AVIS Provinciale Brindisi: luglio da record con 1.213 sacche raccolte. Crescita del 10% e appello ai giovani
Il mese di luglio segna un risultato di rilievo per l’AVIS Provinciale Brindisi: 1.213 sacche di sangue raccolte, pari a un incremento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un dato che conferma la solidità della rete associativa sul territorio e la capacità dei donatori di rispondere con generosità anche nei mesi più complessi dell’anno, quando il caldo e le ferie rischiano di ridurre la disponibilità di sangue nelle strutture sanitarie. La crescita registrata a luglio non è solo un indicatore statistico, ma il segno concreto di una comunità che continua a credere nel valore della solidarietà. A sottolinearlo è il Presidente Provinciale Sergio Zezza, che ha voluto ringraziare pubblicamente donatori e volontari delle sedi comunali, protagonisti di un impegno costante e capillare. «Le 1.213 sacche raccolte rappresentano molto più di un numero: sono vite che potranno essere curate, interventi che potranno essere eseguiti, speranze che si trasformano in realtà», ha dichiarato Zezza. Un messaggio che ribadisce il ruolo delle sedi comunali AVIS come presidi di partecipazione civica, capaci di mantenere viva la cultura del dono anche nei periodi più difficili. Accanto ai ringraziamenti, il Presidente ha rivolto un pensiero particolare ai giovani, invitandoli a scoprire il valore della donazione. Un gesto semplice, ma capace di incidere profondamente sulla vita di chi affronta una malattia, un intervento chirurgico o un’emergenza.
«Donare sangue significa costruire comunità, prendersi cura degli altri ed essere protagonisti di una cittadinanza attiva», ha ricordato Zezza, sottolineando come la partecipazione delle nuove generazioni sia fondamentale per garantire continuità e sicurezza nelle scorte di sangue. Nonostante il risultato incoraggiante, l’AVIS Provinciale Brindisi richiama l’attenzione sul mese di agosto, tradizionalmente caratterizzato da un calo delle donazioni. Una fase critica, mentre il fabbisogno negli ospedali resta costante. L’associazione rivolge quindi un duplice invito: ai donatori abituali affinché programmino la loro donazione e a chi non ha mai donato perché compia il primo passo. Dietro ogni sacca, ricorda Zezza, c’è una persona che affronta un percorso di cura e che attende una possibilità concreta di guarigione. Il traguardo delle 1.213 sacche raccolte è un successo collettivo, frutto del lavoro dei dirigenti, dei volontari, del personale sanitario e dei donatori che ogni giorno testimoniano come la solidarietà sia il patrimonio più prezioso della comunità brindisina. Un risultato che conferma la capacità del territorio di rispondere ai bisogni degli ospedali e di garantire speranza a chi attende una trasfusione salvavita. Per proseguire su questo percorso, l’AVIS Provinciale Brindisi rinnova il proprio impegno e invita tutti a sostenere la cultura del dono, affinché anche i mesi più complessi possano trasformarsi in occasioni di partecipazione e responsabilità.
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