Mesagne guida la svolta green il bike sharing elettrico al centro della mobilità sostenibile. In evidenza

Novembre 05, 2025 522

In un’epoca in cui la transizione ecologica non è più un’opzione ma una necessità, il Comune di Mesagne si fa promotore di un cambiamento concreto e lungimirante. Con una l’amministrazione locale ha lanciato una proposta strategica per ridefinire le priorità della mobilità pubblica in Puglia, ponendo il bike sharing elettrico al centro della pianificazione territoriale. La proposta nasce dalla consapevolezza che un modello di mobilità sostenibile, efficiente e intermodale è fondamentale per rispondere alle sfide ambientali e sociali contemporanee. In linea con le direttive europee del Green Deal e le strategie nazionali del Pnrr, Mesagne chiede alla Provincia di Brindisi e alla Regione Puglia di riconoscere formalmente il bike sharing elettrico come servizio pubblico locale, integrato nella rete di Trasporto Pubblico Locale. I dati parlano chiaro: nel territorio comunale, il 94% degli spostamenti interni è potenzialmente ciclabile, e il 95% degli utenti utilizza l’auto per tragitti inferiori ai 3 chilometri. Un quadro che evidenzia un’enorme opportunità di migrazione verso forme di mobilità dolce e condivisa, con benefici tangibili in termini di riduzione del traffico, abbattimento delle emissioni e miglioramento della qualità dell’aria. Il bike sharing, soprattutto nella sua versione elettrica, non è solo uno strumento di mobilità urbana: è una leva di inclusione territoriale, capace di servire aree marginali, migliorare l’accesso ai nodi di trasporto collettivo e valorizzare l’offerta turistica. La sua integrazione con il Tpl consente di colmare le cosiddette “tratte di ultimo miglio”, spesso trascurate dai servizi tradizionali, garantendo una mobilità capillare e continua. La proposta di Mesagne prevede che almeno il 10% dei trasferimenti annuali destinati al Tpl venga riallocato per cofinanziare progetti innovativi di bike sharing pubblico. Un investimento che mira a generare impatti misurabili in termini di sostenibilità ambientale, efficienza modale e innovazione gestionale. Già nel 2017, il Comune aveva adottato il Piano della Mobilità Ciclistica e della Moderazione del Traffico, e nel 2019 ha avviato una campagna di rilevazione dati per la redazione del Piano Urbanistico della Mobilità Sostenibile. Ora, con questa nuova iniziativa, Mesagne si propone come modello virtuoso per l’intera regione, invitando gli altri enti locali a condividere e formalizzare la proposta. In un’Italia che guarda al futuro, Mesagne dimostra che la sostenibilità non è solo una parola, ma una scelta politica concreta, capace di trasformare il territorio e migliorare la vita dei cittadini.

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