Doppia donazione di sangue con la Fidas

Aprile 02, 2021 435

DOPPIA DONAZIONE per FIDAS MESAGNE. Si dona MARTEDI’ 6 APRILE (15:00/19:00) con autoemoteca presso il vecchio ingresso dell’ospedale di Mesagne in VIA LABANCHI e DOMENICA 25 APRILE (8:00/12:00) presso il CENTRO DI RACCOLTA FISSO sempre dell’OSPEDALE di MESAGNE. IL Covid 19, questo nemico invisibile che un anno fa sconvolse all’improvviso tutti e tutto, continua a circolare evolvendo continuamente e tenendo il mondo sotto scacco. Ci ha costretti a cambiamenti più o meno importanti nella nostra vita quotidiana, personale, familiare, sociale. Anche Fidas MESAGNE ha dovuto rinunciare, causa lockdown, alla DONAZIONE di “PASCONE” presso la Chiesetta della Grazia, che era diventata ormai una bella tradizione. La donazione, però, si farà comunque, presso il Centro di Raccolta fisso dell’Ospedale di Mesagne, perché, Covid o no, la solidarietà non si deve fermare. ”Non sprecate questi giorni difficili”  è l’appello di Papa Francesco che accogliamo con speranza e coraggio.  Anche  in questo ormai lungo periodo, in cui la nostra attenzione verso gli altri è messa a dura prova,  non dobbiamo dimenticare che ogni giorno sono migliaia i pazienti che hanno bisogno di trasfusioni per sopravvivere. Donare in questo momento è un grande gesto di responsabilità per non creare ancora più sofferenza alla nostra sanità in affanno. Le donazioni si svolgono in totale sicurezza con tutte le indicazioni fornite dal Ministero della Salute, in ambienti sanificati ed evitando gli assembramenti. Per questo è necessario prenotarsi chiamando il n.348 9719903 oppure scaricando l’app mesagne.donafidas.it. E’ bene ricordare che, se pur in zona rossa, è consentito uscire per andare a donare, basta scriverlo sull’autocertificazione e portare con sé il tesserino Fidas. Rammentiamo, inoltre, che  il lavoratore dipendente di qualsiasi settore che volesse donare ha diritto ad un giorno di permesso regolarmente retribuito. Vi aspettiamo, quindi, perché c’è bisogno di voi e sappiamo di poterci contare. Intanto, non abbandoniamo la speranza e diamo una mano per uscire da questi giorni difficili per tutti.