Vincenzo Mingolla sulla rivista InForma

Aprile 09, 2015 3061

2015-04-09 122748Il Mesagnese Vincenzo Mingolla sulla copertina della rivista equilibra InForma n°5. Di seguito il testo dell'articolo intervista.

Da ‘Amici’ al Lido di Parigi Vincenzo Mingolla ci parla dei suoi sogni e di un pigmalione che l’ha fatto crescere.

Il 13 dicembre del 2007 è entrato nella scuola di Amici di Maria De Filippi, vincendo una sfida, e quello stesso giorno ha discusso la sua tesi alla Sapienza, dove poi si è laureato a pieni voti in Psicologia del Marketing, Vincenzo Mingolla, 30 anni, già dagli esordi aveva dimostrato di avere la grinta giusta per cavarsela nella giungla del mondo dello spettacolo. Infatti, dopo poco, ha iniziato a lavorare in Rai e in Mediaset passando da una produzione all’altra, da Fiorello, a ‘I migliori anni’ di Carlo Conti, ‘I raccomandati’ di Pupo, ‘Buona domenica’, ‘Colorado’ e ‘Sanremo’. Di recente, in Campidoglio, ha ricevuto l’Oscar dei Giovani 2014 per la Danza. E adesso sta per diventare una stella nel firmamento del cabaret più famoso del mondo: Il ‘Lido’ di Parigi.

Un ballerino italiano al ‘Lido’ … come ci sei arrivato? Sono a Parigi dal 5 gennaio di quest’anno ma i casting per arrivare qui sono stati tanti e impegnativi. Il Lido ha visionato ballerini di tutto il mondo, nel cast ci sono australiani, americani, europei. Io mi sono presentato a Berlino nel giugno dell’anno scorso. Eravamo tantissimi, tutti agitati e con la voglia di danzare e farci notare.

E tu ce l’hai fatta, il 2 aprile il debutto, c’è qualcuno in particolare che ti piacerebbe invitare? Mi piacerebbe avere in platea tutte le persone cui sono affezionato e tutti quelli che da sempre hanno creduto in me, in particolare il giornalista e tra i più noti manager della comunicazione, Franco Cavallaro, che da quando mi ha notato su Rai Uno a ‘Napoli prima e dopo’, mi ha dato la possibilità di crescere artisticamente e umanamente. In questo ambiente trovare delle persone serie che ti seguano e ti diano i giusti consigli per crescere è molto raro, mi sento un privilegiato!

La produzione pare sia particolarmente imponente… ci puoi anticipare qualcosa dello spettacolo? La regia è affidata al grande Franco Dragone che ha prodotto spettacoli di grande successo in tutto il mondo come ‘Le cirque du Soleil’, ‘The house of dancing water’ a Macao e ‘A new day’ di Celine Dion a Las Vegas. È un’esperienza unica per me. Da sempre ho seguito i suoi spettacoli e sarà un onore far parte di questo cast da lui diretto…È uno spettacolo da vedere, per niente scontato, elegante, raffinato e di gran stile…

Torniamo agli esordi. È vero che dopo l’eliminazione da Amici per un attimo hai pensato di abbandonare la danza? Sì, la strada è stata difficile, in salita, tortuosa, ma questo mi ha dato la forza di continuare ad allenarmi tutti i giorni, con serietà e determinazione.

C’è un momento preciso in cui hai capito che danzare era la tua vita? Da bambino, quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande, rispondevo: “il pediatra”. Questo perché sono innamorato dei bambini e tutt’ora mi sento uno di loro…un piccolo grande Peter Pan. Da adolescente, quasi per gioco, accompagnando mia cugina a scuola di danza, ho iniziato a seguire dei corsi e da allora ho capito che danzare era la cosa che più mi rendeva felice e mi faceva sentire libero.

Questo è un tempo difficile, i ragazzi della tua età non trovano lavoro, per questo qualche volta decidono di cercare fortuna all’estero. È stato così anche per te? Mi sento davvero un privilegiato per aver sempre lavorato in tutti questi anni senza mai avere momenti di crisi. Quest’esperienza parigina nasce dalla volontà di seguire un progetto molto grande all’estero, per crescere, per confrontarmi con artisti di tutto il mondo e continuare a imparare sempre di più. L’Italia mi manca già tanto ma l’emozione di danzare in questo prestigiosissimo teatro mi riempie di gioia.

Non hai paura che lavorando in Francia di poter essere dimenticato nel tuo paese? La tua immagino non sia stata una scelta semplice… Mi è spiaciuto moltissimo lasciare l’Italia e la porto nel cuore, ma davvero ho sentito che questa era una grossa opportunità: lavorare in un cast internazionale, in uno dei teatri più prestigiosi al mondo…dovevo rischiare, le emozioni erano tante e non ho potuto dire di no. Nel mio lavoro credo sia giusto a volte rischiare e mettersi in discussione; confrontarsi con realtà sempre più grandi, aiuta a crescere e migliorarsi.

Qual è il tuo sogno nel cassetto? La mia vita mi sembra davvero già un sogno, sono felicissimo però mi piacerebbe confrontarmi con la conduzione di un programma fresco, giovane, allegro, dinamico.

Per un ballerino come te la forma è molto importante. Oltre all’allenamento cosa fai? Ci alleniamo tutti i giorni dalle 10 alle 18 tra lezioni di danza, acrobatica e laboratori vari, appena posso, però, vado a nuotare, mi rilassa e mi fa sentire libero.

Tisane, integratori, cucina vegana … cosa è più nelle tue corde? Sono ‘fissato’ con il cibo, ma nel senso buono: amo mangiare bene, una cucina semplice ed equilibrata. Ovviamente punto molto sul mio corpo, mi alleno davvero tanto e quando mi capita di saltare qualche pasto lo compenso con degli integratori alimentari mirati.

Ultima modifica il Giovedì, 09 Aprile 2015 12:29