Torre Guaceto. Si è rimesso in forze ed è tornato in natura

Riccardo Cavallo Ottobre 20, 2020 338

Si è rimesso in forze, è cresciuto ed è tornato in natura, alla sua natura di animale libero. E’ questo l’epilogo dei tre mesi di cure alle quali è stato assicurato un piccolo di barbagianni arrivato presso il centro recupero di Torre Guaceto a luglio. 

Aveva appena 20 giorni di vita quando il personale del Consorzio di Gestione dell’area protetta lo ha soccorso. Il piccolo, nato a Cellino San Marco, era caduto dal nido ed era precipitato su di un vano ascensore. Il fratello, più forte e vitale di lui era ancora nel nido. Il piccolo, invece, era già denutrito. 

Scoperta la sua presenza, gli operatori del centro recupero fauna selvatica della riserva lo hanno preso e ricoverato in struttura. 

Il piccolo non riusciva a mangiare autonomamente, era troppo piccolo per farlo, il personale lo ha imboccato per settimane. Poi, pian piano ha iniziato a crescere, a diventare forte. Con il tempo sono iniziati i tentativi di volo in ambiente protetto. L’esemplare ha imparato a procacciarsi il cibo da solo. Ed ecco che è arrivato il momento giusto per tornare alla vita di animale libero. 

Certi, del perfetto stato di salute e delle acquisite abilità dell’animale, gli operatori di Torre Guaceto lo hanno liberato nel cuore della riserva. 

Ogni volta che un animale soccorso, molto spesso poco prima che sia troppo tardi, viene rimesso in salute e poi liberato, è sempre una grande emozione. 

La soddisfazione provocata dalla consapevolezza di aver salvato una vita, è difficilmente spiegabile a parole. 

Il centro recupero fauna selvatica di Torre Guaceto ha aperto i battenti meno di un anno addietro, da allora innumerevoli animali sono sfuggiti alla morte in strada e sono tornati alla vita grazie alla struttura e ad alle cure che sono state loro dedicate. 

Tanto si è fatto, ma tanto altro si potrebbe fare con il sostegno di tutti. 

Intanto, chiunque dovesse avvistare un esemplare in difficoltà nei territori di Brindisi, Carovigno, Cellino San Marco, Latiano, Mesagne, San Donaci, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni, Torchiarolo può chiedere l’intervento del personale di Torre Guaceto, telefonando al 335/5230215. 

Basta poco per salvare la vita ad un animale, facciamolo. 

 

 

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Ultima modifica il Martedì, 20 Ottobre 2020 12:19