Articoli filtrati per data: Venerdì, 04 Settembre 2020

Il presidente della Regione Puglia, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi venerdì 4 settembre 2020 in Puglia, sono stati registrati 3.319 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 117 casi positivi: 70 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi; 2 nella provincia BAT, 7 in provincia di Foggia, 8 in provincia di Lecce, 23 in provincia di Taranto, 5 fuori regione.

Non sono stati registrati decessi.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 320.159 test.

4.095 sono i pazienti guariti.

1.086 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 5.741, così suddivisi:

2.059 nella Provincia di Bari;

463 nella Provincia di Bat;

710 nella Provincia di Brindisi;

1.406 nella Provincia di Foggia;

684 nella Provincia di Lecce;

370 nella Provincia di Taranto;

48 attribuiti a residenti fuori regione;

1 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

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Si è svolto questa mattina, presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi, un ulteriore incontro tra la struttura amministrativa dell’Ente, che ha competenza per le Scuole secondarie di Secondo grado del territorio, i vari Dirigenti scolastici degli istituti superiori e la dirigenza della Società Trasporti Pubblici locale. Scopo della riunione è stato quello di fare il punto dello stato dell’arte in merito alla pianificazione e alla programmazione step by step del servizio di trasporto degli studenti, raccogliendo altre indicazioni dai dirigenti scolastici in merito all’orario di entrata e di uscita degli studenti e alla durata delle lezioni dei singoli istituti, in virtù dell’emergenza sanitaria da Covid 19 ancora in atto.

“Da qualche giorno – ha detto il presidente della Provincia di Brindisi, Riccardo Rossi - sono state rese note le linee guida emanate dal Governo in merito all’organizzazione del servizio di trasporto degli studenti, prevedendo l’’80% della capienza di ogni singolo autobus. Partendo da questo dato dobbiamo trovare, in accordo tra i soggetti interessati, le migliori condizioni e le più idonee soluzioni in merito al trasporto degli studenti nelle varie scuole del nostro territorio. Tutti in Dirigenti scolastici si sono dimostrati favorevoli nel differenziare gli orari di ingresso con una percentuale di studenti alle ore 8.00 e la parte rimanente alle ore 9.00. Uguale differenziazione ci sarà per gli orari di uscita. C’è inoltre una parte della scuola che si sta organizzando con la didattica a distanza per circa il 15-20% dell’utenza, ovviamente a rotazione. Metteremo insieme tutti questi dati per stilare una pianificazione quanto più efficace possibile per garantire già dal 24 settembre una mobilità efficiente per il trasporto locale degli studenti”.

All’incontro era anche presente la consigliera provinciale delegata, Valentina Nadia Fanigliulo. “Pur nella complessità oggettiva del momento - ha detto la consigliera Fanigliulo – la Provincia di Brindisi e tutti i soggetti interessati si stanno adoperando al massimo per venire incontro ad ogni tipo di esigenza. Auspico che si arrivi presto ad una soluzione congiunta e celere e ho notato, proprio per questo, che c’è collaborazione da parte di tutti per mettere sul tavolo delle soluzioni in grado di garantire la sicurezza tutti i ragazzi”.

Nei prossimi giorni sarà convocato un altro incontro per raccogliere le indicazioni definitive sia da parte dei Dirigenti scolastici che da parte delle Aziende dei trasporti pubblici locali, STP e Sud Est, in merito alla differenziazione delle fasce orarie di partenza degli autobus.

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Bloccata a marzo scorso dal lockdown ritorna a Mesagne il teatro in vernacolo con una commedia esilarante scritta e diretta dall’eclettico regista mesagnese, Cosimo Guarini. L’appuntamento è per domenica 6 settembre, alle ore 20,00, presso piazza Orsini del Balzo con la compagnia “Nuovo teatro di Mesagne” che presenta ai cultori della prosa “E’ muertu Pascali viva Pascali”, una commedia brillante in due atti scritta e diretta da Cosimo Guarini. Questa particolare rappresentazione teatrale non veniva messa n scena a Mesagne dal lontano 2011 quando, a grande richiesta di pubblico, fu replicata diverse volte. Si tratta di uno dei lavori più belli ed apprezzati di tutta la compagnia che è stato rappresentato in varie località delle province di Brindisi, Lecce e Taranto dove hanno riscosso ampio successo e consenso da parte del numeroso pubblico presente. Soddisfazione per gli attori che gratuitamente si esibiscono sul palco. Tra di essi anche personaggi della vita pubblica cittadina. Come tutte le opere scritte dall’autore anche questa porta in scena le problematiche familiari in cui gira tutta la vicenda. “La famiglia di Pascali, come tutte le nostre famiglie, nasconde segreti, contraddizioni, tradimenti piccoli e grandi, veri o falsi ma comunque tesi ad un riscatto sociale e materiale”, ha spiegato il regista. Pascali ricorda l’Avaro di Moliere, ma più che avaro è avido, sempre teso all’arricchimento a danno della povera gente bisognosa e nasconde il denaro anche alla moglie Ntunietta e al nipote Rafele, squattrinato e senza lavoro, che spesso bussa a denari a casa dello zio. Che succederà alla sua morte? Che ne sarà di tutto il suo arricchimento? Naturalmente si scoprirà al termine dello spettacolo. Sul palco si alterneranno una serie di personaggi che daranno vita a questi sentimenti e aspettative e lo faranno con la solita comicità e la bravura che contraddistinguono da sempre e dovunque i lavori della compagnia Nuovo Teatro. L’appuntamento è, quindi, domenica 6 settembre presso piazza Orsini del Balzo con ingresso alle ore 20,00. I biglietti possono essere prenotati telefonando al numero 348/8158270 di Cosimo Guarini o al numero 328/6547247 di Pietro Capodieci.

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I Carabinieri della Stazione di Cellino San Marco, a conclusione degli accertamenti effettuati con la collaborazione dei tecnici dell’ENEL, hanno deferito in stato di libertà un uomo del luogo, per furto di energia elettrica. In particolare, l’uomo, ha sottratto energia elettrica dall’impianto privato dell’attiguo appartamento della ex moglie, mediante la creazione di un by-pass da una presa elettrica presente nella sua camera da letto fino ad analogo dispositivo ubicato dall’altro lato del muro divisorio. I cavi utilizzati per il by-pass sono stati rimossi e sottoposti a sequestro.

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Venerdì, 04 Settembre 2020 12:12

Di Maio domenica è a Brindisi ed Erchie

Domenica 6 settembre il Ministro Di Maio a Brindisi ed Erchie
Con lui anche la viceministro Laura Castelli. All'evento parteciperanno i portavoce del MoVimento 5 Stelle locali e nazionali
Il Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio e la viceministro all’Economia, Laura Castelli, saranno a Brindisi ed Erchie domenica 6 settembre per la campagna referendaria a favore del sì alla riduzione del numero dei parlamentari.
Alle ore 10 Laura Castelli interverrà presso il comitato elettorale del consigliere regionale Gianluca Bozzetti a Brindisi in corso Roma 6.
Alle ore 16 il ministro Di Maio, assieme alla Castelli, saranno ad Erchie in via Roma 53 per un caffè con i cittadini. Ad accoglierlo nella cittadina il candidato sindaco Mario Mancini e la deputata Anna Macina, che lo seguirà anche nella tappa successiva.
A Brindisi l'evento si svolgerá in piazza della Vittoria alle ore 17.30, dove interverranno diversi portavoce locali e nazionali del MoVimento 5 Stelle, oltre ai candidati al Consiglio Regionale della Puglia.
L'incontro con il pubblico è ad ingresso libero e sará obbligatorio l'uso della mascherina, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.
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I Carabinieri della Stazione di Tuturano di Brindisi, a conclusione di attività d’indagine scaturita dalla presentazione, nell’aprile scorso, di una denuncia-querela da parte di un 30enne del luogo, hanno denunciato in stato di libertà un 39enne di Castel Volturno (CE) e un 54enne di Napoli, entrambi censurati, per truffa. I due uomini, dopo aver incassato la somma di Euro 100,00 versata tramite bonifico PostePay per l’acquisto on-line di una PS4, non hanno consegnato la consolle e hanno interrotto i contatti con l’acquirente.

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I Carabinieri della Stazione di San Pietro Vernotico, a conclusione degli accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà un 36enne del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, l’uomo, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, è stato fermato alla guida della sua utilitaria e a seguito di perquisizione personale e veicolare è stato trovato in possesso di un involucro in cellophane contenente 0,5 grammi di sostanza stupefacente tipo “marijuana”, occultato nello zaino. Nella circostanza, la perquisizione, è stata estesa presso la sua abitazione e sul terrazzo, sono state rinvenute due piante di cannabis dell’altezza di circa 1 metro, coltivate in altrettanti vasi. Lo stupefacente e il materiale rinvenuto sottoposti a sequestro.

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Scenari tropicali per l’invasione dei pappagalli verdi che si nutrono di frutta e soprattutto di mandorle, con gravi danni sulla produzione in provincia di Bari in un anno in cui già il prodotto è ridotto ai minimi termini a causa del clima pazzo, per cui Coldiretti Puglia ha chiesto all’Assessorato all’Agricoltura regionale di prevedere un piano di contenimento e controllo dei parrocchetti verdi, di concerto con l’ISPRA. “Le campagne sono divenute l’Eldorado di frutta e mandorle per i pappagalli che evidentemente si sono adattati perfettamente al microclima pugliese. Prediligono soprattutto le mandorle, dimostrando una straordinaria abilità nel beccare e rompere il guscio, estraendo il frutto e lasciando il mallo e le valve legnose attaccate all’albero. Si sono moltiplicate le segnalazioni da parte degli agricoltori, colpiti dalla presenza sempre più evidente di stormi di pappagalli, che ricreano una atmosfera tropicale, attirando l’attenzione con suoni acuti persistenti”, è la denuncia di Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

Con la tropicalizzazione del clima si sta verificando una invasione di pappagalli nelle campagne che, dal primo insediamento a Molfetta, hanno preso possesso di città e campagne a Bisceglie, Giovinazzo, Palese, Santo Spirito, Bitonto, Bitetto, Palo del Colle, Binetto, Grumo Appula, fino a spingersi sull’Alta Murgia, lancia l’allarme Coldiretti Puglia.

pappagalli verdi sett 2020 3Si tratta dei parrocchetti monaci della specie Myiopsitta Bonaparte, apparsi con un primo "insediamento" su un eucalipto nella contrada molfettese "Madonna delle Rose", passati poi a stabilirsi, costruendo nidi ‘multifamiliari’, dice Coldiretti Puglia.

Attualmente in Puglia è destinata alla coltivazione del mandorlo – rileva Coldiretti Puglia – una superficie pari a 19.428 ettari (pari al 35,05% della superficie nazionale coltivata a mandorlo), che ha fornito una produzione totale di 264.670 quintali di mandorle, un terzo del totale nazionale (33%). Tali cifre, collocano la Puglia al secondo posto fra le regioni italiane, dopo la Sicilia. In Puglia le mandorle sono prevalentemente coltivate nelle province di Bari con una produzione di 148mila quintali e 12.500 ettari, pari al 63% della superficie pugliese coltivata, Brindisi con 54mila quintali prodotti e 4.500 ettari, pari al 23% della superficie pugliese coltivata e Foggia con 21.500 quintali e 1450 ettari coltivati, a seguire le province Taranto e Lecce. Ben il 96% della superficie regionale destinata a frutta in guscio è investita a mandorlo.

pappagalli verdi sett 2020 gusci mandorleFanno il paio con i pappagalli gli storni che colpiscono particolarmente il settore olivicolo, denuncia Coldiretti Puglia, con un danno tra il 30 ed oltre il 60% sugli olivi coltivati soprattutto nelle zone a ridosso del mare, da un lato sull’Adriatico dall’altro sullo Jonio, dove gli agricoltori non hanno strumenti per arginare la presenza eccessiva e in progressivo aumento degli storni che da migratori sono divenuti stanziali.

“Il caldo anomalo degli ultimi anni ha fatto convertire la specie protetta da migratoria a stanziale. Si sta sottovalutando un problema che alcune aree è veramente grave e ingestibile. Oltre al danno diretto, non vanno sottovalutati i danni indiretti. Gli storni distruggono le piazzole adibite alla raccolta delle olive – conclude il presidente Muraglia - e gli olivicoltori sono costretti a contrastare una calamità senza averne gli strumenti, condannati, quasi, a riprogrammare la propria attività agraria per scongiurare la distruzione della produzione. Tra l’altro, non è soltanto l’olivicoltura a risultare colpita, dato che il passaggio degli stormi di storni lascia sugli ortaggi quantitativi di escrementi tali da rendere impresentabile il prodotto sul mercato. Gli storni che sono diventati ormai stanziali trovano ristoro notturno nelle aree protette, come Torre Guaceto, per riprendere le scorribande alimentari diurne”.

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