San Sebastiano, Patrono dei Vigili, diventi incontro della comunità mesagnese

Serafino Scalera Gennaio 24, 2026 622

SAN SEBASTIANO, UN’OCCASIONE PER CRESCERE COME COMUNITÀ

 
La celebrazione di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, rappresenta ogni anno un momento di profonda valenza civile e spirituale. Anche quest’anno, nella chiesa della SS. Annunziata, la Santa Messa presieduta da don Dino Scalera ha offerto un’occasione di preghiera e di riconoscenza per il servizio quotidiano svolto dagli agenti sul territorio. Nonostante ciò, la partecipazione è risultata contenuta, un dato che invita a una riflessione più ampia sul significato comunitario di questo appuntamento. A Mesagne sono presenti sette parrocchie, ciascuna con la propria storia, la propria comunità e una specifica sensibilità pastorale. La festa di San Sebastiano potrebbe diventare un momento davvero cittadino, condiviso e riconosciuto da tutte le realtà religiose del territorio, magari attraverso il coinvolgimento della Commissione vicariale o di un altro organismo ecclesiale capace di coordinare una partecipazione più ampia e corale. Si tratterebbe di dare forma a un gesto collettivo: un segno di unità, di gratitudine e di vicinanza verso donne e uomini che, ogni giorno, garantiscono sicurezza, ordine e assistenza alla città. La Polizia Locale opera spesso in silenzio, con discrezione, affrontando situazioni delicate e talvolta complesse. Una celebrazione più partecipata sarebbe un modo semplice ma significativo per riconoscere questo impegno. L’auspicio è che la festa di San Sebastiano possa diventare, negli anni a venire, una celebrazione cittadina, capace di coinvolgere tutte le parrocchie e le comunità religiose di Mesagne. Un appuntamento che non appartenga solo agli operatori della sicurezza, ma all’intera città, perché essere comunità significa anche condividere i momenti che raccontano il valore del servizio e della dedizione. La proposta nasce nel segno del rispetto e della collaborazione, un invito a camminare insieme, affinché fede, gratitudine e senso civico possano incontrarsi in un’unica voce.
Ultima modifica il Sabato, 24 Gennaio 2026 16:56