Redazione

Prosegue il cammino dei 10 progetti approvati dall’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana nell’ambito di “Spazi aggregativi di inclusione”.

Dopo la presentazione di “Music…abili” a cura dell’Associazione AGIMUS, è in corso l’avvio dei progetti “Atletica inclusiva” dell’ASD Imperiali Atletica, “Karate inclusivo” dell’ASD Centro Studi Karate Shotokan, “Sportiva-mente” dell’ASD Elia’s Sport Center e “Teatro creativo” della Compagnia Suddarte.

“Entrano nel vivo le attività di Spazi aggregativi di inclusione. Con questi progetti – spiega l’Assessora ai Servizi Sociali Maria Passaro – abbiamo voluto moltiplicare le occasioni di crescita e incontro di bambini e ragazzi con disabilità. Le attività sono il frutto di un percorso che ha coinvolto la Consulta presieduta da Massimiliano Itta e le realtà del Terzo Settore.”

L’obiettivo comune è rispondere alle esigenze formative e di socializzazione nei diversi contesti della vita quotidiana di bambini e ragazzi con disabilità attraverso esperienze strutturate per gruppi eterogenei. Gli interventi, che vedranno impegnati professionisti nel settore sociosanitario, stimoleranno la definizione di un progetto di vita e sosterranno le famiglie nel percorso di sostegno.

L’avvio dei progetti, con attività dedicate allo sport, la musica, l’arte, il teatro, l’ippoterapia, ha visto un ruolo determinante delle istituzioni scolastiche e delle famiglie degli utenti. I corsi in partenza dedicati allo sport vedranno gruppi misti di bambini e ragazzi misurarsi rispettivamente con l’atletica leggera, il calcio e il karate, mentre con il teatro si punterà a fornire le basi tecniche del linguaggio scenico e a superare blocchi psicofisici di natura espressiva e comunicativa.

“I percorsi formativi finanziati – conclude l’Assessora Passaro – permetteranno ai nostri bambini e ragazzi di imparare, divertirsi e incontrarsi per tornare ad occupare spazi fisici e fare attività collettive. In particolare, grazie allo sport, alla musica e al teatro, avranno la possibilità di entrare in mondi con regole ben precise dove conta più di ogni altra cosa il rispetto dell’altro e la fiducia.”

L’Amministrazione Comunale ha investito per la realizzazione dei 10 progetti inclusivi 69 mila euro.

Sarà possibile conoscere da vicino tutte le attività giovedì 16 febbraio alle 17.00 a Castello Imperiali.

In questa occasione l’Assessora Maria Passaro, il Presidente Massimiliano Itta e i componenti della Consulta insieme ai referenti dei singoli progetti presenteranno le attività di “Spazi aggregativi di inclusione”. Nel corso della serata, inoltre, sarà illustrato il lavoro portato avanti in questi mesi dalla Consulta per i diritti delle persone con disabilità.

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La tutela dell’ambiente è il principale obiettivo del WWF e ambiente significa tutto: è il luogo dove viviamo, è tutto ciò che ci circonda e quindi è la nostra casa e degli altri esseri viventi con cui condividiamo la Terra.

Avere cura del Pianeta passa anche attraverso l’alimentazione e ciò che mangiamo, di vitale importanza per la nostra sopravvivenza, può fare la differenza per la sostenibilità ambientale: le scelte che facciamo a tavola sono la nostra prima azione per tutelare il nostro futuro.

Deforestazione, erosione del suolo, inquinamento, sfruttamento delle risorse idriche e impoverimento del suolo sono conseguenze dell’agricoltura intensiva e stanno contribuendo in misura massiccia ai cambiamenti climatici.

Questo tipo di agricoltura richiede un maggior uso di sostanze chimiche per aumentare la produttività, ma i terreni si impoveriscono sempre di più e richiedono sempre più fertilizzanti chimici. Un circolo vizioso che sta portando a gravi conseguenze per gli ecosistemi. Una delle azioni portate avanti dal WWF è proprio dedicata al cibo attraverso la campagna di sensibilizzazione FOOD4FUTURE (undefined).

Oltre a questo, il neonato gruppo ha diversi obiettivi: tutelare direttamente la nostra salute favorendo aziende che utilizzano pratiche biologiche che tengano conto anche dei limiti produttivi dei terreni, mangiare cibi sani che abbiano subito nessuna o pochissime trasformazioni, ridurre fortemente gli imballaggi, diversificare la dieta adattandola alla stagionalità dei prodotti, ridurre gli sprechi, ridurre l’inquinamento dovuto al trasporto degli alimenti, favorire i produttori locali che non fanno uso di caporalato, organizzare visite ai produttori, laboratori e corsi dedicati all’alimentazione. Insomma, un nuovo modo di stare bene insieme.

Il GAS del WWF Brindisi si vuole fare anche promotore della nascita di un bio distretto in provincia: un patto per lo sviluppo green del territorio, sottoscritto dai produttori biologici, dalle amministrazioni locali e da privati cittadini, associazioni, operatori turistici interessati.

A tale scopo, domenica 5 febbraio, alle 10:00, organizziamo un incontro con Fabrizio Guglielmi, Presidente del Forum Regionale Agricoltura Sociale; Patrizia Masiello, Presidente AIAB Puglia; Fabrizio Chetrì, CeFAS di Carmiano (LE). Parleremo insieme di agricoltura biologica e Biodistretti, imprese agricole sociali, Food policy.

A seguire un aperitivo sociale.

L’evento è gratuito e aperto a chi si vuole avvicinare a questi temi. Domenica sarà anche l’occasione per entrare a far parte del gruppo di acquisto che per il momento è localizzato a Brindisi città ma che vorrebbe estendersi ad un gruppo numeroso comprendendo in futuro anche la provincia.

Il GAS è un’altra opportunità per i soci WWF: Se lo siete potete già entrare a far parte del GAS, chi ancora non lo è potrà diventarlo facilmente. Domenica, i primi 10 che si iscriveranno al WWF avranno anche una tazza personalizzata col nostro panda.

Tutte le informazioni a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o 339 654 2434".

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10eLotto, Puglia protagonista: vinti 65mila euro. Puglia protagonista dell'ultimo concorso del 10eLotto con vincite complessive per 65mila euro: come riporta Agipronews, a Novoli, in provincia di Lecce, è stato centrato un 9 Oro da 50mila euro, mentre ad Ostuni, in provincia di Brindisi, si festeggia un 6 Doppio Oro da 15mila euro. L'ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito 26,3 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 367,3 milioni dall'inizio dell'anno.

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Emessi dal Questore di Brindisi, Annino GARGANO, provvedimenti di DASPO della durata di anni uno nei confronti di due appartenenti la società sportiva TAF Ceglie Calcio.

I fatti risalgono allo scorso 5 novembre, allorquando, in occasione dell’incontro di calcio valevole per il Campionato Regionale Juniores Under 19, tenutosi presso lo stadio comunale di Ceglie Messapica tra le compagini giovanili “ASD Calcio Ceglie” e “TAF Ceglie”, i due sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria dall’Arma dei Carabinieri per il reato di cui all’art. 6 ter della legge 401/89. Durante l’incontro di calcio, mentre la gara si avviava al termine con il vantaggio della squadra ASD Calcio Ceglie, tra i giocatori in campo iniziava una rissa in conseguenza della quale il Direttore di gara si vedeva costretto a sanzionare alcuni di loro con una serie di espulsioni. In concomitanza con detti accadimenti si verificava l’indebito ingresso nel rettangolo di gioco di due persone, presenti sugli spalti, si ponevano all'inseguimento del portiere della squadra ASD Calcio Ceglie e di un altro calciatore sempre appartenente alla citata compagine calcistica.

Da accertamenti esperiti è emerso trattarsi di appartenenti allo staff della Taf Ceglie Calcio, entrambi già oggetto di provvedimento temporaneo di inibizione a svolgere qualsiasi attività in campo emesso dalla F.I.G.C. - Lega Nazionale Dilettanti - Comitato regionale dilettanti, per aver partecipato, sempre lo scorso anno, ad una rissa in campo a Fasano nell’ambito dell’incontro di calcio tra la squadra locale e quella della Taf Ceglie Calcio.

Pertanto ai due denunciati, in relazione del comportamento violento assunto, è stato irrogato, dopo attenta e misurata attività istruttoria della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Brindisi, il provvedimento amministrativo di DASPO del Questore, della durata di anni 1, col divieto di accedere a tutti gli impianti sportivi italiani ove si svolgono incontri di calcio, sia amichevoli che di campionato, sia in ambito nazionale che nei Paesi dell’U.E., della Nazionale Italiana di calcio qualora impegnata anche in tornei fuori nazione. Il divieto è esteso a tutti gli incontri di calcio di squadre di club nazionali di categoria sia professionistica che dilettanti purché riconosciuti dalla F.I.G.C. Il divieto è altresì esteso per lo stesso arco temporale, a tutte le gare di calcio, sia di campionato che amichevoli, che vedono protagonista la Squadra maggiore della Città di Ceglie Messapica, e delle squadre di Categoria juniores oggi denominate “TAF Ceglie” e “ASD Calcio Ceglie”.

Dopo mesi di “vacatio” il comune di Mesagne ha scelto il vice comandante del corpo della polizia locale. Lo ha valutato una commissione di esperti ascoltando vari candidati. Si tratta di Antonio Ciracì, 52 anni, una laurea in Giurisprudenza, comandante della polizia locale di Villa Castelli che svolgerà il suo compito a scavalco con Mesagne. Almeno fino al prossimo 30 giugno, data in cui scadrà la convenzione tra i due enti pubblici. Poi non è dato sapersi cosa accadrà. Da sottolineare che la polizia locale di Mesagne non ha ancora un comandante dopo la rescissione anticipata del contratto, nello scorso mese di novembre, con l’ex comandante Teodoro Nigro. Ciracì è un professionista che ha iniziato la sua carriera, 24 anni fa, a Ceglie Messapico con il ruolo di agente. Ha conosciuto la strada svolgendo servizi di pattuglia in una realtà in piena espansione turistica. Ha scalato i vari gradi del comando fino a rivestire il ruolo di ufficiale.

A Mesagne guida un Corpo composto, al momento, da 27 vigili alcuni dei quali tra pochi mesi andranno in pensione. Di questa pianta organica almeno cinque vigili non sono mesagnesi e, pertanto, come è già accaduto in passato potrebbero richiedere il trasferimento in realtà vicine alle loro residenze, ma, soprattutto, a preoccupare è anche l’età anagrafica di altri agenti che è mediamente sulla soglia dei 50 anni. Perciò nel giro di pochi anni, se non si agisce per tempo, l’Amministrazione comunale potrebbe avere un corpo ridimenzionato con la paralisi dei servizi. Già con l’attuale organico i servizi sono coperti con un po' di difficoltà e con i prossimi pensionamenti i problemi aumenteranno. Il ricorso all’assunzione di vigili stagionali o presi a scavalco da altre amministrazioni non è la soluzione dei problemi. La città di Mesagne, come hanno più volte dimostrato le lagnanze dei cittadini, ha bisogno di personale presente ed efficiente. Agenti che devono monitorare le sacche di illegalità, inciviltà e farle rientrare nei ranghi di una convivenza civile. “Posso assicurare i cittadini mesagnesi che il mio impegno sarà al massimo per rendere la città sempre più sicura – ha spiegato il vice comandante Ciracì -. Il tutto in piena sintonia con le direttive impartite dall’Amministrazione comunale”.

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Dipendenze patologiche, un corso di formazione sulla stimolazione magnetica transcranica.  Modulare le attività cerebrali senza farmaci per contrastare le dipendenze patologiche quando la terapia farmacologica non sia indicata. È la finalità della stimolazione magnetica transcranica, la Tms, al centro di un corso di formazione che si è tenuto nellaula magna del Polo universitario in piazza Di Summa a Brindisi nei giorni scorsi.

Il corso è stato promosso da Salvatore de Fazio, responsabile facente funzione del Servizio per le Dipendenze patologiche della Asl Brindisi. Sono intervenuti il professor Marco Diana, direttore del laboratorio di neuroscienze cognitive dell'Università degli Studi di Sassari, uno dei massimi esperti del settore, che ha illustrato le basi teoriche della Tms. De Fazio, invece, ha approfondito il rapporto tra la Tms e il gioco d'azzardo patologico. 
Quella che viene spesso pensata come una metodologia di interazione con il sistema nervoso centrale relativamente nuova - ha spiegato Diana - in realtà tanto nuova non è, essendo in uso da oltre 40 anni: non è ancora molto diffusa dalle nostre parti, ma si sta facendo rapidamente conoscere. È applicabile a svariate patologie cerebrali: la principale di queste è la depressione maggiore farmacoresistente, per la quale la stimolazione magnetica consente di modulare le attività cerebrali nel paziente conscio e vigile. Ci sono numerosi studi che documentano l'efficacia di questo trattamento e da molti anni l'Fda (Food and Drug Administration) ha autorizzato il suo utilizzo terapeutico. 
La depressione maggiore non è l'unica patologia per la quale viene usata: la Tms è applicabile, infatti, alle tossicodipendenze, principalmente quelle da psicostimolanti, come cocaina, anfetamina e simili, ma anche all'alcolismo e al tabagismo, con risultati molto incoraggianti.
La Tms - ha aggiunto Diana - è una metodologia che consente di modulare le attività cerebrali senza l'utilizzo di farmaci. Questo è un punto di grande merito per questa tecnica poiché lascia la metodica libera da effetti collaterali, che esistono ma che sono modesti e di breve durata. 
De Fazio ha sottolineato che il percorso formativo del Servizio per le Dipendenze patologiche prosegue dopo i due eventi dello scorso anno. Ringrazio di cuore il professor Marco Diana, autentica autorità nel campo delle dipendenze patologiche, che da anni si occupa di Tms, e voglio ringraziare anche l'Ufficio formazione e la segreteria organizzativa. Le attività formative per le dipendenze patologiche puntano a incrementare le conoscenze dei nostri operatori sul tema. In questo caso stiamo approfondendo una tecnica che contrasta la dipendenza da psicostimolanti e gioco d'azzardo patologico quando non ci siano trattamenti farmacologici indicati o raccomandati. Il Sert di Brindisi - ha proseguito - offre per queste e altre necessità un servizio gratuito e diretto, senza ricetta medica e attivo su sei articolazioni territoriali, in ciascuna delle quali è presente un'équipe multidisciplinare che prende in carico i pazienti e li guida nel percorso terapeutico più appropriato.

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I 90 anni di Meštru Salvatore Siano, in arte "Cicci, Cicci". 

Sempre alla ricerca di notizie e aneddoti riguardanti la vita musicale/teatrale che ha interessato la nostra Mesagne decido di andare a trovare il Sig. Salvatore Siano, radiotecnico in pensione da qualche anno vedovo, appassionato di musica classica e soprattutto di opera lirica. Mi accompagna suo figlio e mio amico Igor.
 
La loro famiglia, di origine napoletana (da qui la nomea "Monzù" dal francese "Monsieur" ovvero signore/cuoco), ha gestito nel passato un bar in Via Castello. E il nostro Salvatore trova un espediente che gli fa attribuire l'altro soprannome di "Cicci Cicci", da una canzone famosa di Natalino Otto che veniva diffusa con un altoparlante montato su una carrozzina vagante, atto a fare accorrere bambini e famiglie a comprare il suo gelato. L'attrezzatura tecnica assolutamente autocostruita per vari motivi, intanto perché figlio dell'elettricista di Don Pompeo Terribile e poi perché fra i primi a seguire i famosi corsi per corrispondenza della Scuola Radio Elettra di Torino (nelle foto alcune sue "reliquie")!
 
Ricordo quando ci incontravamo dal medico di base e coglieva l'occasione per travolgermi con le sue competenze musicali, anche se ora, il caro Salvatore, classe 1933, novanta anni il 4 Febbraio, ha i ricordi alquanto sbiaditi. Ci ricorda di aver montato il famoso amplificatore Geloso in occasione di comizi elettorali e soprattutto quando doveva amplificare la voce dei cantanti lirici accompagnati dalle bande. I suoi occhi si accendono come per rivivere le gesta di bacchette famose come quelle dei Maestri Ligonzo e Fanelli. Gli chiedo notizie riguardo al Maestro Gustavo Leuzzi (che non ho avuto il piacere di conoscere ma solo di averne sentito parlare) e lui, prontamente, mi risponde però confondendolo col maestro Giovanni Leuzzi, mitico radiotecnico, amico di mio padre, quello che "montava il secondo canale Rai" sui televisori che erano nati quando ancora non c'era!
 
Acquisite le necessarie competenze tecniche avvia una bottega in P.za Criscuolo e ci rivela che nella mitica "chiazza vecchia" vi era anche una sede del Circolo della forchetta. Il Comitato Feste Patronali lo andava a chiamare e lui prontamente allestiva l'impianto sulla Cassa Armonica posta in Piazza Porta Grande o allu Sitili, di fronte alla Chiesa Matrice. I suoi servizi erano anche apprezzati e indispensabili al Teatro Comunale che aveva ospitato persino Renato Carosone col famoso batterista Gegè Di Giacomo.
 
Nel 1966 si trasferisce, con tutta la famiglia, a Torino dove avvia un negozio di elettrodomestici con laboratorio per le riparazione (qui nascono i suoi ultimi due pargoli). Il ritorno a Mesagne nel 1970 per riprendere le redini dell'assistenza tecnica a cinema, teatri ed eventi all'aperto.
 
I suoi cinque figli richiamano personaggi del panorama musicale: Giuseppe (per omaggiare Verdi), la compianta Carmelina (che doveva essere in verità Carmen), Silvestro (dal russo Boris, per Mussorgsky e/o Godunov), Igor, che nel frattempo ci sta suggerendo, (dal Principe e/o da Stravinsky) e infine, forse andando un po' fuori tema, Giorgio (per omaggiare la sua fede politica in Almirante)! Alcuni di questi nomi gli crearono anche qualche problema in vista del santo battesimo. Apre una parentesi per ricordarci che il Cinema Italia (era nella sede dell'attuale Auditorium del Castello) prima si chiamava Impero.
 
Questa passione per le arti si è qualche modo trasferita e manifestata nei suoi discendenti. Igor aveva appreso il clarinetto presto abbandonato per la passione per la chitarra classica che coltiva ancora ora intimamente. Il compianto nipote Francesco Morleo, figlio della povera Carmelina, eccelso chitarrista rock portato via da un terribile incidente stradale nel 2007. Infine Andrea, figlio di Igor, giovanissimo prodigio già laureato in Composizione e con Master in Colonna Sonora che si sta proponendo al panorama musicale con creazioni contemporanee nella musica da camera, liturgica e del progressive rock.
 
Possiamo dire che ha seminato bene il caro Salvatore Cicci cicci (forse molti hanno creduto per molto tempo che fosse il suo vero nome...) e non ci resta che ringraziarlo a augurargli altri bellissimi compleanni.
 
Rino Carparelli

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COLDIRETTI PUGLIA, SELEZIONATE 25 LINEE GRANO DURO PER PRODURRE IL FREEKEH 100%MADE IN ITALY; PANEL TEST SUPERATO A PIENO VOTI.  Il nuovo grano ricco di composti bioattivi, con basso indice glicemico e ridotto carico tossico per soggetti allergici/ipersensibili al glutine. 

Superato a pieni voti il panel test dal nuovo grano verde, il freekeh 100% made in Italy, un super food che arricchisce le varietà di grano prodotte in Puglia, dopo che con l’inizio del conflitto si è scatenata una emergenza globale che rischia di far venire a mancare dal mercato oltre ¼ del grano mondiale. A darne notizia è Coldiretti Puglia, con la squadra dei cuochi contadini che hanno testato il nuovo grano, nato grazie ad un progetto di ricerca portato avanti dal Dipartimento di Scienze Agro Ambientali e Territoriali (DISAAT) dell’Università di Bari negli agriturismi Murà, Masseria Revinaldi e Tenuta Civitelluzza, in collaborazione con Coldiretti Bari e Terranostra Puglia, associazione agrituristica e ambientale.

Il panel test ha dato risultati esaltanti – aggiunge Coldiretti Puglia – con il 90% degli assaggiatori che ha giudicato il prodotto gradevole, l’87% ne ha apprezzato la fragranza, il 70% ha gradito l’odore caratteristico lasciato dall’affumicatura e il 95% ha potuto accertare la digeribilità del Freekeh, il grano duro raccolto prima della maturità che può essere arrostito, essiccato al sole o arrostito e mangiato intero o schiacciato, come una semola dai mille usi in cucina.

“Abbiamo selezionato 25 linee di frumento duro, con la caratterizzazione genotipica e l’identificazione di marcatori genotipo specifici. Dopo il  prelievo di campioni sperimentali dalle 25 varietà allevate presso UNIBA a due stadi di maturazione, abbiamo determinato lo stadio migliore di raccolta per la produzione del freekeh, effettuando l’analisi qualitativa sui campioni prelevati”, ha spiegato Agata Gadaleta, professore associato di Genetica Agraria DISAAT dell’Università degli Studi di Bari 'Aldo Moro', responsabile scientifico del progetto, nel ricordare che la finalità del progetto New Grain è “la valorizzazione delle produzioni di grano duro attraverso l’utilizzo di varietà di frumento duro naturalmente ricche di composti bioattivi, con basso indice glicemico e ridotto carico tossico per soggetti allergici/ipersensibili al glutine che rappresenta uno degli elementi più originali del progetto. Da qui l’idea di recuperare quest’antica tecnica, adattarla alle esigenze locali, e inserire il risultato finale come prodotto di punta e caratterizzante gli agriturismi pugliesi”, ha concluso.

Il progetto ha previsto l’allevamento delle varietà selezionate in prove replicate in ciascuna azienda partner che sono state raccolte a mano nelle aziende allo stadio di maturazione latteo/cerosa e dopo l’essiccazione al sole per circa 24 ore sono state bruciate per poi pulire successivamente a mano le cariossidi per una seconda essiccazione al sole.

Ricchissimo il menù interamente a base di grano verde e della sua farina, dalle polpette alla zuppa, dal tortino al pane, dai crostino alla torta montata, dalle perline di ricotta e grano ai sandwich di cardoncelli e stracciatella, dalle focaccine al rosmarino ai crostini datterino giallo e basilico, dai profiteroles crema al prosciutto e zucchine Mimi muffin cavolo rosso e gorgonzola, dagli arancini alle pettoline, fino alle tartellette di rapa rossa e alla pastiera pugliese con il nuovo grano.

La pandemia prima e la guerra in Ucraina stanno spingendo gli agricoltori a nuove semine nelle campagne, portando un contributo al Paese in un momento in cui per le speculazioni, gli accaparramenti e limiti alle esportazioni è importante garantire l’approvvigionamento alimentare dei cittadini – spiega Coldiretti - sostenendo le imprese agricole che stanno sopportando costi di produzione più che raddoppiati. L’obiettivo della ricerca è di produrre, trasformare e commercializzare il “freekeh”, o grano verde, in selezionati agriturismi della Puglia.

“La resilienza dell’agricoltura e dell’agriturismo anche in questo scenario di incertezza è testimoniata dai nostri agricoltori attenti all’innovazione di processo e di prodotto che porterà ad offrire nelle strutture agrituristiche un prodotto nuovo, salubre e molto versatile che certamente troverà l’alto gradimento dei consumatori. Il freekeh può essere consumato tal quale in zuppe, insalate di cereali, minestre, o trasformato in farine per la produzione di pane, pasta e derivati”, ha aggiunto Filippo De Miccolis, presidente di Terranostra Puglia, associazione agrituristica e ambientale di Coldiretti.

Il Freekeh è conosciuto da 5.000 anni in Medio Oriente e la sua prima menzione fu rinvenuta a Baghdad in un libro di cucina del tredicesimo secolo – spiega Coldiretti Bari - legato ad una leggenda, quella dei contadini obbligati a versare le tasse imposte dall’impero ottomano, ma sempre pronti a conservare parte del loro grano raccogliendolo prima del raccolto, per poi dargli fuoco per prevenirne la germinazione e la decomposizione.

Se questo cereale seduce così tanto è soprattutto per i suoi benefici effetti – aggiunge Coldiretti regionale - perché è due volte più ricco di fibre della quinoa e quattro volte più del grano integrale e presenta minerali, proteine e antiossidanti, come calcio, ferro, zinco, potassio, vitamina B e probiotici evidentemente toccasana per la salute. Inoltre, il frikeh limiterebbe il rischio di cancro al colon e diabete perché il suo indice glicemico è al minimo.

Secondo il portavoce per l’Accademia di Nutrizione e Dietetica, Vandana R. Sheth, l’elevato contenuto di fibre del freekeh può aiutare le persone desiderose di perdere peso. Il fatto che questo cereale sia ricco di proteine e di fibre fornisce infatti una sensazione di sazietà, che riduce il consumo di calorie complessive. Inoltre grazie al suo ridotto indice glicemico, questo alimento costituisce un autentico toccasana per i diabetici. Infatti il basso indice glicemico insieme ad una bassa risposta insulinica suggerisce che il grano verde possa essere utile nella prevenzione e nella gestione del diabete di tipo 2.

 

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Impiego di Brindisi e provincia: 47 annunci di lavoro sul portale regionale “LavoroXTe”.  47 annunci di lavoro per 107 figure professionali: è il dato registrato nella settimana dal 3 al 10 febbraio relativamente alla ricerca di personale nell’ambito territoriale di Brindisi ed inserito nel Report settimanale appena pubblicato, visionabile al seguente link: undefined. Le offerte, consultabili sul sito o sull'app “LavoroxTe Puglia”, sono quotidianamente aggiornate e monitorate dagli operatori dei Centri per l’impiego e veicolate anche tramite la pagina Facebook “Centri impiego Brindisi e provincia”, attraverso la quale è possibile restare sempre aggiornati sugli annunci di lavoro attivi e sugli eventi di orientamento organizzati su tutto il territorio.

Questa settimana il settore in cui vi è più carenza di personale è quello della ristorazione con 30 posti vacanti su Brindisi e provincia. A seguire quello dell’edilizia con 19 posti, turismo 11, commercio 9, servizi assicurativi e finanziari 8, servizi 7, informatico 5, pulizie 4, termoidraulico 3, sanità 3, servizi alla persona, metalmeccanico, meccatronico, logistica, fiscale, elettromeccanico, artigianato ed arredamento 1.

Due le posizioni disponibili per le categorie protette: 1 consulente software gestionale (dynamic 365 business central consultant) ex. art 18 L. 68/99 e 1 sarto/a ex. art 1 L. 68/99

Le opportunità di impiego all’estero tramite la rete Eures sono numerose: si ricerca personale dal settore ristorazione a quello dell’ICT, dal settore alberghiero a quello ingegneristico.

Opportunità appetibili anche in ambito internazionale: la Disney Cruise Line, la Remy Disney Cruise Line e il Parco Disney di Orlando offrono diversi posti di lavoro per vari profili professionali.

Si fa presente, per i ragazzi dai 18 ai 28 anni, il Bando per la selezione di giovani da impiegare in diversi progetti del Servizio Civile Universale come operatori volontari, in attuazione del Bando del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale.

Sempre aggiornata, inoltre, la sezione dedicata ai corsi di formazione per diplomati e disoccupati, cui si uniscono le opportunità offerte con i programmi Garanzia Giovani e NEET.

Per qualunque supporto, richiesta o informazione, i cittadini e le imprese possono rivolgersi agli operatori di ARPAL Puglia dei tre Centri per l’Impiego dell’Ambito territoriale di Brindisi (Brindisi, Francavilla Fontana, Ostuni), i cui contatti si trovano in coda al comunicato.

Si consiglia di consultare quotidianamente il portale Lavoro per Te - Regione Puglia, per rimanere sempre aggiornati sulle nuove opportunità lavorative.

ARPAL Puglia – Agenzia Regionale Politiche Attive del Lavoro Puglia

L'Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro della Puglia nasce con la Legge regionale n. 29 del 29 giugno 2018 e ha come obiettivo prioritario la più ampia inclusione nel mondo del lavoro. Gestisce i Centri per l’impiego; favorisce l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, in sinergia con imprese e privati accreditati; promuove l’integrazione delle persone con disabilità e fragilità; supporta l’osservatorio del mercato del lavoro; collabora alla programmazione dell’offerta formativa rispetto alle dinamiche del mercato del lavoro e dei fabbisogni professionali.
www.arpal.regione.puglia.it.

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Dopo una trattiva serrata e complicata è iniziato bene il 2023 per i lavoratori di Conserve Italia Mesagne che hanno ottenuto un allargamento della platea dei dipendenti assunti a tempo indeterminato che passano dagli attuali 18 a 21. L’obiettivo sindacale è raggiungere la stabilizzazione complessiva di 25 unità a tempo indeterminato. Non è tutto poiché l’azienda ha anche acconsentito a un incremento della platea dei lavoratori in convenzione che passeranno da 44 a 50, con un aumento del 25 per cento degli ultimi due anni. Ciliegina sulla torta è stata la garanzia occupazionale per gli stagionali poiché è stato assicurato l’aumento delle giornate lavorative che da 104 passano a 151.

A questo risultato si aggiungono i 15 riconoscimenti di categoria con nuovo livello o super minimi dal 2022. Insomma, relazioni sindacali proficue che premiano una vertenzialità‘ responsabile ed un atteggiamento sindacale fermo e determinato. “A Conserve Italia va riconosciuto un atteggiamento di grande sensibilità e di ascolto nei confronti dei propri dipendenti e dei sindacati”, ha esordio Luigi Vizzino, segretario provinciale della Uila. Non finisce qui perché l’azienda ha annunciato degli investimenti importanti sulle infrastrutture per un ottimale efficientamento energetico e il miglioramento delle condizioni di lavoro. Ed ancora ulteriori stabilizzazioni ed un incremento convenzionale nel 2024.

«Siamo soddisfatti – dichiara il Segretario Generale Flai Cgil Brindisi  Gabrio Toraldo – per l'esito della trattativa che dimostra la volontà aziendale a collaborare con le organizzazioni sindacali per una la crescita occupazionale stabile e di qualità. Un risultato positivo anche se le aspettative erano alte anche in virtù dei futuri investimenti prospettati dall’azienda.

Investimenti che riguardano l’ambito della sicurezza, il microclima, la sostenibilità energetica ed ambientale ma anche l’incremento della produttività con investimenti su nuovi macchinari. Riconosciamo quindi a Conserve Italia un atteggiamento di grande senso di responsabilità,di ascolto e di valutazione di crescita delle maestranze interne anche grazie al supporto costruttivo e responsabile dei rappresentanti sindacali aziendali».

Nella campagna di produzione 2022 hanno lavorato nello stabilimento circa 450 addetti, i dipendenti assunti a tempo indeterminato sono attualmente 21 . l'obiettivo del sindacato è incrementare ancor di più l’occupazione in uno stabilimento che rappresenta un presidio occupazionale fondamentale per il territorio generando un impatto economico annuale di circa 3,6 milioni di euro solo per stipendi e oneri fiscali senza considerare l’indotto.

«Conserve Italia – conclude il segretario della Flai Cgil Brindisi - ha una forte responsabilità sociale in questo territorio che tanto ha dato ma che aspetta di ricevere in cambio professionalità acquisite stabili da svariati anni. Aver messo le prime basi per le convenzioni prima ancora della campagna prossima del 2023 ci rassicura sul percorso da seguire nel prossimo futuro, quando potremo allargare la platea dei lavoratori che usciranno da una condizione di precariato ed avere rassicurazioni lavorative all’interno dello stabilimento».

Al termine della contrattazione è stata unanime la soddisfazione per i risultati conseguiti. “La dirigenza di Conserve Italia, del suo presidente, hanno dato segno di grande sensibilità poiché hanno ascoltato le nostre proposte e le hanno in gran parte soddisfatte”, ha proseguito il segretario della Uila, Vizzino, che ha tenuto a fare notare il pressante impegno sindacale per “raggiungere un risultato straordinario che ci ha permesso di incrementare la forza lavoro, stabile e duratura, con accesso ai diritti previdenziali che è cosa importante e significativa”. Vizzino, inoltre, ha detto che con questa trattativa “si è aperto il vaso comunicante tra il precariato assoluto e la stabilizzazione che è appunto sancita con questa convenzione che assicura una progressione perpetua all’interno dello stabilimento”. Nella campagna di produzione 2022 hanno lavorato 382 lavoratori a tempo determinato. Lo stabilimento mesagnese di Conserve Italia, l’unico presente nel Mezzogiorno per il gruppo cooperativo bolognese, produce soprattutto i pelati a marchio Cirio e Valfrutta. Conserve Italia è un Gruppo cooperativo con sede a San Lazzaro di Savena (Bo), leader in Italia nel settore della trasformazione alimentare, che associa oltre 14.000 produttori agricoli e lavora 550.000 tonnellate di frutta, pomodoro e vegetali in 13 stabilimenti produttivi, di cui 10 in Italia, 2 in Francia e 1 in Spagna.

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