Redazione

Il Comune di Mesagne ha disposto la sospensione temporanea di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande a seguito dell’accertamento dello svolgimento di serate di intrattenimento musicale, karaoke e musica dal vivo in assenza delle prescritte autorizzazioni. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, la vicenda trae origine dagli accertamenti eseguiti il 24 settembre scorso dalla Polizia Municipale presso l’esercizio commerciale interessato, durante i quali sarebbe stato rilevato lo svolgimento di attività di musica dal vivo e karaoke senza il necessario titolo autorizzativo. Gli esiti delle verifiche sono stati formalizzati in apposito verbale e successivamente integrati da una comunicazione trasmessa dal Commissariato di Pubblica Sicurezza, acquisita agli atti del Comune, che ha fornito ulteriori elementi istruttori relativi alle attività di intrattenimento organizzate all’interno del locale. Dalla documentazione esaminata dall’amministrazione comunale è emerso che l’attività di intrattenimento musicale veniva svolta senza le autorizzazioni richieste dalla normativa vigente. Per tale ragione il responsabile del servizio ha ritenuto necessario intervenire con una misura finalizzata a impedire il ripetersi delle condotte contestate e a garantire il rispetto delle disposizioni che regolano pubblici esercizi, spettacoli e intrattenimenti. L’ordinanza dispone quindi la sospensione dell’attività per quattro giorni, dal 1° al 4 ottobre 2026 compresi, periodo durante il quale dovrà cessare integralmente l’esercizio dell’attività oggetto del provvedimento. Contestualmente, il titolare è stato diffidato dal promuovere, organizzare o consentire, sia all’interno dei locali sia nelle aree esterne ad essi collegate, serate di musica dal vivo, karaoke, intrattenimento musicale o altre iniziative analoghe senza il preventivo rilascio delle necessarie autorizzazioni, licenze o nulla osta previsti dalla legge. La diffida comprende anche l’eventuale utilizzo di impianti di amplificazione, microfoni, strumenti musicali e apparecchiature karaoke destinati allo svolgimento di attività soggette ad autorizzazione. Il Comune ha inoltre incaricato la Polizia Locale e gli altri organi competenti di verificare il rispetto della sospensione e delle prescrizioni contenute nell’ordinanza, con particolare attenzione all’eventuale reiterazione delle condotte già accertate. Nel provvedimento viene infine precisato che la violazione delle disposizioni impartite o il ripetersi delle irregolarità potrà comportare ulteriori interventi amministrativi, oltre all’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente. 

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Slitta di pochi giorni, ma resta invariata nella durata e nelle motivazioni, la sospensione temporanea di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande disposta dal Comune di Mesagne. La sospensione era stata originariamente fissata nelle giornate del 30 settembre, 1 e 2 ottobre 2026 a seguito degli accertamenti compiuti dagli uffici comunali e dal Comando di Polizia Municipale relativamente all’occupazione di suolo pubblico mediante tavoli, sedie e altri elementi di arredo, nonché al mancato perfezionamento della relativa posizione amministrativa ed economica. Successivamente, la titolare dell’attività ha trasmesso una richiesta formale all’Amministrazione comunale rappresentando di aver già effettuato acquisti di prodotti e derrate alimentari destinati all’esercizio e di aver raccolto prenotazioni da parte della clientela programmate da tempo. Alla luce di tali circostanze, il Comune ha ritenuto di poter concedere un differimento delle date di esecuzione della sospensione senza modificare né la durata complessiva della misura né le motivazioni che l’hanno determinata. L’ordinanza stabilisce pertanto che l’attività dovrà rimanere completamente chiusa nelle giornate del 5, 6 e 7 ottobre 2026. Durante tale periodo dovrà cessare integralmente la somministrazione di alimenti e bevande. Restano inoltre pienamente validi tutti gli obblighi, le prescrizioni e le avvertenze contenuti nel precedente provvedimento, compresi quelli relativi alla regolarizzazione della posizione amministrativa ed economica e agli eventuali canoni dovuti per l’occupazione di suolo pubblico. Il controllo sull’effettivo rispetto della sospensione sarà affidato al Comando di Polizia Municipale, incaricato di verificare la chiusura dell’attività nelle tre giornate indicate e l’adempimento di tutte le disposizioni previste dall’ordinanza. 

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Si chiude con una transazione da mille euro il contenzioso civile che vedeva contrapposti una società privata e il Comune di Mesagne in relazione a un incidente stradale avvenuto nell’ottobre del 2019 in piazza IV Novembre. Con una determinazione dell’Avvocatura Civica, firmata dalla responsabile Luana Nacci, l’amministrazione comunale ha disposto la liquidazione della somma concordata tra le parti, ponendo fine a una vicenda giudiziaria pendente da diversi anni davanti al Giudice di Pace di Brindisi. La controversia era nata a seguito della richiesta di risarcimento avanzata dalla società proprietaria di un’autovettura che, il 17 ottobre 2019, mentre percorreva piazza IV Novembre, avrebbe urtato una rastrelliera collocata trasversalmente e sporgente sulla sede stradale, ritenuta tale da ostacolare il normale transito dei veicoli. La parte attrice aveva quantificato i danni in 2.000 euro, allegando la relativa documentazione e chiamando in giudizio il Comune per ottenerne il ristoro. Nel corso del procedimento il Comune di Mesagne si era costituito contestando la domanda risarcitoria. Tuttavia, durante l’istruttoria, le prove testimoniali raccolte avrebbero confermato la situazione dei luoghi così come rappresentata nelle fotografie depositate agli atti, evidenziando la presenza della rastrelliera in posizione sporgente rispetto alla carreggiata. Giunta la causa alla fase conclusiva, la società, attraverso il proprio legale, aveva proposto una definizione bonaria della vertenza mediante il pagamento di 1.400 euro, comprensivi di risarcimento e spese legali. Alla luce degli elementi emersi e del possibile rischio di una pronuncia sfavorevole con ulteriori aggravii economici per l’ente, l’Avvocatura Civica ha formulato una controproposta pari a 1.000 euro complessivi e omnicomprensivi. La proposta è stata accettata dalla controparte, che ha contestualmente rinunciato a ogni ulteriore pretesa e all’azione giudiziaria in corso. Successivamente la Giunta comunale ha approvato l’accordo transattivo, ritenendolo coerente con l’interesse pubblico e con l’obiettivo di contenere la spesa. Con il provvedimento adottato il 28 settembre 2026, il Comune ha quindi autorizzato il pagamento della somma pattuita, chiudendo definitivamente una vicenda iniziata quasi sette anni fa e scongiurando il rischio di ulteriori costi derivanti dalla prosecuzione del giudizio. La liquidazione è stata disposta nell’ambito dell’accordo sottoscritto tra le parti, con il quale la società ha dichiarato di non avere più nulla a pretendere dall’ente in relazione al sinistro verificatosi in piazza IV Novembre. 

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Prosegue l’attività di tutela e conservazione del patrimonio storico-architettonico cittadino. Il Comune di Mesagne ha infatti disposto un intervento restaurativo urgente alla Chiesa di Tutti i Santi, meglio conosciuta come Chiesa Madre, per risolvere i problemi causati dalle infiltrazioni di acque meteoriche che interessano la trabeazione principale dell’edificio sacro. L’amministrazione comunale ha affidato i lavori alla ditta CEA Construction S.r.l., con sede legale a Roma e sede operativa a Mesagne, per un importo complessivo di 9.092,29 euro comprensivo di Iva. I sopralluoghi hanno infatti accertato la presenza di fenomeni infiltrativi che stanno interessando la struttura della trabeazione principale, con conseguenti segni di degrado e ammaloramento delle superfici e degli elementi costruttivi dell’edificio. L’obiettivo dell’intervento è quello di eliminare le cause delle infiltrazioni e ripristinare adeguate condizioni conservative del manufatto, utilizzando lavorazioni e materiali compatibili con le caratteristiche storiche e costruttive della chiesa. Un’azione ritenuta indispensabile per prevenire ulteriori danni e salvaguardare gli elementi architettonici e decorativi di uno dei luoghi simbolo della città. Per l’esecuzione delle opere l’ufficio comunale aveva predisposto un computo metrico estimativo pari a 8.983,34 euro. Successivamente, attraverso la piattaforma telematica comunale Tuttogare, è stata richiesta un’offerta alla società CEA Construction S.r.l., che ha presentato un ribasso del 9 per cento. L’offerta è stata ritenuta congrua e adeguata rispetto alle finalità dell’intervento, consentendo di affidare i lavori per un importo di 8.265,72 euro, oltre Iva al 10 per cento. L’affidamento diretto è stato effettuato nel rispetto delle disposizioni previste dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici per lavori di importo inferiore alle soglie comunitarie. La spesa sarà finanziata attraverso le risorse stanziate sul capitolo 2040 del bilancio comunale 2026. Con questo intervento il Comune punta dunque a preservare nel tempo l’integrità della Chiesa Madre, edificio di grande valore religioso, storico e identitario per la comunità mesagnese, evitando che il protrarsi delle infiltrazioni possa compromettere ulteriormente la conservazione delle sue strutture e dei suoi apparati decorativi.

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Questa mattina, presso la Prefettura di Brindisi, è stato sottoscritto il Protocollo dIntesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche, degli uffici postali e dei rispettivi clienti, tra la Prefettura di Brindisi, Guido Aprea, lAssociazione Bancaria Italiana (ABI) e Poste Italiane S.p.A..

Il documento recepisce le più recenti indicazioni del Ministero dell’Interno e si pone l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la consolidata collaborazione tra le Istituzioni e il privato, attraverso l’introduzione di nuovi strumenti di analisi e coordinamento tesi ad elevare il livello di prevenzione sul territorio dai fenomeni criminosi in danno di banche ed uffici postali.

L’aggiornamento del Protocollo rispetto all’intesa già in atto con A.B.I. costituisce un ulteriore passo in avanti nella prevenzione delle diverse fattispecie criminose, non solo di natura predatoria, ai danni degli istituti di credito e degli uffici postali- ha dichiarato il Prefetto, Guido Aprea - sottolineando l’esigenza di adeguare il livello di sicurezza alle esigenze emerse sul territorio, anche alla luce delle più recenti evidenze giudiziarie che disvelano significativi interessi della criminalità organizzata.

Soddisfazione e compiacimento per l’iniziativa sono stati espressi dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce e Capo della Direzione Distrettuale Antimafia, dott. Giuseppe Capoccia, che ha evidenziato la natura particolarmente insidiosa del fenomeno criminoso, a fronte di episodi che colpiscono una rete di servizi cui i cittadini accedono quotidianamente: “La circostanza che cominci a serpeggiare il timore tra i cittadini a causa del ripetersi di simili azioni desta preoccupazione. Encomiabile l’iniziativa di mettere in campo ulteriori elementi per un coordinamento più efficace che possa far circolare le informazioni utili anche ai fini investigativi.”- ha dichiarato il Procuratore, sottolineando gli importanti risultati giudiziari conseguiti.

Apprezzamento per il modello di intervento trasversale delineato dal Protocollo d’intesa è stato espresso dal Sostituto Procuratore presso la Procura del Tribunale di Brindisi, dott. Giovanni Marino, il quale ha auspicato la replicabilità dell’intesa anche in altri contesti, tenuto conto del particolare allarme sociale destato dai fenomeni criminosi in esame, dei notevoli disagi creati nelle comunità colpite da azioni rivelatesi anche rischiose per la pubblica incolumità, e da cui sono scaturiti talvolta procedimenti penali anche per reati commessi contro le stesse Forze dell’Ordine.

Il responsabile dell’Associazione Bancaria Italiana- OSSIF, dott. Marco Iaconis, ha rappresentato che con la sigla del citato Protocollo, il primo a livello nazionale, viene introdotta l’importante novità dell’Osservatorio Territori Sicuri, vale a dire una cabina di regia con compiti di monitoraggio sull’attuazione delle misure di sicurezza da parte degli operatori del settore, la condivisione di dati e utili contributi conoscitivi, secondo un approccio organizzativo che privilegia il sistema di sicurezza integrata.

 Il responsabile per l’Area Territoriale Tutela Aziendale Sud di Poste Italiane S.p.A, Stefano Formica, ha sottolineato che le misure previste dal Protocollo costituiscono un’opportunità per la tutela dei dipendenti e dei clienti di Poste, nonché per garantire continuità ai servizi e vicinanza specie nei piccoli centri dove Poste è presente, tra l’altro, con il progetto Polis a supporto delle attività della Pubblica Amministrazione, precisando che “L’Osservatorio serve a mettere in campo un elemento di coordinamento, creare un dialogo ancora più attivo tra Istituzioni e privato passando da una fase reattiva ad una proattiva e preventiva” .  

In conclusione, il Prefetto ha ribadito l’importanza dell’azione sinergica pienamente espressa dalla Squadra Stato in questa provincia, che trova riscontro anche nella pronta condivisione di questo Accordo.

Ripristino dell’illuminazione pubblica - Luperti (Fi): finalmente assegnati gli interventi in diverse aree del territorio

 

Dopo anni di attesa, finalmente sono stati assegnati gli interventi per il ripristino dell’illuminazione pubblica e dei corpi illuminanti in alcune zone del territorio che da tempo presentavano criticità.

 

Gli interventi riguarderanno, in particolare, l’area Nuova Idea, la SP 81 – via Stazione nella zona di Tuturano, l’area dell’AP 43 e l’incrocio con la SP 80.

 

Si tratta di interventi attesi da tempo dai cittadini e che rappresentano un importante passo avanti per garantire maggiore sicurezza e una migliore fruibilità delle strade e delle aree interessate.

 

Come consigliere provinciale, continuerò a rappresentare le esigenze della nostra città all’interno dell’Ente Provincia, portando all’attenzione degli uffici e degli organi competenti le problematiche segnalate quotidianamente dal territorio.

 

Un lavoro che prosegue anche grazie alla collaborazione di numerosi cittadini, che con le loro segnalazioni contribuiscono concretamente a individuare le criticità e a sollecitare le istituzioni affinché vengano affrontate.

 

Andiamo avanti, con ascolto, presenza e attenzione alle esigenze della nostra comunità.

 

Lino Luperti 

Capogruppo di Forza Italia al consiglio provinciale di Brindisi

Un controllo su strada apparentemente di routine si è trasformato nello smantellamento di un vero e proprio centro di stoccaggio e confezionamento di droga. Nei giorni scorsi, a Latiano, la polizia di stato ha arrestato in flagranza di reato un giovane di 22 anni, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione abusiva di armi. L'operazione è stata condotta dagli agenti della polizia Giudiziaria del Commissariato di Mesagne, impegnati in un servizio mirato al contrasto del traffico di stupefacenti nella provincia. I poliziotti hanno intercettato il ragazzo a bordo della sua utilitaria, in una zona periferica del comune. Il suo atteggiamento durante il controllo ha insospettito gli investigatori, che hanno deciso di perquisire il veicolo: all'interno sono stati trovati i primi quattro involucri di cocaina. Il ritrovamento ha spinto gli agenti ad estendere la perquisizione all'abitazione del giovane, dove è emerso un quadro ben più grave. Secondo quanto ricostruito, l'immobile era utilizzato come base per la preparazione e lo smercio delle sostanze. Gli agenti hanno sequestrato oltre 52 grammi di cocaina, già suddivisi in 69 dosi termosaldate pronte per la vendita, e circa 127 grammi di hashish divisi in sei panetti. Sono stati inoltre rinvenuti circa 17 grammi di marijuana e sei piante di canapa indica in fase di coltivazione, con altezze comprese tra i 50 e i 100 centimetri. A completare l'attrezzatura da spaccio, tre bilancini di precisione e il materiale per il confezionamento delle dosi, oltre a 1.395 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita.

Nel corso delle operazioni i poliziotti hanno scoperto anche un revolver calibro 10,35, risultato non censito e quindi illegalmente detenuto, rinvenuto insieme al resto del materiale. Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, su disposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, l'arrestato è stato condotto nella Casa Circondariale del capoluogo, dove resta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Si precisa che, nel rispetto dei diritti delle persone indagate e del principio di presunzione di non colpevolezza, la posizione del giovane sarà vagliata nelle sedi competenti e la sua eventuale responsabilità potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva, al termine del giudizio.

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Dopo lapprovazione della graduatoria avvenuta il 18 agosto scorso, da stamane, giovedì 1° ottobre 2026, entrambi con il grado di Commissario, prendono servizio due nuovi ufficiali nel Corpo della Polizia locale, provenienti uno dal Corpo di polizia locale di Milano e laltro dal Comando di polizia locale di Barletta. Entrambi sono assegnati al Nucleo di viabilità e Pronto intervento, Emergenze abitative avendo accumulato notevoli esperienze di operatività nei sopracitati ambiti.

Il Comando con questi primi due strategici innesti ritroverà uno slancio sotto il profilo motivazionale e professionale, trattandosi di due ufficiali, che provengono da esperienze molto significative, come attestato dai loro curricula ha detto il Comandante del Corpo di Polizia Locale, Antonio Orefice -. Le precedenti esperienze professionali parlano di una professionalità operativa, che configura i requisiti che noi richiedevamo. Ringrazio l'Amministrazione comunale ha concluso - per aver compreso le esigenze di rinforzare l'organico davvero sottodimensionato rispetto alle esigenze del capoluogo e cè da esser certi che lo slancio sarà ancor più visibile allesito dellespletamento dei concorsi in cantiere. 

Mantenendo fede allimpegno di potenziamento dellorganico della Polizia Locale, iniziamo con lassunzione di due nuovi funzionari, ai quali va il mio personale augurio di buon lavoro ha dichiarato lassessore alle Risorse umane, Daniela Maglie -. Nei prossimi giorni verrà pubblicato il bando di concorso per istruttori di vigilanza, che prevediamo di assumere entro fine anno. Lauspicio è di rafforzare un organico ridotto al minimo nel corso degli anni, ma impegnato in sempre maggiori servizi a tutela dei cittadini e della vivibilità della città..

 “Domani si celebra la Festa dei Nonni e delle Nonne, memorie storiche e figure di riferimento fondamentali delle nostre famiglie e società.
I nonni tracciano la strada per il futuro e sostengono famiglie e genitori per garantire alle nuove generazioni la miglior vita possibile. Questi stessi valori sono condivisi da noi dell’UNICEF, il cui principale obiettivo è la promozione dei Diritti dell’infanzia e la sopravvivenza di ogni bambino e bambina ovunque nel mondo.
Nell’anno in cui celebriamo 80 anni di attività della nostra organizzazione, non possiamo non ricordare i tanti nonni e nonne che in questi decenni hanno sostenuto le nostre attività e iniziative. Quando un nonno o una nonna compie un gesto di solidarietà lascia in eredità ai propri figlie e nipoti un esempio dal valore inestimabile, diventando in questo modo promotori di solidarietà intergenerazionale e costruttori di una società non violenta”.
 

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ANCE Brindisi e l’Associazione territoriale Professionisti di Confcommercio Brindisi esprimono le più vive felicitazioni al Colonnello del Ruolo d’Onore dell’Esercito Italiano Carlo Calcagni, insignito della Medaglia al merito di “Veterano delle missioni internazionali”.

Un riconoscimento importante, che rende omaggio a una vita dedicata al servizio, al senso del dovere e all’Italia, ma che premia anche una storia umana straordinaria, segnata dalla capacità di affrontare prove durissime senza rinunciare alla speranza, alla determinazione e alla volontà di continuare a guardare avanti.

Per ANCE Brindisi e Professionisti di Confcommercio Brindisi questa notizia assume un significato ancora più particolare. Nell’ambito di Business Corner, il ciclo di incontri nato dalla collaborazione tra le due associazioni e fortemente voluto dai presidenti Angelo Contessa e Giorgia Tedesco, abbiamo avuto infatti il piacere e l’onore di ospitare per ben due volte il Colonnello Calcagni, ascoltandone direttamente la testimonianza e condividendo con lui momenti di profonda riflessione.

Tra questi, l’incontro del 4 giugno scorso al Villaggio della Regata Internazionale Brindisi-Corfù, in occasione della presentazione del suo libro autobiografico “Mai arrendersi”. Una serata durante la quale Calcagni ha saputo trasmettere con straordinaria autenticità un messaggio di coraggio, perseveranza e amore per la vita.

È proprio questo uno dei valori che Business Corner intende promuovere. Anche essere professionisti e imprenditori significa, ogni giorno, avere coraggio ed essere resilienti: significa affrontare difficoltà e cambiamenti, assumersi responsabilità, rialzarsi dopo una battuta d’arresto, trasformare gli ostacoli in nuove possibilità e continuare a costruire anche quando il percorso diventa più difficile.

Naturalmente le sfide della vita professionale non sono paragonabili alle prove affrontate dal Colonnello Calcagni. Ma testimonianze come la sua hanno la forza di ricordare a tutti noi che la resilienza non consiste semplicemente nel resistere: significa trovare dentro di sé le risorse per reagire, trasformarsi e ripartire.

È questa la ragione per cui abbiamo voluto Calcagni tra i protagonisti di Business Corner: perché accanto alle competenze, alle relazioni e alle opportunità di crescita, crediamo sia fondamentale condividere esempi capaci di parlare alla persona prima ancora che al professionista o all’imprenditore.

La Medaglia di “Veterano delle missioni internazionali” rappresenta oggi un ulteriore e prestigioso riconoscimento di un percorso nel quale servizio, sacrificio, sport, coraggio e capacità di non arrendersi si intrecciano continuamente.

Al Colonnello Carlo Calcagni giungano le più sincere congratulazioni di ANCE Brindisi e dell’Associazione territoriale Professionisti di Confcommercio Brindisi.

Siamo orgogliosi di averlo avuto con noi, di aver ascoltato la sua storia e di aver potuto offrire alla comunità degli imprenditori e dei professionisti brindisini la sua testimonianza.

Il suo “Mai arrendersi” non è soltanto un motto: è un messaggio che continua a ricordarci quanto coraggio, determinazione e capacità di reagire possano fare la differenza, nella vita come nel lavoro.

Angelo Contessa
Presidente ANCE Brindisi

Giorgia Tedesco
Presidente Associazione territoriale Professionisti di Confcommercio Brindisi

 

 

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