gli altri pezzi del veicolo e i gruppi d’accensione rinvenuti venivano sottoposti a sequestro così come lo stesso garage al fine di svolgere ulteriori accertamenti e gli approfondimenti investigativi richiesti dal caso. La persona che aveva la disponibilità del garage e disponeva della chiave che consentiva l’accesso a quei locali, peraltro impiegata proprio per aprire ed accedervi, dando il via all’intervento dei poliziotti, veniva deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di furto e riciclaggio di veicoli. Si tratta del brindisino A.B. di quarantasette anni, soggetto che annovera precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.  

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