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Il sindaco Matarrelli avvia "Natale sicuro" a Mesagne In evidenza

matarrelli toni 23mar19E’ partita a Mesagne l’operazione “Natale sicuro” promossa dal sindaco Toni Matarrelli

che ha già messo in atto una serie di iniziative tese a dare serenità a quanti vorranno trascorrere le festività nella città barocca. Un anticipo si è avuto domenica scorsa quando nel centro storico si sono riversati oltre un migliaio di visitatori. Perciò il primo cittadino ha emesso un’ordinanza che prevede, fino al 6 gennaio 2020, la limitazione di sosta e di circolazione nell’intero centro storico che, di fatto, è divenuto una location presepiale naturale. Inoltre, il Comune ha vietato, per l’intero periodo di Natale, lo sparo di petardi. L’inosservanza di tale divieto può comportare una multa fino a 500 euro. Dunque, la città di Mesagne domenica scorsa, festività dell’Immacolata, ha dato avvio a una serie di manifestazioni che scandiranno le festività 2019. Iniziative, gradite dalla gente che si è riversata nei vicoli del centro storico per vedere i presepi, le manifestazioni ludiche e le luminarie.natale - porta grande Oltre che per acquistare qualche gadget e fermarsi a degustare le prelibatezze locali. Così, per dare serenità allo shopping e al divertimento il sindaco Matarrelli ha vietato la circolazione veicolare nel centro storico. “Nel periodo natalizio sono previste diverse iniziative nel centro storico con la presenza di numerosi cittadini e turisti che, oltre ad assistere agli spettacoli in programma, visiteranno piazze e monumenti del centro storico”, ha precisato il primo cittadino che ha ritenuto “opportuno, per garantire in sicurezza lo svolgimento della manifestazione, limitare il transito e la sosta dei veicoli nelle zone interessate”. Il divieto di sosta, con rimozione coatta in caso di inadempienza, si avrà in piazza IV Novembre, piazza Criscuolo, via Albricci. Naturalmente, potranno accedere con i mezzi solo i residenti che sono dotati di apposita autoorizzazione. Gli ingressi al centro storico saranno chiusi e presidiati. Altro provvedimento adottato da Matarrelli è il divieto di sparo dei petardi anche in un’ottica di difendere il mondo degli animali domestici, e non, poiché è sempre più diffusa in città la consuetudine di manifestare le festività di fine anno con l’accensione e lo sparo di petardi di vario genere e artifizi pirotecnici che, seppur ammessi alla vendita, in determinate circostanze possono creare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, dell’ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana con particolare riferimento alle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti, oltre che delle persone anziane ed ammalate. “Questa decisone è stata assunta – ha spiegato il sindaco – perché ogni anno si verificano, a livello nazionale, infortuni anche gravi durante l’utilizzo dei suddetti prodotti. Inoltre, l’accensione e il lancio di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di bombolette, mortaretti ed il lancio di razzi è causa di disagio negli animali domestici e selvatici”. E’ un situazione che si è già verificata poiché “a seguito dello sparo incontrollato di petardi e fuochi, si verificano ripercussioni faunistiche sugli animali selvatici e animali domestici che, spinti da stress e spavento, provocano gravi danni per loro e pericolo per la circolazione”, ha concluso il sindaco.

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