Redazione
CROSS ROAD, a Mesagne l’evento finale: un dialogo su migrazioni, turismo e identità della Puglia
CROSS ROAD, a Mesagne l’evento finale: un dialogo su migrazioni, turismo e identità della Puglia
Si terrà mercoledì 29 gennaio, alle ore 18.00, presso l’Auditorium del Castello di Mesagne, l’evento conclusivo di CROSS ROAD – Crocevia di Popoli, rassegna interculturale dedicata alle migrazioni e alle memorie collettive, promossa dalla Cooperativa Sociale Se Puede e realizzata con il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia.
L’incontro, dal titolo “Dalle partenze agli approdi: la Puglia tra luce e ombra”, prende spunto dal libro Puglia. The Passenger. Per esploratori del mondo e vedrà il confronto tra Leonardo Palmisano e Pierangelo Argentieri, moderato dal giornalista Cosimo Saracino.
Al centro del dibattito le trasformazioni profonde della Puglia negli ultimi decenni: dall’arrivo della Vlora al porto di Bari nel 1991, simbolo dell’accoglienza e delle migrazioni, fino alla consacrazione del “brand Puglia” nel turismo globale.
Un confronto aperto sulle opportunità e sulle contraddizioni di questo percorso, tra sviluppo, identità e sostenibilità sociale.
CROSS ROAD ha attraversato i territori di San Michele Salentino, Villa Castelli e Mesagne, coinvolgendo cittadini, scuole e associazioni in un percorso di ascolto e narrazione partecipata. La tappa finale di Mesagne rappresenta un momento di sintesi e riflessione pubblica sul futuro della regione.
L’incontro è aperto al pubblico e rivolto a cittadine e cittadini, operatori culturali, amministratori, studenti e a tutte le persone interessate a interrogare il presente e il futuro della Puglia.
“Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta arriva al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi martedì 27 gennaio, alle ore 20.30, nella versione diretta e adattata da Leo Muscato. Protagonista Gianfelice Imparato, attore di straordinaria versatilità, chiamato a interpretare la celebre maschera di Don Felice Sciosciammocca. Un classico della tradizione comica italiana che, attraverso il meccanismo della farsa e della risata, continua a interrogare il nostro tempo senza perdere efficacia né senso.
I biglietti sono disponibili online sul circuito Vivaticket e al botteghino del teatro, aperto il giorno dello spettacolo dalle 11 alle 13 e dalle 19 alle 20.30. Info T. 0831 562 554 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
L’apertura pensata da Muscato è già una scelta di linguaggio. La vicenda scivola agli inizi degli anni Ottanta, nel clima inquieto del post‑Basaglia, quando la chiusura dei manicomi ridisegna il rapporto tra cura, società e follia. È in questo spazio incerto che Don Felice, proprietario terriero ingenuo e provinciale, arriva a Napoli per vedere con i propri occhi la clinica del nipote Ciccillo, a cui ha pagato gli studi in medicina. In realtà Ciccillo ha dissipato tutto e vive alla giornata in una modesta Pensione Stella. Per non essere scoperto, la spaccia per un istituto psichiatrico e i suoi coinquilini per pazienti. Da questo equivoco prende forma una macchina teatrale che procede per accumulo trascinando con sé personaggi, bugie, paure e desideri.
Tra equivoci e gag affiorano le fragilità, le solitudini, i sogni mancati. La commedia non nasconde il suo risvolto drammatico. Si ride molto ma dietro l’euforia farsesca si avverte la fatica di vivere, il bisogno di fingere per sopravvivere, la paura di essere scoperti. Muscato tiene insieme questi piani senza forzature: la farsa resta farsa e diventa uno specchio che riflette una società in bilico tra modernità proclamata e fragilità reali.
Lo spostamento agli anni Ottanta non è decorativo. Cambia il senso della storia: il confine tra normalità e devianza non è più netto: scivola, cambia forma, mette tutti in discussione. La parola “pazzo”, che nel testo scorre con la leggerezza del suo tempo, qui attraversa una nuova consapevolezza: maschera sociale, ruolo che può essere indossato o imposto. Si ride, ma per capire meglio. La risata fa emergere quello che preferiremmo non vedere. Si ride e intanto cadono le maschere. Al centro di questo universo, Gianfelice Imparato costruisce un Don Felice lontano dalla macchietta. Il suo Sciosciammocca è un uomo vero, smarrito, attraversato da un candore che convive con la paura. I tempi comici nascono dall’ascolto: ogni pausa, ogni esitazione porta con sé una malinconia leggera. E quando la beffa del nipote gli esplode addosso, la risata cambia tono: resta il sorriso, ma si sente tutta la sua delusione.
Intorno a Imparato si muove un ensemble compatto. Giuseppe Brunetti disegna un Ciccillo nervoso e brillante, motore dell’inganno e ritratto di un’epoca in cui la furbizia sembra contare più della lealtà. Luigi Bignone, nei panni di Michelino, porta in scena una fragilità tenera, sospesa tra complicità e rimorso. Alessandra D’Ambrosio e Arianna Primavera tengono insieme ironia e saggezza quotidiana; Giorgio Pinto attraversa i suoi personaggi con naturalezza e duttilità. Attorno, la “fauna” della Pensione Stella - il Maggiore, il musicista squattrinato, lo scrittore che straccia le proprie pagine, l’attore in cerca di un Otello impossibile - compone un affresco di solitudini che si riconoscono senza dichiararsi.
Ogni gesto, ogni pausa, ogni equivoco trova una collocazione esatta in un “caos controllato” che conserva il respiro dell’improvvisazione. Le scene di Federica Parolini restituiscono l’atmosfera dei primi anni Ottanta: arredi stinti, colori consumati, una Napoli sospesa tra modernità e disincanto. La Pensione Stella diventa un luogo reale e simbolico insieme, un palcoscenico che accoglie le contraddizioni di un’umanità smarrita e le rende visibili senza giudicarle.
“Il medico dei pazzi” finisce per raccontare il nostro modo di abitare il mondo partendo da una domanda semplice e difficile: chi decide davvero dove passa il confine tra ragione e follia? Il Nuovo Teatro Verdi ospita un lavoro generoso, capace di parlare a chi cerca il piacere della risata ma anche a chi, sotto quella risata, riconosce un’ombra familiare. Un invito a guardare la commedia come un luogo in cui la leggerezza non è evasione ma una forma alta di verità.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Giochi Studenteschi: la “Giulio Cesare” di Brindisi premiata per l’eccellenza sportiva nazionale
Un risultato di grande prestigio per la scuola e per lo sport scolastico brindisino è stato celebrato oggi con una cerimonia ufficiale di premiazione dedicata alla squadra di basket categoria Cadetti della Scuola Secondaria di Primo Grado “Giulio Cesare” di Brindisi, appartenente all’Istituto Comprensivo Commenda.
La squadra aveva preso parte, a fine maggio 2025, alle Finali Nazionali dei Giochi Studenteschi, disputate nella prestigiosa cornice dello Stadio Olimpico di Roma, rappresentando la Puglia e la città di Brindisi con determinazione, correttezza e spirito di squadra. Tra le numerose delegazioni provenienti da tutta Italia, gli studenti della “Giulio Cesare” si sono distinti ottenendo un’eccellente qualificazione tra le prime quattro squadre a livello nazionale, risultato di assoluto rilievo per una scuola secondaria di primo grado.
Il traguardo raggiunto è frutto di un percorso costruito con impegno e passione, sotto la guida dei docenti di attività motoria e della prof.ssa Daniela Russo, docente di lingua inglese, che ha accompagnato e sostenuto il gruppo in tutte le fasi della competizione, valorizzando lo sport come strumento educativo e formativo.
Un sentito ringraziamento va anche al coach Luca Laghezza, che con grande disponibilità e spirito di collaborazione si è reso presente in diverse giornate di allenamento, contribuendo in maniera determinante alla preparazione tecnica e atletica del gruppo sportivo, accompagnandolo con professionalità e competenza dalla fase regionale fino alle finali nazionali dei Giochi Studenteschi.
La cerimonia di premiazione, svoltasi in data odierna, è stata ospitata nell’auditorium dell’Istituto, grazie alla disponibilità della Dirigente Scolastica prof.ssa Maria Oliva, che ha accolto studenti, famiglie e docenti per celebrare un risultato che rende onore all’intera comunità scolastica.
A consegnare i riconoscimenti è stato il prof. Vito Attorre, referente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Brindisi e coordinatore del settore sportivo, che ha sottolineato il valore dei Giochi Studenteschi come esperienza di crescita, inclusione e cittadinanza attiva.
Alla premiazione dei giovani atleti, oltre alla prof.ssa Daniela Russo, erano presenti anche le docenti di Attività Motoria dell’Istituto Comprensivo Commenda, prof.ssa Silvia Lapomarda e prof.ssa Giovanna Di Gennaro, a testimonianza del lavoro di squadra e della sinergia educativa che caratterizza l’offerta formativa dell’istituto.
Protagonisti di questo importante risultato sono stati gli studenti:
- Luigi Brigida, capitano della squadra, attualmente frequentante il primo anno del Liceo Scientifico Sportivo “Fermi Monticelli” di Brindisi;
- Mario Galasso, iscritto al primo anno del Liceo Scientifico “Fermi Monticelli” di Brindisi;
- Matteo Bruno, anch’egli frequentante il primo anno del Liceo Scientifico “Fermi Monticelli” di Brindisi;
- Roberto Lafuenti, studente del primo anno dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Giorgi” di Brindisi.
Un ulteriore valore aggiunto al percorso dei ragazzi è rappresentato dall’impegno nelle società cestistiche del territorio:
Luigi Brigida e Mario Galasso fanno parte della squadra Under 15 Eccellenza della New Basket Brindisi – Valtur, mentre Roberto Lafuenti e Matteo Bruno militano nella ZBF Assi Basket Brindisi, realtà che contribuiscono quotidianamente alla crescita tecnica e umana dei giovani atleti.
Determinante, durante la competizione nazionale, è stata anche la leadership del capitano Luigi Brigida, capace di guidare il gruppo con maturità, spirito di sacrificio e senso di responsabilità, favorendo coesione e prestazioni di alto livello con il resto dei compagni gestendosi con grande bravura cambi e organizzazione di gioco.
La giornata odierna ha rappresentato non solo un momento celebrativo, ma una vera festa dello sport scolastico, espressione dei valori di rispetto, collaborazione, inclusione e impegno. Un successo che rimarrà nella memoria dei ragazzi e che conferma come la scuola possa essere un luogo privilegiato in cui sport e formazione procedono insieme.
La Scuola “Giulio Cesare” di Brindisi si conferma così una realtà capace di valorizzare il talento degli studenti e di promuovere lo sport come strumento educativo fondamentale, in grado di offrire opportunità di crescita personale e di affermazione anche a livello nazionale.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Brindisi e provincia: 35 annunci di lavoro e 80 figure ricercate
Il 3° report settimanale, elaborato dall’Ambito di Brindisi di ARPAL Puglia, visionabile al seguente link undefined, attesta anche questa settimana un panorama ricco e variegato per chi è in cerca di occupazione: 35 annunci attivi, per un totale di 80 posti di lavoro nei diversi settori produttivi del territorio.
A guidare il mercato del lavoro questa settimana è il comparto commercio con 25 figure ricercate. Al secondo posto si colloca il settore industria e metalmeccanica con 21 risorse richieste. Si inserisce in terza posizione l’ambito edilizia con 10 posizioni aperte. Al quarto posto troviamo il comparto turismo e ristorazione e il settore sanitario con sei figure ricercate. Seguono il settore trasporti con tre posizioni aperte, l’ambito informatica con tre risorse richieste e il settore amministrativo-contabile con due figure ricercate. Si registrano infine una posizione aperta per il comparto alimentari e una per l’ambito servizi alla persona.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Giornata della Memoria, al “G. Giorgi” un evento tra storia, testimonianza e coscienza civile
In occasione della Giornata della Memoria, l’Istituto “G. Giorgi” di Brindisi promuove l’evento dal titolo “Pagine non scritte. La storia tra vinti e vincitori”, in programma martedì 27 gennaio 2026 presso l’Aula Magna “P. Borsellino”.
CGIL: COMUNE DI BRINDISI TRATTIENE PERSONALE FINO A 70 ANNI CON MODALITÀ DISCUTIBILI
La parabola discendente di un Comune allo Sbando. Trattenimenti fino a 70 anni al Comune: la FP CGIL chiede la revoca in autotutela, Sindaco e Giunta si assumano la responsabilità politica. La scrivente Organizzazione Sindacale ha chiesto formalmente la revoca in sede di autotutela dei provvedimenti di trattenimento in servizio fino a 70 anni adottati dal Comune, riservandosi, in mancanza di riscontro, di trasmettere la documentazione alla Corte dei Conti per le valutazioni di competenza.
Una richiesta fondata su criticità amministrative e politiche rilevanti, che chiamano direttamente in causa il Sindaco e l’intera Giunta, responsabili delle scelte di indirizzo e della gestione complessiva dell’Ente.
Il trattenimento in servizio è uno strumento eccezionale, utilizzabile solo in presenza di esigenze organizzative reali, motivate e non altrimenti soddisfabili. Nel caso in esame, non risultano criteri oggettivi, trasparenti e verificabili, mentre persistono carenze strutturali in uffici e servizi essenziali.
Particolarmente grave è la gestione del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale, che risulta modificato esclusivamente a ridosso dei provvedimenti di trattenimento in servizio. Una forzatura che svuota di senso la programmazione e trasforma uno strumento di pianificazione in un atto meramente giustificativo di decisioni già assunte.
Su questo punto la responsabilità non è tecnica, ma politica.
Si evidenziano inoltre disparità di trattamento tra lavoratori, che alimentano un clima di sfiducia e pongono seri interrogativi sul rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e buon andamento della pubblica amministrazione.
Anche sul piano economico le scelte adottate appaiono discutibili: il trattenimento di figure facilmente sostituibili comporta costi aggiuntivi per straordinari, istituti accessori e oneri indiretti, gravando sul bilancio comunale senza benefici evidenti per i servizi resi alla cittadinanza.
Per queste ragioni è stata formalmente richiesta la revoca degli atti in autotutela, quale atto di responsabilità istituzionale, prima che la vicenda assuma contorni ancora più gravi sul piano contabile e amministrativo.
Ora Sindaco e Giunta devono dare risposte chiare e pubbliche: continuare su questa strada significherebbe assumersi pienamente la responsabilità politica di scelte opache, discutibili e potenzialmente dannose per l’Ente e per la collettività.
La città merita trasparenza, programmazione e rispetto delle regole, non decisioni discrezionali calate dall’alto.
Su questo tema non arretreremo, anche se tale modus operandi politico/gestionale non è altro che uno dei problemi rispetto ad una gestione complessiva della CITTÀ a tutti ben nota, una deriva inaccettabile che sta determinando una discesa in basso continua di Brindisi come mai avvenuto in passato,
Segretario Generale FP CGIL Brindisi
Luciano Quarta
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
La musica è davvero di tutti: a Fasano l’incontro-laboratorio con il trombettista Fabrizio Bosso
Martedì 23 gennaio 2026, a Fasano, si è svolto un intenso e partecipato incontro-laboratorio tra i partecipanti al corso “LA MUSICA È DI TUTTI” e il trombettista Fabrizio Bosso, musicista di grande esperienza e sensibilità artistica.
Il corso, a frequenza gratuita, tenuto dal M*Onofrio Susca e finanziato da AccordiAbili APS ETS con i proventi del 5x1000, si inserisce in un percorso educativo e culturale volto a promuovere la musica come linguaggio universale, accessibile e inclusivo.
L’incontro ha rappresentato un momento significativo di condivisione, ascolto e sperimentazione, confermando come la musica possa essere uno strumento capace di coinvolgere tutti, indipendentemente dall’età o dal livello di preparazione.
Durante il laboratorio, Fabrizio Bosso ha accompagnato i partecipanti in un vero e proprio viaggio nel linguaggio musicale, alternando momenti di racconto personale, esempi sonori e attività pratiche. La tromba, protagonista dell’incontro, è diventata mezzo di dialogo e scoperta: non solo strumento tecnico, ma voce, respiro ed emozione.
Particolare attenzione è stata dedicata all’ascolto consapevole, al ritmo e all’importanza dell’espressione individuale. I partecipanti hanno potuto sperimentare come la musica nasca dall’incontro tra corpo, mente e relazione con gli altri, in un clima informale e stimolante che ha favorito la partecipazione attiva.
Il progetto “LA MUSICA È DI TUTTI” si conferma così uno spazio formativo capace di abbattere barriere, promuovendo la musica come bene comune e strumento di crescita personale e collettiva. L’incontro con Fabrizio Bosso ha arricchito il percorso guidato da Onofrio Susca, lasciando nei partecipanti entusiasmo, curiosità e nuove consapevolezze.
Un’esperienza che ribadisce un messaggio semplice ma potente: la musica non è per pochi, ma per tutti.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Strepitosa Vittoria con il 100% dei Seggi e con l’80% dei voti alle elezioni RSU presso il Comando Telecomunicazioni della Marina Militare
Michele PUCA, Coordinatore Provinciale UIL Difesa Brindisi spiega: “la nostra organizzazione Sindacale è orgogliosa di annunciare un nuovo, straordinario successo alle elezioni RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) presso il Comando Centro Telecomunicazioni della Marina Militare con sede in Brindisi (Maritele).Michele PUCA, Coordinatore Provinciale UIL Difesa Brindisi: “la nostra organizzazione Sindacale è orgogliosa di annunciare un nuovo, straordinario successo alle elezioni RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) presso il Comando Centro Telecomunicazioni della Marina Militare con sede in Brindisi (Maritele).Con il 100% dei seggi e un impressionante 80% dei voti a favore, il nostro sindacato ha confermato, ancora una volta, il proprio ruolo di primo piano nel panorama sindacale provinciale.Questa vittoria non solo certifica il costante impegno e la fiducia dei lavoratori nei confronti di UIL Difesa, ma conferma anche i risultati ottenuti durante le elezioni RSU di aprile 2025, che avevano già sancito la nostra posizione di primo sindacato della provincia di Brindisi. Il supporto massiccio che abbiamo ricevuto dai lavoratori testimonia il nostro costante impegno per i diritti e le esigenze della categoria, nonché la nostra capacità di rappresentare con efficacia e determinazione gli interessi dei lavoratori del settore pubblico.
Siamo particolarmente soddisfatti del lavoro che abbiamo svolto, con attenzione, ascolto e dedizione, nei confronti di ogni singolo lavoratore del Comando Centro Telecomunicazioni. Il nostro impegno quotidiano per il miglioramento delle condizioni di lavoro, per una maggiore sicurezza e per la valorizzazione del personale ha trovato una risposta positiva, come dimostra l'alto tasso di adesione alla nostra linea sindacale.La UIL Difesa Brindisi rinnova il suo impegno a continuare a lavorare al fianco dei lavoratori, per garantire il rispetto dei diritti, per affrontare le sfide future con determinazione e per rappresentare al meglio le istanze di chi lavora ogni giorno con professionalità e dedizione. Con questa vittoria, non facciamo che rafforzare il nostro impegno per una difesa dei diritti dei lavoratori forte, coesa e unita”.Il Coordinamento Provinciale, aggiunge ancora: “un risultato straordinario che ci conferma e gratifica ed allo stesso tempo ci ricorda come abbiamo grosse responsabilità nei confronti dei lavoratori. Dobbiamo continuare ad affrontare il mancato turn-over, incrementare i fondi e gli emolumenti per non perdere quel personale tecnico indispensabile per la manutenzione e l’efficienza dei mezzi della Difesa e per le officine oltre che per i laboratori della base navale, nonché aumentare la formazione del Personale presente e soprattutto la sicurezza dei nostri lavoratori. Tematiche che da sempre affrontiamo con successo e che ci richiamano a nuove sfide nel prossimo triennio”.Infine Michele PUCA conclude: “Grazie alla fiducia che i lavoratori ci hanno rinnovato, la UIL continuerà ad essere il punto di riferimento per tutti coloro che credono in un Sindacato forte, giusto ed inclusivo. Il nostro lavoro è solo all'inizio: insieme, raggiungeremo nuovi traguardi, sempre al fianco dei lavoratori!”.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Para Sailing Brindisi premiata al Galà della Vela
Nel salone del Terminal Crociere di Bari si è svolto ieri il Galà della Vela dell’Ottava Zona FIV, l’evento che ogni anno celebra atleti, tecnici e circoli che hanno saputo distinguersi per risultati, impegno e valore sportivo nel corso del 2025.
Tra i protagonisti della serata, GV3 A Gonfie Vele Verso la Vita e la Lega Navale Italiana Sezione di Brindisi, premiati per il contributo determinante alla crescita della vela paralimpica in Puglia attraverso la scuola Para Sailing Brindisi (PSB).
Fondata nel 2024 grazie alla collaborazione tra i due circoli, Para Sailing Brindisi rappresenta oggi la prima realtà strutturata di vela paralimpica in Puglia. La scuola ha sede presso il Marina di Brindisi, partner logistico del progetto e punto di riferimento di GV3 per tutte le attività legate allo sport velico inclusivo e solidale. Qui si allenano 8 atleti agonisti e un numero sempre crescente di allievi impegnati nei percorsi pre-agonistici, seguiti da istruttori e volontari che hanno contribuito a costruire un ambiente accogliente, competente e orientato alla crescita.
La scuola dispone di una flotta di 9 imbarcazioni Hansa 303, risultato di un impegno condiviso che unisce oltre GV3 ed LNI Brindisi anche alcuni atleti, la LNI Sezione di San Foca e la Cooperativa Sociale Eridano di Brindisi, che hanno messo a disposizione parte delle imbarcazioni. Una rete di collaborazione che testimonia come la vela inclusiva possa crescere solo attraverso la sinergia tra realtà sportive, sociali e territoriali.
Il riconoscimento assegnato a Para Sailing Brindisi premia anche i risultati sportivi ottenuti nel 2025. Gli atleti Alice Liguori e Giuseppe D’Amato hanno conquistato il titolo italiano al CICO 2025 – Campionato Italiano Classi Olimpiche, disputato a Palermo, e il primo posto nella ranking nazionale Hansa 303. In meno di un anno, la coppia ha saputo costruire
un’intesa tecnica e umana di altissimo livello nella categoria doppio Hansa 303, diventando un punto di riferimento per l’intero movimento paralimpico regionale.
La serata ha riservato un’ulteriore emozione con l’assegnazione ad Alice Liguori e Giuseppe D’Amato del prestigioso Trofeo “Gianni Modugno”. Il premio consegnato dal Vice Presidente FIV Giuseppe D’Amico, assume un valore particolare alla luce della presenza di finalisti provenienti da circoli storici e altamente competitivi della regione. La motivazione, densa di significato, ha sottolineato come la loro impresa rappresenti “un risultato che abbatte ogni barriera”, capace di portare la vela paralimpica pugliese ai vertici nazionali e di dimostrare che il talento può affermarsi oltre ogni ostacolo, unendo eccellenza tecnica, visione e carattere.
Grande soddisfazione è stata espressa dai presidenti Marco Miglietta (GV3) e Gianluca Fischetto (LNI Brindisi), che hanno voluto ringraziare il Presidente Alberto La Tegola e tutto il comitato Ottava Zona FIV. Tutti gli atleti, i tecnici, i volontari, partner e sostenitori per il contributo quotidiano alla crescita della vela paralimpica attraverso il progetto Para Sailing Brindisi. Un percorso che, come sottolineato dai due presidenti, “continua a dimostrare quanto lo sport possa essere strumento di inclusione, autonomia e valorizzazione delle persone”.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Fasano accelera verso i Giochi del Mediterraneo 2026
Si è svolta questa mattina, lunedì 26 gennaio 2026, la cerimonia ufficiale di apertura al traffico della nuova strada di collegamento tra la SP4 e via San Lorenzo, insieme all'inaugurazione delle ampie aree parcheggio destinate al nuovo Palazzetto dello Sport.
L’opera, che rappresenta un pilastro fondamentale del piano di potenziamento infrastrutturale della città, è stata finanziata tramite i fondi destinati ai Giochi del Mediterraneo - Taranto 2026. L'intervento è stato progettato per garantire un accesso fluido, sicuro e moderno al nuovo polo sportivo, integrandosi perfettamente con la rete viaria esistente.
Alla cerimonia sono intervenuti il Sindaco della Città di Fasano, Francesco Zaccaria, il Commissario Straordinario per i Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, e l’Assessore ai Lavori Pubblici, Gianluca Cisternino.
L'intervento ha interessato una superficie complessiva di 26.502 mq (oggetto di esproprio come previsto dal Piano Regolatore Generale). Con un investimento netto pari a 1.464.095,59 euro (al netto del ribasso d’asta), l’Amministrazione ha consegnato alla città un’infrastruttura capace di coniugare logistica sportiva e sostenibilità ambientale.
Il nuovo piazzale dispone di una dotazione di sosta imponente, pensata per accogliere i flussi dei grandi eventi internazionali:
- 301 posti auto standard;
- 27 posti auto per disabili;
- 7 posti riservati agli autobus;
- 12 postazioni di ricarica per veicoli elettrici;
- 5 postazioni di ricarica elettrica dedicate ai disabili.
«Oggi è un giorno importante per Fasano, per il nostro palazzetto e per la mobilità cittadina – ha commentato il sindaco Zaccaria -. Inauguriamo un’opera attesa da tempo: un parcheggio da oltre 300 posti e una nuova viabilità di servizio che collega la strada statale alla struttura sportiva. Questo traguardo è stato raggiunto grazie a una sinergia straordinaria: voglio ringraziare sentitamente il Presidente Massimo Ferrarese per la costante vicinanza, il Comitato dei Giochi del Mediterraneo e l’intera struttura tecnica del Comune per il grande impegno profuso. Un ringraziamento particolare va anche all'assessore ai Lavori Pubblici, Gianluca Cisternino, per aver seguito il progetto con dedizione. Questo è solo il primo passo, poiché nel 2026 realizzeremo l’ulteriore tratto necessario a completare l'intera circonvallazione, una notizia fondamentale per il traffico locale. Il tutto è stato realizzato nel massimo rispetto dell’ambiente: il parcheggio è stato progettato intorno agli ulivi secolari, senza spostare alcuna pianta. L’opera è stata finanziata nell'ambito dei Giochi del Mediterraneo che Fasano ospiterà ad agosto. Saremo la sede delle gare di pallamano maschile, un evento che attendiamo con entusiasmo per il suo grande valore sportivo e sociale. Questa struttura sorge a soli 800 metri da Piazza Ciaia, a poco più di dieci minuti a piedi dal centro: una collocazione strategica che permetterà di utilizzare l’area non solo per lo sport, ma anche per i grandi eventi nel cuore della città. Si tratta di un'opera dalla doppia funzionalità, al servizio del palazzetto e della comunità, che potremo potenziare ulteriormente con un servizio navetta verso il centro. Finalmente dotiamo Fasano di una risorsa preziosa, andando a colmare una storica carenza di parcheggi. Oltre a questo intervento, sono già in fase di realizzazione i parcheggi nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo (circa 80 posti) e nella zona tra via Giardinelli e via Gravinella (altri 100 posti). Stiamo lavorando con determinazione per arricchire la città di quei servizi che sono mancati per troppo tempo».
«Esprimo grande soddisfazione per l’andamento di questo cantiere strategico - ha dichiarato Ferrarese -. Partendo dal nulla, siamo riusciti a realizzare non solo la viabilità di accesso al Palazzetto, ma anche un parcheggio da oltre 300 posti auto e 7 stalli per i pullman: un lavoro eccellente, completato nel pieno rispetto del cronoprogramma. Tutti gli impegni sono stati mantenuti. Grazie a un’interlocuzione costante con il Sindaco, non è stato necessario sollecitare l’avanzamento dei lavori, come purtroppo accade in altre circostanze; l'amministrazione ha dimostrato grande determinazione e professionalità. Sono convinto che questo sia l’unico modo di operare di fronte a eventi di tale portata. Questi Giochi del Mediterraneo rappresentano un appuntamento senza precedenti per il Sud Italia: solo con il massimo impegno da parte delle amministrazioni locali possiamo centrare l’obiettivo. Sono certo che, proseguendo con questa totale collaborazione, raggiungeremo il traguardo insieme».
«Intercettare questo importante finanziamento è stata una scelta lungimirante – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Cisternino -. L’opera completata rappresenta un tassello fondamentale per la fruizione del palazzetto, grazie ai 300 nuovi posti auto a disposizione. Sono particolarmente orgoglioso delle scelte tecniche adottate: abbiamo utilizzato betonelle e asfalto di tipo drenante per garantire la massima sostenibilità. Siamo riusciti a realizzare l'intervento senza alcun impatto sugli ulivi: è un’opera ben fatta che dà lustro al territorio e agevolerà l'accesso alla struttura durante i grandi eventi. Adesso il nostro obiettivo ambizioso è completare il collegamento dalla rotatoria del palazzetto fino alla zona dell’isola ecologica in via Roma; questo ci permetterà di chiudere la circonvallazione di Fasano, migliorando sensibilmente la viabilità per tutti i nostri concittadini. Sappiamo quanto sia importante accelerare su questo fronte e siamo pronti a farlo".
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

