Redazione

Si è svolta ieri, nell'ospedale San Camillo De Lellis di Mesagne, una giornata dedicata alla donazione di sangue promossa dalla locale sezione dell’Avis: ancora una volta i donatori hanno dato valore concreto al gesto altruistico e contribuito a creare quella continuità che è indispensabile quando si parla di donazione di sangue. A tutti loro va il ringraziamento dei volontari: a chi ha contribuito a salvare vite, a chi ha fatto con un piccolo gesto un grande dono. Il ringraziamento degli associati va anche al personale sanitario diretto da Antonella Miccoli, primario del Centro trasfusionale dell’ospedale Perrino, che ogni giorno lavora con impeccabile professionalità. È importante dare continuità a queste azioni solidali per contribuire a raggiungere l'autosufficienza ematica e a garantire il sangue a tutti i malati bisognosi. La prossima raccolta targata Avis Mesagne si terrà il 10 febbraio prossimo.

 

Signor Presidente Decaro,

 
Signore Consigliere e Signori Consiglieri,
 
Autorità,
 
Cittadine e Cittadini pugliesi,
 
assumo oggi l’incarico di Presidente del Consiglio regionale della Puglia con un sentimento che tiene insieme gratitudine, consapevolezza e profondo senso del dovere.
 
Gratitudine, innanzitutto, per il voto ampio che ha reso possibile la mia elezione: un voto che travalica le legittime appartenenze politiche e che affida alla Presidenza del Consiglio un compito di garanzia, di equilibrio e di unità.
 
In questo voto leggo non un riconoscimento personale, ma un mandato chiaro e impegnativo: far sì che questa Assemblea sia sempre all’altezza della sua funzione costituzionale e del tempo storico che siamo chiamati a vivere.
 
Attraversiamo una fase complessa e, per molti aspetti, drammatica. Le tensioni internazionali, le crisi economiche e sociali, le disuguaglianze che si accentuano, il senso diffuso di incertezza che attraversa le comunità impongono alle istituzioni democratiche una responsabilità supplementare, anche e soprattutto nella Puglia dell’accoglienza, della convivenza civile, della pace.
 
Nei momenti difficili, le istituzioni non possono apparire fragili o divise sui principi fondamentali: devono essere salde, riconoscibili, credibili. Devono essere presidio di legalità, di rispetto, di giustizia sociale.
 
Il Consiglio regionale della Puglia, in quanto massima espressione della rappresentanza democratica, ha il dovere di incarnare questi valori attraverso il suo operato.
 
Il ruolo del Presidente del Consiglio regionale si colloca esattamente in questo orizzonte. Non è un ruolo di parte, né può esserlo. È una funzione di garanzia per tutti i Consiglieri, di tutela delle prerogative dell’Assemblea, di custodia delle regole che rendono possibile un confronto libero, ordinato e proficuo.
 
Il Presidente ha il compito di assicurare che il Consiglio sia luogo di dialogo autentico, anche quando il confronto è aspro; che le differenze politiche trovino espressione senza mai degenerare in contrapposizione sterile; che il rispetto istituzionale prevalga sempre sulla contesa.
 
Svolgerò questo incarico con imparzialità e rigore, consapevole che l’autorevolezza delle istituzioni nasce dalla coerenza tra il ruolo esercitato e i principi che lo fondano.
 
Garantire il corretto funzionamento dei lavori consiliari, valorizzare il contributo di ogni Consigliere, assicurare tempi certi e trasparenza nelle decisioni, rafforzare il ruolo delle Commissioni: sono tutti elementi che concorrono a rendere il Consiglio regionale un’istituzione viva e vivace, capace di incidere concretamente nella vita dei nostri concittadini.
 
Il Consiglio regionale è, infatti, molto più di un luogo di votazione delle leggi. È lo spazio nel quale si costruisce l’indirizzo politico della Puglia, si esercita il controllo democratico sull’azione dell’Esecutivo, si dà voce ai territori, si interpretano i bisogni e le aspirazioni delle comunità. È qui che la pluralità della nostra regione deve trovare sintesi: dalle grandi città alle aree interne, dalle coste alle zone rurali, dai contesti più dinamici a quelli che soffrono maggiormente lo spopolamento e la marginalità. Rappresentare l’intera Puglia significa non lasciare indietro nessuno, riconoscere pari dignità a ogni territorio e considerare le differenze come una ricchezza da governare e non come un problema da rimuovere.
 
In questo quadro, il rapporto con il Governo regionale è cruciale. Il Consiglio che mi onoro di presiedere sarà un’istituzione leale e responsabile nel sostenere l’azione del Governo guidato da Antonio Decaro, con l’obiettivo comune di conseguire i migliori risultati possibili per i cittadini pugliesi. Leale collaborazione non significa rinuncia al ruolo di indirizzo e di controllo che spetta al Consiglio, ma esercizio pieno e maturo di tali funzioni, nella consapevolezza che l’efficacia dell’azione pubblica dipende dalla capacità delle istituzioni di lavorare in modo coerente e coordinato.
 
Negli ultimi decenni, la Puglia ha compiuto un percorso di trasformazione profonda, che l’ha portata a superare stereotipi e ritardi storici per affermarsi come uno dei territori più dinamici del Mezzogiorno e, sempre più, come un interlocutore credibile nella dimensione nazionale ed europea. Questo processo non è stato lineare né privo di difficoltà, ma si è fondato su una visione di lungo periodo che ha saputo coniugare identità e innovazione.
 
Il risultato di un percorso di tale portata è una Puglia consapevole delle proprie potenzialità, meno periferica e più protagonista: una regione che cresce e che ha imparato a considerarsi parte attiva dell’Italia e dell’Europa che verranno.
 
Ma qui intendo spendere qualche considerazione per così dire sentimentale. Il senso di appartenenza alla Puglia va oltre la semplice condizione geografica. È una identità profonda che mi piace definire «pugliesità» e che costituisce il filo invisibile che unisce ciascun cittadino della nostra regione in nome di un orgoglioso sistema di valori e di visione consolidati e condivisi.
 
Per tutta la mia vita pubblica, ho saputo all’occorrenza essere un uomo delle istituzioni e anche un uomo di parte: da oggi proverò ad essere entrambi, rappresentando il Consiglio nella sua interezza e schierandomi sempre dalla parte dei pugliesi, anch’io fiero della «pugliesità».
 
In tale articolato contesto, un sostegno istituzionale serio e responsabile è tanto più necessario di fronte a sfide decisive che ci attendono: dagli investimenti sul lavoro giovanile alla riduzione delle disuguaglianze territoriali, dal rafforzamento della sanità alla sostenibilità ambientale, dall’istruzione alle politiche di sviluppo, sempre consapevoli della complessità dell’agenda politica e della fatica che occorrerà spendere.
 
Fronti diversi ma complementari: da un lato l’impegno verso i pilastri su cui si regge l’eguaglianza sostanziale dei cittadini, dall’altro la necessità di strutturare un’economia solida e sicura, sostenendo l’innovazione e valorizzando il nostro straordinario capitale umano e sociale.
 
In linea con lo spirito di questi tempi durissimi e con l’indirizzo di governo della giunta regionale, chiedo fin d’ora a ciascuno di noi un sovrappiù di responsabilità e anche di rispetto verso i nostri concittadini.
 
Voglio ricordare le riflessioni di Guglielmo Minervini, amministratore illuminato che ancora oggi è fonte di ispirazione, a proposito della «politica generativa»: «Usare le risorse pubbliche, limitate e insufficienti, come leva per mobilitare il diffuso patrimonio di risorse latenti che giacciono sottopelle nella comunità. E, dunque, le politiche generative producono più valore di quanto ne spendono, raccolgono più di quanto seminano».
 
Anche alla luce di quel lascito morale, possiamo convenire fin d’ora sulla necessità di essere sobri e lineari negli atti, nei comportamenti e perfino nel linguaggio: non è questo il momento, ad esempio, per aumentare i costi della politica.
 
Oppure possiamo già oggi riprometterci di non fare mai più ricorso alle cosiddette leggi-mancia le quali, in assenza di criteri di equità e merito, possono apparire come una distribuzione clientelare di fondi pubblici.
 
Tutto dovrà concorrere a costruire una Puglia capace di trattenere i suoi giovani e di attrarne altri, di competere senza rinunciare alla propria identità, di crescere senza consumare il futuro.
 
Su questi obiettivi, il contributo dell’opposizione è necessario esattamente quanto quello della maggioranza. La dialettica democratica non è un ostacolo, ma una risorsa, quando è orientata al bene collettivo.
 
Il Consiglio regionale può e deve essere il luogo in cui si individuano temi comuni, si sperimentano convergenze alte, si costruiscono soluzioni che abbiano il respiro delle legislature e non la brevità delle contingenze politiche.
 
Come Presidente, mi impegnerò a favorire questo clima di collaborazione istituzionale, senza confondere i ruoli ma valorizzandoli tutti. Perché una democrazia matura non è quella che cancella le differenze, ma quella che le governa nel perimetro di regole e obiettivi definiti.
 
È con questo spirito che intendo esercitare il mio mandato: difendere e rinnovare, ogni giorno, la qualità della nostra democrazia, al servizio esclusivo della Puglia e delle generazioni che verranno.
 
Grazie

L’Aurora Brindisi apre il girone di ritorno con una vittoria netta e convincente. Al Pala Zumbo, le ragazze di coach Monica Casalino superano la Magic Volley Galatina con il punteggio di 3-0 (25-7, 25-16, 25-14), confermando il buon momento dopo il successo contro San Cassiano e dando continuità a prestazioni e risultati.

La gara si indirizza fin dalle prime battute. Nel primo set l’Aurora parte fortissimo, scappa rapidamente sul 13-2 e nonostante il doppio time out richiesto dalle ospiti, mantiene un ritmo altissimo chiudendo senza difficoltà sul 25-7.

Nel secondo parziale Galatina entra in campo con un atteggiamento più combattivo e, grazie a una buona fase difensiva, riesce a restare in equilibrio nella fase iniziale. L’Aurora però accelera nuovamente (15-8), gestisce con maturità il vantaggio e, nonostante un tentativo di rientro delle avversarie, chiude il set 25-16. Da sottolineare la prova delle più giovani, con risposte positive da Vasile, De Fazio e soprattutto dalla classe 2009 Sofia De Noia, alla prima da titolare.

Il terzo set ricalca l’andamento dei precedenti: partenza bruciante delle padrone di casa (10-3), controllo del gioco e chiusura sul 25-14, con ampio spazio alle rotazioni e una gestione efficace della gara.

Soddisfatta a fine match coach Monica Casalino: “Siamo al giro di boa ed era fondamentale ripartire da dove avevamo lasciato, con la vittoria sul San Cassiano in casa. Abbiamo affrontato una squadra giovane ma ben messa in campo e per noi era importante partire col piede giusto, anche in vista della prossima trasferta contro Torre Santa Susanna. Questa partita mi ha dato la possibilità di ruotare e dare spazio a chi durante la stagione ha giocato meno. Da sottolineare l’eccellente prestazione della giovane classe 2009 Sofia De Noia”. L’Aurora tornerà ora al lavoro per preparare il prossimo impegno di campionato, con l’obiettivo di dare continuità al percorso intrapreso.

 

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Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di non colpevolezza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

Due ostunesi, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati individuati nella serata del 22 gennaio scorso dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni e ritenuti responsabili del furto di una bicicletta elettrica avvenuto la sera precedente nel centro cittadino. Le indagini immediate, supportate dall’analisi di filmati provenienti da sistemi di videosorveglianza privati, hanno permesso di ricostruire rapidamente la dinamica del furto e di identificare i due autori, confermando la prontezza e l’efficacia dell’intervento della Polizia di Stato.

Nella stessa serata, gli agenti hanno sequestrato un circolo/bar/sala giochi privo di qualsiasi titolo autorizzativo. Il locale, in realtà uno scantinato senza uscite di sicurezza e in totale violazione delle norme vigenti, per le sue caratteristiche strutturali non avrebbe mai potuto ottenere alcuna autorizzazione amministrativa. La sua apertura rappresentava un rischio concreto per l’incolumità e la sicurezza pubblica, anche per la possibile presenza incontrollata di avventori. Il risultato è stato raggiunto grazie all’attività congiunta della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’ASL di Ostuni. Il gestore è stato immediatamente denunciato e il locale è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

Gli episodi appena descritti, si inseriscono nel più ampio contesto delle attività di prevenzione e controllo del territorio predisposte dal Questore di Brindisi, che proprio nella serata del 22 gennaio scorso, per garantire una maggiore sicurezza alla popolazione, ha voluto un dispositivo di sicurezza  interforze, con l’impiego congiunto di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale supportato da un’unità cinofila, finalizzato a rafforzare le attività di prevenzione generale, il controllo del territorio e la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio sono state identificate e controllate complessivamente 246 persone e 145 veicoli, oltre anche ad alcuni esercizi commerciali ove sono state contestate sanzioni amministrative. Inoltre, sono state contestate anche quattro violazioni per  possesso di sostanze stupefacenti per uso personale ed elevate sette sanzioni per violazioni al Codice della Strada con il ritiro di due patenti di guida.

L’attività svolta conferma l’impegno costante delle Forze dell’Ordine nel garantire sicurezza e legalità, assicurando una presenza coordinata e qualificata sul territorio, con particolare attenzione al contrasto di situazioni di illegalità che possono incidere sull’ordine pubblico e sulla sicurezza delle persone.

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Oggi, alle ore 12.25, Toni Matarrelli è stato eletto nuovo Presidente del Consiglio della Regione Puglia della 12esima legislatura. La votazione ha visto la partecipazione attiva di 51 consiglieri, i quali hanno espresso le loro preferenze in un clima di grande attesa e interesse da parte dell'opinione pubblica. I risultati sono stati chiari e definitivi: Matarrelli ha ottenuto 36 voti a favore, dimostrando un evidente consenso tra i membri del Consiglio regionale. La sua elezione segna un momento significativo per la regione, considerando il ruolo cruciale che il Presidente del Consiglio riveste nel governo locale e nella promozione delle politiche regionali. Nel dettaglio dei risultati, Scatigna ha ricevuto un voto, così come Decaro, mentre sono state ben 13 le schede bianche. Questi dati suggeriscono una certa polarizzazione nelle scelte dei consiglieri, ma la netta vittoria di Matarrelli sottolinea la fiducia riposta in lui.d1ff32d0-927d-4456-8284-0fb04ddc3f76.jpg

Toni Matarrelli, nato a Krefeld in Germania il 4 febbraio 1975 e residente a Mesagne (BR), è laureato in materie letterarie. È stato sindaco della Città di Mesagne dal 13 giugno 2019 al 20 ottobre 2025 e presidente della Provincia di Brindisi dal 6 marzo 2022 al 20 ottobre 2025. È stato eletto consigliere regionale alle elezioni del novembre 2025 per la lista PD della Circoscrizione di Brindisi con 24.534 voti. Si tratta della sua seconda elezione a consigliere regionale dopo quella del 2010, per la lista di Sinistra Ecologia e Libertà, quando nel corso della IX legislatura venne eletto alla Camera dei Deputati alle politiche del 2013, motivo per il quale si dimise dalla carica di consigliere e continuò a svolgere quella di parlamentare fino al 2018. 
Ha ricoperto anche la carica di presidente dell’Autorità idrica pugliese dal 29 giugno 2020 al 20 ottobre 2025.
La sua carriera politica ebbe inizio nel 2000 con l’elezione a consigliere comunale di Mesagne, ricoprendo la carica di assessore all’urbanistica e successivamente alle politiche sociali. Dal 2004 al 2009 è stato consigliere provinciale di Brindisi. regione_puglia_spoglio_votazioni_matarrelli.jpg
Fu rieletto consigliere comunale a Mesagne da giugno ad agosto 2007 e da maggio 2008 a novembre 2009. È stato segretario provinciale del Partito di Rifondazione Comunista a Brindisi da novembre 2008 a marzo 2009, membro del comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista da luglio 2008 a marzo 2009 e coordinatore provinciale di SEL da settembre 2009.

Sono stati eletti i vice presidenti del Consiglio regionale della Puglia. Elisabetta Vaccarella con 27 voti favorevoli è il vicepresidente in rappresentanza della maggioranza di centrosinistra e Renato Perrini con 21 voti è il vicepresidente in rappresentanza dell’opposizione di centrodestra. 

Elisabetta Vaccarella è nata il 23 novembre 1967, è laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Bari. E’ Avvocato dal 2001 ed esercita la libera professione con esperienza ventennale nel campo del diritto civile, del lavoro e di famiglia. Cura attività giudiziale e stragiudiziale, la redazione di contratti e la consulenza in materia di diritto societario, condominiale, fallimentare e successorio. Ha maturato competenze specifiche nel drafting contrattuale e nella valutazione di impatto legislativo (V.I.L.).
È stata eletta consigliere regionale alle elezioni del 23-24 novembre 2025 per la lista PD nella Circoscrizione di Bari con 26.679 voti.  È stata assessora comunale alla giustizia, al benessere sociale e ai diritti civili del Comune di Bari da agosto 2024 fino al 15 gennaio 2026, consigliera comunale di Bari in carica da luglio 2019 ad aprile 2024, consigliera metropolitana delegata alla viabilità della Città Metropolitana di Bari da novembre 2019 a giugno 2024. Ha svolto anche la 
funzione di consulente legislativo al Consiglio regionale della Puglia dal 2016 al 2018.

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Renato Perrini è nato il 23 marzo 1972 a Martina Franca (TA), risiede nel comune di Crispiano (TA). Ha conseguito la maturità tecnica, diploma di Geometra. E' un imprenditore e dirigente della sua azienda. È stato rieletto consigliere regionale per la terza volta consecutiva nella lista di Fratelli d’Italia della Circoscrizione di Taranto con 15.408 voti. La sua prima elezione in Consiglio regionale risale al 2015 per la lista Oltre con Fitto e nel corso della X legislatura ricopri la carica di  vicepresidente della Commissione consiliare agli affari generali e componente della Commissione per lo sviluppo economico. Ricandidato alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre 2020 nella lista di Fratelli d'Italia venne riconfermato consigliere regionale della XI legislatura in cui ha ricoperto la carica di presidente del Gruppo FdI, presidente della Commissione regionale di studio e d'inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia e vicepresidente della Commissione sanità e servizi sociali. 
La sua attività politica ha avuto inizio nel 2000 con Forza Italia. Nel maggio 2003 è risultato il primo degli eletti al Consiglio comunale di Crispiano, con la lista “Casa delle libertà”, e successivamente, nell’aprile 2008  è stato riconfermato consigliere comunale con la lista “Popolo delle libertà”. 
Nel Marzo 2013 è stato nominato vice coordinatore provinciale di Taranto di Forza Italia.

 

Consiglio regionale, seduta di insediamento: Tommaso Gioia e Massimiliano Di Cuia eletti consiglieri segretari

Sono stati eletti i consiglieri segretari del Consiglio regionale della Puglia. Tommaso Gioia con 29   voti favorevoli è il consigliere segretario in rappresentanza della maggioranza di centrosinistra e Massimiliano Di Cuia con 22 voti è il consigliere segretario in rappresentanza dell’opposizione di centrodestra. 


Tommaso Gioia è nato l’11 agosto 1957, a Ceglie Messapica (BR) dove risiede ed è laureato in Giurisprudenza. È stato direttore amministrativo, con oltre 38 anni di esperienza, nella gestione delle istituzioni dell'Alta Formazione artistica e musicale e dirigente sindacale del Sindacato UNAMS (Unione Nazionale Arte Musica e Spettacolo).
È stato eletto consigliere della lista Decaro Presidente nella Circoscrizione di Brindisi con 3.964 voti. 
È stato consigliere del presidente della Regione Puglia, componente del Collegio degli esperti (referente per la sanità), dal 2016 a settembre 2020. A gennaio 2021 gli è stato rinnovato l’incarico di consigliere del presidente della Regione Puglia, facente parte del Collegio degli esperti, referente per i rapporti con le istituzioni per stimolare l’integrazione socio-sanitaria.

Massimiliano Di Cuia è nato il 6 novembre 1979 a Taranto, dove risiede. Ha conseguito la laurea in giurisprudenza alla LUISS Guido Carli di Roma.  È avvocato abilitato all’esercizio della professione dinanzi alle Giurisdizioni Superiori, specializzato in diritto amministrativo e civile. E’ stato eletto consigliere regionale alle elezioni del 23-24 novembre 2025 per la lista di Forza Italia nella circoscrizione di Taranto con 5.779 voti. 
Il 22 novembre 2022 è subentrato in Consiglio regionale, a seguito dello scranno lasciato vuoto per elezione ad altra carica, essendo il primo dei non eletti alle elezioni regionali del 2020 della lista di Forza Italia per la Circoscrizione di Taranto e nel corso del suo mandato è stato presidente della Commissione d’indagine per accertare eventuali responsabilità amministrative nell’attività di contenimento della Xylella fastidiosa istituita con L.R. 19 febbraio 2024 n. 5. È stato inoltre vicepresidente della IV Commissione consiliare permanente (Sviluppo Economico) e componente della II Commissione consiliare permanente (Affari Generali). 
Dal 2005 al 2006 è stato assessore all’avvocatura, agli appalti e all’economato del Comune di Taranto, ente in cui è stato poi consigliere comunale dal 2007 al 2012 e dal 2022 a febbraio 2025. E' stato rieletto al consiglio comunale di Taranto nel maggio 2025. 

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Una vicenda giudiziaria da oltre 20mila euro approda davanti al Giudice di Pace di Brindisi e coinvolge direttamente il Comune di Mesagne, chiamato a difendersi in un procedimento avviato da un cittadino che ha impugnato una serie di intimazioni di pagamento relative a sanzioni del Codice della Strada. Il ricorso, presentato il 17 febbraio 2025, contesta infatti ingiunzioni notificate il 24 gennaio dello stesso anno per un importo complessivo di 20.379,41 euro. La causa è stata iscritta al numero 803/2025 e affidata alla giudice Vilei. Durante la prima udienza, tenutasi l’8 ottobre 2025, il giudice ha disposto l’integrazione del contraddittorio, imponendo al ricorrente di chiamare in causa anche il Comune di Mesagne. Da qui la fissazione di una nuova data: 18 marzo 2026, quando il procedimento entrerà finalmente nel merito. Sarà quella l’udienza chiave per definire la controversia: se il ricorso verrà respinto, il Comune potrà procedere alla riscossione dell’intera somma contestata. Nel frattempo, il Commissario Straordinario Maria Antonietta Olivieri ha deliberato la costituzione in giudizio dell’Ente, affidando la difesa all’Avv. Luana Nacci dell’Avvocatura Civica Comunale. Una scelta resa necessaria anche dal fatto che, nonostante una richiesta formale inviata il 27 novembre 2025, dal Comando di Polizia Locale non è ancora arrivata alcuna relazione sulle sanzioni oggetto del ricorso. Il Comune, dunque, si prepara a sostenere le proprie ragioni in aula, in attesa di un verdetto che potrebbe chiudere definitivamente la vicenda e consentire all’Ente di recuperare una somma significativa per le casse pubbliche.

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Questa mattina, una squadra del Comando di Brindisi è intervenuta prontamente per gestire un incidente stradale avvenuto sulla SP44 nel comune di Mesagne. L’incidente ha coinvolto un veicolo, e il nostro intervento si è rivelato cruciale per garantire la sicurezza e il soccorso delle persone coinvolte. All'arrivo sul posto, i soccorritori hanno trovato un malcapitato incastrato all'interno del veicolo. Grazie alle procedure di emergenza attuate con professionalità e rapidità, il team ha potuto estrarre il ferito in sicurezza, minimizzando così i rischi e i danni potenziali. Oltre al soccorso della persona coinvolta, l’intervento ha previsto anche la messa in sicurezza del veicolo e dell'area circostante per garantire che non si verificassero ulteriori incidenti. La SP44 è stata transennata e controllata, permettendo così ai mezzi di emergenza di operare senza ostacoli e riducendo il rischio per gli altri utenti della strada. Situazioni come questa evidenziano l'importanza degli interventi tempestivi e coordinati dei servizi di emergenza. Grazie alla preparazione e alla dedizione del personale del Comando di Brindisi, è stato possibile fornire assistenza immediata in un momento di bisogno, contribuendo a garantire la sicurezza della comunità. Le autorità competenti stanno ora indagando sulle cause dell'incidente, mentre la persona soccorsa è stata trasportata in ospedale per le cure necessarie. Si raccomanda a tutti gli automobilisti di prestare massima attenzione alla guida e di rispettare le norme del codice della strada per prevenire simili incidenti.

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Nella notte tra il 20 e il 21 ottobre, intorno alle ore 3:00, si è verificato un episodio di grande allerta a Erchie, un comune della provincia di Brindisi. Un bancomat situato in via Roma è stato fatto esplodere da una banda di malviventi, dando inizio a un'operazione che ha richiesto l'immediato intervento delle forze di soccorso e dell'ordine. La squadra dei vigili del fuoco del comando di Brindisi, distaccamento di Francavilla Fontana, è giunta prontamente sul luogo dell'incidente. L'intervento dei vigili ha avuto come obiettivo principale la messa in sicurezza dell'area interessata, per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire ulteriori incidenti. Grazie alla loro professionalità e competenza, l'area è stata circoscritta e reso il più possibile sicuro per l'accesso degli investigatori. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, la Guardia di Finanza e personale della vigilanza privata, tutti coordinati per gestire la situazione e avviare le indagini necessarie a individuare i responsabili del crimine. La collaborazione tra le diverse forze dell'ordine ha permesso di raccogliere rapidamente prove e testimonianze, con l’obiettivo di fare luce su quanto accaduto e di arrestare i colpevoli. Questo episodio inquietante evidenzia ancora una volta la necessità di mantenere alta la guardia contro il fenomeno dei furti con scasso e delle bande organizzate che operano nel territorio. Le autorità locali stanno ora valutando ulteriori misure di prevenzione per garantire la sicurezza della comunità di Erchie e dei comuni limitrofi.

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Sabato 7 febbraio alle ore 16:00, in via A. Gramsci n. 14 a Mesagne, ma anche in modalità on line per i fuori sede, prederà il via il corso di “scrittura creativa” - livello 1 – che avrà luogo una volta a settimana, il sabato pomeriggio, e che terminerà ai primi di maggio.

Organizzato da Cine Script in collaborazione con la Scuola Leonardo da Vinci di Mesagne (Ente Accreditato Regione Puglia), il corso prevede classi a numero chiuso, modalità adottata fin dal 2011 - quando Cine Script da Roma approda in Puglia - e che negli anni ha portato ottimi risultati: numerosi sono stati gli autori vincitori di concorsi internazionali letterari, cinematografici e teatrali o che hanno pubblicato racconti e romanzi.

I laboratori di Scrittura Creativa sono luoghi, non solo fisici, dove si lavora sulle potenzialità espressive di chi vi partecipa e dove s’insegnano tecniche e trucchi del mestiere da amalgamare al talento. Il docente accompagnerà, senza snaturare, l’estro creativo degli allievi per far emergere il loro stile autoriale. Potranno accedere al corso adulti di qualunque età e ragazzi over 14, con o senza esperienza. Unici requisiti richiesti per questo livello: entusiasmo, apertura e voglia di mettersi in gioco attraverso la scrittura e nel confronto con gli altri.

Obiettivi del primo livello: vincere il blocco da pagina bianca; acquisire “i ferri del mestiere” e le tecniche di base della narrazione; comprendere le differenze strutturali tra scrittura narrativa e cinematografica e tra racconto breve, lungo e romanzo; sviluppare la capacità di creare, inventare e narrare attraverso un testo scritto; avere una visione più concreta sulle proprie attitudini alla scrittura; essere indirizzati verso percorsi idonei per un’eventuale professione legata ad essa; produrre un racconto di fine corso, breve ed efficace.

Il corso sarà tenuto da Anna Rita Pinto, scrittrice, giornalista, sceneggiatrice e fondatrice di Cine Script che ha vissuto a Roma per oltre 25 anni. Lì ha potuto consolidare collaborazioni importanti, come quella con Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime con i quali ha lavorato per tre anni, con il regista Stefano Reali su alcune fiction Rai e Mediaset e con altri professionisti dell’ambito cinematografico e teatrale.

Per chi vorrà avere un’idea di come funziona un laboratorio di scrittura o saperne di più su modalità e costi, verrà data la possibilità di partecipare gratuitamente alla prima lezione, esclusivamente prenotandosi via WhatsApp al 327 4237720 entro giovedì 5 febbraio indicando: nome e cognome; età; città di provenienza, se si ha esperienza o no con la scrittura e se si intende prendere parte alla prima lezione in presenza o on line. Ricevuto il messaggio, la segreteria confermerà se vi è ancora disponibilità di posti.

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Un incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi nel territorio di Fasano, sulla strada provinciale 1 che attraversa il Canale di Pirro. Un giovane di 23 anni, alla guida di una Volkswagen, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo per cause ancora in corso di accertamento. L'auto ha terminato la sua corsa schiantandosi violentemente contro il guardrail che delimita l'arteria stradale. L'impatto è stato di una violenza inaudita. La lamiera metallica del guardrail ha completamente trafitto la carrozzeria della vettura, creando una scena drammatica e pericolosissima. 

 Sul luogo dell'incidente sono prontamente intervenuti i soccorsi. I sanitari del 118 hanno prestato le prime cure al ferito, mentre i Vigili del Fuoco hanno lavorato per estrarre il conducente dall'abitacolo deformato e mettere in sicurezza l'area. Le forze dell'ordine hanno avviato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e accertare le responsabilità. La strada provinciale 1 è stata temporaneamente interrotta per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei veicoli.