Mesagne. Oltre alla mostra anche la festa del fungo In evidenza

Tranquillino Cavallo Settembre 28, 2016 2332

fungo omphalotus oleariusDopo la proposta avanzata da sessanta commercianti di svolgere

la fiera "Ti lu cappottu" nel centro storico di Mesagne per animare le attività locali adesso è arrivata la proposta di svolgere la "Festa del fungo" nella seconda domenica di ottobre in occasione della tradizionale "Mostra del fungo", organizzata dall'associazione Bresadola di Mesagne. La proposta, questa volta, è giunta da Enzo Rubino, rappresentante di commercio e dirigente del Pd, che ha invitato il direttore artistico, Maurizio Piro, a organizzare l'evento per animare una domenica autunnale che gioverà oltre ai commercianti anche ai turisti e avventori. Da diversi anni a Mesagne nella seconda domenica di ottobre il gruppo micologico organizza la mostra sia per educare alla raccolta del fungo sia per incrementare la passione per questo hobby che in molti casi è divenuto un lavoro per pensionati e disoccupati. La mostra si svolgerà nella seconda settimana di ottobre e si concluderà domenica 9. La location è la struttura di proprietà del Comune collocata all'interno della villa comunale. "L'idea è semplice - ha spiegato Enzo Rubino - cogliere delle occasioni per incrementare la presenza di avventori che possano animare le attività commerciali che ruotano intorno alla villa e al centro storico". Nella splendida cornice della villa comunale e nella struttura in stile liberty prenderebbe il via la prima edizione regionale de "La festa del fungo". "Si tratta di concentrare in villa degli eventi enogastronomici. Ad esempio, in occasione della festa, si possono collocare i banchetti dei venditori di funghi, e di castagne, che altrimenti resterebbero sparsi nella città. I ristoratori potrebbero preparare degli assaggini per gli astanti cui consegnerebbero dei coupon del proprio ristorante con una percentuale di sconto per un menù a base di funghi". In questo modo anche la mostra del fungo, già divenuta un cult per gli appassionati di micologia, avrebbe un interesse regionale. Sull'iniziativa si è detto particolarmente d'accordo il direttore artistico. "L'idea è buona - ha spiegato Piro - certo i tempi sono ristretti per organizzare il tutto poiché bisogna mettere in rete vari uffici comunali". Piro non l'ha detto ma la difficoltà è far lavorare insieme più uffici comunali per un unico obiettivo. Una sfida di efficienza che potrebbe convincere gli scettici dell'effettivo cambiamento della macchina amministrativa dopo il restyling cui l'ha sottoposta il sindaco Pompeo Molfetta.