Redazione
Prefettura di Brindisi. Il giorno della Memoria
In occasione della ricorrenza del Giorno della Memoria, istituito con la legge 20 luglio 2000, n.211, martedì 27 gennaio, alle ore 10:30, si terrà presso la sede del Palazzo di Governo la cerimonia commemorativa per ricordare la Shoah, lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico, e di coloro che hanno subito la deportazione e la prigionia nei campi nazisti.
Alla manifestazione, promossa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia- Ambito provinciale di Brindisi e la Direzione dell’Archivio di Stato di Brindisi, prenderanno parte le Autorità civili, militari e religiose della provincia e una rappresentanza degli studenti degli istituti scolastici del territorio.
La cerimonia sarà aperta da un momento di riflessione storica sulla tragica esperienza della Shoah, a cura del professore Giacomo Carito, Presidente della Sezione della Società di Storia Patria di Brindisi, che offrirà ai presenti un approfondimento sul ruolo svolto dalla città di Brindisi quale snodo logistico e simbolico dell’emigrazione del popolo ebraico.
Nell’occasione, presso la Prefettura saranno esposti i lavori realizzati dagli studenti sul tema, ed allestita una mostra documentaria curata dall’Archivio di Stato di Brindisi.
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Al via il Piano di Formazione 2025 - 2026 per gli operatori del servizio di integrazione scolastica degli studenti con disabilità
La Provincia di Brindisi, attraverso il Servizio Politiche Sociali – Servizio di Integrazione Scolastica Disabili, in collaborazione con enti e professionisti del settore, presenta il Piano di Formazione e Aggiornamento per l’anno scolastico 2025–2026, rivolto agli operatori impegnati nei servizi di integrazione scolastica.
Il percorso formativo si svolgerà presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi, in via Annibale De Leo 3, e sarà articolato in nove incontri tematici da febbraio a maggio 2026, con l’obiettivo di rafforzare competenze educative, relazionali e specialistiche a supporto dei processi di inclusione scolastica degli studenti con disabilità.
Il Piano si rivolge in particolare a educatori, assistenti alla comunicazione, docenti e operatori socio-sanitari, offrendo momenti di aggiornamento qualificato su tematiche centrali quali: l’assistenza educativa per l’inclusione, il neurosviluppo, il ruolo dei siblings, ADHD e DOP, i disturbi del comportamento, le traiettorie evolutive degli studenti con disabilità, l’educazione alla sessualità, fino ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
Ad aprire il calendario formativo, il 2 febbraio 2026, sarà l’incontro dal titolo “Passi da funambolo. Equilibri instabili nell’assistenza educativa scolastica per l’inclusione”, con il contributo del prof. Andrea Fiorucci e della prof.ssa Stefania Pinnelli, docenti dell’Università del Salento ed esperti di pedagogia e didattica speciale.
Il percorso proseguirà con interventi condotti da professionisti altamente qualificati, tra cui il dott. Antonio Leo, neuropsichiatra infantile e direttore sanitario dell’Istituto Santa Chiara, la dott.ssa Giulia Piraino, psicologa e psicoterapeuta, e altri specialisti impegnati nei servizi di diagnosi, riabilitazione e supporto educativo.
Il Piano di Formazione rappresenta un’importante occasione di crescita professionale e confronto multidisciplinare, confermando l’impegno della Provincia di Brindisi nel promuovere una scuola sempre più inclusiva, competente e attenta ai bisogni educativi speciali.
Per il personale docente interessato all’iscrizione è disponibile un apposito modulo online.
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ENERGIA: COLDIRETTI PUGLIA, TRANSIZIONE GREEN NASCE DALLE CAMPAGNE
ENERGIA: COLDIRETTI PUGLIA, TRANSIZIONE GREEN NASCE DALLE CAMPAGNE; GIÀ OGGI 16% RINNOVABILE ARRIVA DA CAMPI E STALLE
Investimento con il prossimo bando del decreto ministeriale “Facility Parco Agrisolare”
La transizione energetica passa dalle campagne pugliesi, dove oggi nasce il 16% dell’energia rinnovabile consumata, prodotta tra campi e stalle, un contributo strategico al fabbisogno nazionale, garantito da biomasse, biogas, bioliquidi e fotovoltaico, con un potenziale di crescita in grado di raddoppiare la produzione green senza consumo di suolo. Ad affermarlo è Coldiretti Puglia, in relazione al decreto ministeriale “Facility Parco Agrisolare”, con cui il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza mette a disposizione 789 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle aziende agricole e agroindustriali nell’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di strutture produttive, promuovendo l’autoconsumo di energia rinnovabile e l’efficienza energetica, senza consumo di suolo.
La misura prevede contributi a fondo perduto fino all’80% per nuovi progetti selezionati tramite avvisi pubblici emanati dal MASAF e attuati dal GSE. I progetti ammessi dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione del finanziamento. Tra gli interventi finanziabili rientrano, oltre all’installazione dei pannelli fotovoltaici, anche opere di rimozione dell’amianto, isolamento termico, sistemi di accumulo e dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile, nel rispetto del limite massimo di spesa ammissibile pari a 1.500 euro/kWp per i pannelli, con aggiornamenti previsti per storage e colonnine sulla base dei prezzi di mercato.
Un’opportunità strategica soprattutto per la Puglia, che si conferma regione leader nel settore delle rinnovabili. Il 12,9% della produzione fotovoltaica nazionale proviene dalla Puglia che tra l’altro ospita oltre 110.000 impianti fotovoltaici, pari al 5,9% del totale degli impianti italiani, mentre nella produzione eolica, la Puglia incide per circa 26,4% del totale nazionale, come ricorda Coldiretti Puglia.
Secondo uno studio del Centro Studi Divulga, sfruttando esclusivamente i tetti di stalle, masserie, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole, sarebbe possibile recuperare 155 milioni di metri quadrati di superficie utile, con una produzione stimata di 28.400 GWh di energia solare, senza sottrarre un solo metro quadrato alle coltivazioni.
A testimonianza della capacità innovativa del territorio, la Puglia è anche laboratorio di soluzioni avanzate come la vigna agrivoltaica di comunità, progetto realizzato da CRSFA “Basile Caramia” di Locorotondo, dall’Università di Agraria di Bari e dall’azienda Vigna Agrivoltaica di Comunità. Un modello di innovazione sostenibile Made in Puglia che integra la produzione vitivinicola con l’energia green attraverso pannelli fotovoltaici sollevati da terra.
La cosiddetta “pergola” agrivoltaica svolge infatti molteplici funzioni, perchè riduce lo stress idrico delle piante, crea un microclima più fresco, diminuisce il fabbisogno irriguo, protegge dagli eventi climatici estremi e dalle principali malattie della vite come peronospora e oidio. Inoltre, consente una maturazione più lenta dell’uva, ritardando la vendemmia di 3–6 settimane, favorendo una migliore maturazione fenolica, con minore contenuto zuccherino e maggiore acidità.
Coldiretti sostiene un modello di transizione energetica che vede le imprese agricole protagoniste attraverso comunità energetiche, impianti solari sui tetti e agrivoltaico sostenibile e sopraelevato, capaci di integrare il reddito degli agricoltori e generare benefici ambientali e produttivi. Un percorso che coinvolge anche il settore del biogas e biometano, che ha conosciuto una forte accelerazione grazie al riciclo dei sottoprodotti agricoli e alla riduzione dell’impronta ambientale, in particolare nella zootecnia.
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PUNTEGGIO FINALE 83-67 AL PALAPENTASSUGLIA.
Brindisi sferzata dal vento: decine di interventi dei Vigili del Fuoco, ma arriva un "grazie" speciale
Non c’è pace per la provincia di Brindisi, sferzata sin dalle prime ore del mattino da un vento forte e incessante che ha messo a dura prova la sicurezza del territorio. Ma tra un intervento d’emergenza e l’altro, in una giornata segnata dalla fatica, è spuntato un momento di inaspettata dolcezza che ha cambiato il sapore del turno per i soccorritori. Dalle prime luci dell'alba, il centralino del Comando dei vigili del fuoco di Brindisi non ha mai smesso di squillare. Le squadre del capoluogo, supportate dai colleghi dei distaccamenti di Francavilla Fontana e Ostuni, si sono divise su decine di fronti diversi. Finora sono circa trenta le chiamate gestite: un numero che racconta di alberi secolari piegati dalle raffiche, rami schiantati sulle strade e pannelli divelti che volano via come fogli di carta, diventando pericoli invisibili per passanti e automobilisti. È un lavoro fisico e spesso pericoloso, dove la prontezza fa la differenza tra un danno materiale e una tragedia. I Vigili del Fuoco stanno presidiando ogni angolo della provincia, correndo da un punto all'altro per rimuovere ostacoli e mettere in sicurezza cornicioni e strutture instabili. Eppure, proprio nel bel mezzo di questa frenesia, a San Pietro Vernotico è successo qualcosa che non era scritto sul rapporto di servizio. Una squadra del Comando di Brindisi aveva appena terminato un intervento delicato quando si è vista avvicinare da un ospite speciale. Un bambino, con la semplicità e la purezza che solo i piccoli sanno avere, si è presentato davanti agli uomini in divisa. Non aveva bisogno di aiuto; voleva solo dire "grazie". Un gesto piccolo, un grazie detto a voce, che però ha squarciato il grigiore di una giornata complicata. Per un attimo, il rumore del vento e delle motoseghe è passato in secondo piano, sostituito dall'orgoglio di chi sa di essere un punto di riferimento per i cittadini di domani. In una giornata di emergenza, questo bambino ci ha ricordato che dietro ogni casco e ogni divisa ci sono persone che lavorano per la nostra sicurezza, e che a volte basta un riconoscimento sincero per rendere meno pesante anche il turno più difficile.
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Incidente stradale: deceduto un uomo di 39 anni
Una squadra di vigili del fuoco del Comando di Brindisi è intervenuta sul tratto della SP35 (San Vito-Specchiolla) a seguito di un grave incidente stradale che ha coinvolto due veicoli: una BMW e un pick-up. L'incidente ha avuto luogo in una zona caratterizzata da un elevato traffico veicolare, suscitando immediatamente l'attenzione delle autorità locali. Purtroppo, il bilancio è tragico: un uomo di 39 anni, che viaggiava a bordo della BMW, ha perso la vita. Le circostanze dell'incidente sono ancora in fase di accertamento e saranno oggetto di indagine approfondita da parte delle forze dell'ordine. Inoltre, è stato segnalato che una persona a bordo del pick-up ha subito ferite. Le condizioni del ferito sono attualmente sotto osservazione, e si stanno svolgendo le cure necessarie presso una struttura sanitaria locale. L'incidente ha scosso la comunità di San Vito dei Normanni, mettendo in evidenza la necessità di prestare maggiore attenzione alla sicurezza stradale. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica dei fatti per comprendere le cause scatenanti e prevenire futuri episodi simili.
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MESAGNE (BR) – Un Auditorium del Castello gremito ha fatto da cornice, nella giornata di ieri, al convegno "I Giovani e le Dipendenze", un evento di cruciale importanza sociale promosso dai Lions International (Distretto 108AB - Zona 12). L’incontro ha registrato una partecipazione straordinaria, confermando quanto il tema della prevenzione sia sentito e prioritario per l’intero territorio.
Premio d'oro del Mica all'azienda agricola Tenute Arsieni
In un mercato che propone prodotti ottenuti senza le dovute attenzioni alla qualità della materie prime utilizzate come ingredienti, il MICA, Milan International Condiments Awards, si prefigge lo scopo di valorizzare le molteplici produzioni di condimenti, salse ecc. prestando la massima attenzione nell’individuare le proposte più apprezzabili sul piano sensoriale e sul piano della originalità di formulazione.
Il 24 gennaio 2026 in occasione dell’Olio Officina Festival svoltosi a Rho - Milano, all’interno del Centro Congressi Mantovani Furioli, sono state premiate le aziende vincitrici del MICA.
L’azienda agricola Tenute Arsieni si è distinta portando a casa il premio Oro. Il suo Agrodolce di Primitivo ha conquistato il palato della giuria composta da Chef e critici del mondo enogastronomico.
Massimo Arsieni ha illustrato la volontà da parte della sua azienda di valorizzare in maniera originale ed unica una materia prima fortemente legata al territorio di Cellino San Marco. Creando un nuovo mercato, differente da quello del vino, nell’innovare e trasformare uno scarto (i racemi) in un eccellenza da scoprire nata tra i filari di vite, questo condimento naturale al 100% e la cui unica materia prima è l’uva senza conservanti ne aggiunte, conquista il palato dei buongustai.
Allerta Meteo - Chiusura di Parchi e Cimiteri
Allerta Meteo - Chiusura di Parchi e Cimiteri
VENTI BURRASCA: COLDIRETTI PUGLIA, È ALLARME ALBERI PERICOLANTI
VENTI BURRASCA: COLDIRETTI PUGLIA, È ALLARME ALBERI PERICOLANTI; 1687 INTERVENTI VVFF SECONDO ANNUARIO 2025
Sono stati 1.687 gli interventi per alberi pericolanti effettuati in Puglia, numeri che parlano chiaro e che non possono essere archiviati come semplice emergenza meteo. È l’allarme lanciato da Coldiretti Puglia sulla base dei dati contenuti nell’Annuario statistico 2025 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, mentre è allarme giallo in Puglia della Protezione Civile, con venti forti (50-70 km/h) da sud-est di Scirocco sull’intera regione, con raffiche intense soprattutto nel Basso Salento e coste ioniche.
Un bollettino che fotografa una situazione strutturale di fragilità del verde urbano, non solo l’effetto di qualche raffica di vento in più. Le piante cadono – evidenzia Coldiretti Puglia – anche per scelte sbagliate delle essenze, non adatte al clima, al terreno o alla collocazione urbana, ma anche per errori sulle dimensioni e sul rispetto delle distanze, indispensabili per un corretto sviluppo dell’apparato radicale. A pesare più di tutto è la mancanza di una manutenzione adeguata, con potature spesso improvvisate e prive della necessaria professionalità.
Il problema non è solo la sicurezza, ma il futuro delle città, con l’opportunità offerta dal PNRR attraverso la misura dedicata alla “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano” prevedeva la messa a dimora di circa 6,6 milioni di alberi in tutta Italia entro la fine del 2024, con particolare attenzione alle aree metropolitane e periurbane. Un obiettivo ambizioso che però si è scontrato con criticità concrete, dalla carenza di piantine nei vivai ai vincoli tecnici dei progetti, portando in alcuni casi a una rimodulazione degli interventi. Resta comunque centrale l’impegno a programmare nei prossimi anni decine di milioni di nuove piante. In Puglia, ad esempio, solo nella provincia di Bari sono previsti circa 180.000 nuovi alberi grazie a investimenti PNRR destinati alla forestazione urbana e al recupero di aree degradate o colpite da incendi.
Per contrastare davvero i cambiamenti climatici – sottolinea Coldiretti Puglia – bisogna intervenire in modo strutturale sugli ambienti metropolitani, ripensando lo sviluppo delle città e favorendo la diffusione del verde pubblico e privato. Anche perché la dotazione di verde urbano in Puglia resta insufficiente: nella maggior parte dei comuni non si superano i 10 metri quadrati per abitante, con una situazione particolarmente critica nei grandi centri. Si passa dai 9,2 metri quadrati di Bari ai 9 di Foggia, dai 14,4 di Taranto ai 9,6 di Lecce, fino agli 11,9 di Brindisi, secondo i dati Istat.
Il principio guida è semplice ma troppo spesso ignorato, “piantare l’albero giusto al posto giusto”, valorizzando le specificità territoriali e puntando esclusivamente su piante e fiori Made in Italy. Il verde non è un elemento decorativo, ma una vera infrastruttura urbana: una pianta adulta può catturare dall’aria tra i 100 e i 250 grammi di polveri sottili, mentre un ettaro di vegetazione è in grado di assorbire fino a 20mila chili di anidride carbonica (CO₂) all’anno, come evidenzia un’analisi Coldiretti.

