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Presentato il primo Festival cinematografico di Mesagne MEFF - Messapica Film Festival In evidenza

2019-07-04 154532Presentato oggi in conferenza stampa, nell’Auditorium del Castello, il progetto culturale del Messapica Film Festival. All’incontro erano presenti il Sindaco di Mesagne, Toni Matarrelli, il presidente dell’Apulia Film Commission, Simonetta Dellomonaco, il consulente per la cultura della Città di Mesagne, Marco Calò e l’ideatrice del MEFF Floriana Pinto.

Il Messapica Film Festival è il primo festival cinematografico della città di Mesagne. Omaggiando già nel nome la tenacia e la forza di volontà della donna messapica, e alludendo alla centralità dell’immagine femminile nel contemporaneo, il festival è dedicato al cinema d’autore delle donne e sulle donne, con film e documentari provenienti da tutta Europa, incontri, masterclass, presentazioni di libri, laboratori, tavole rotonde e incursioni live. Il Festival si svolgerà dal 22 al 28 luglio nel Centro storico della città messapica. Una settimana densa e completamente gratuita che si dipana tra il Castello Normanno Svevo e altri luoghi della città, una settimana che diventa un’occasione per tutta la provincia di Brindisi e una porta all’estate culturale del Salento.

Realizzato dall’Associazione Culturale Blue Desk, e fortemente voluto dal Comune di Mesagne e dell’Apulia Film Commission che lo sostengono economicamente, il festival nasce all'interno dell'attività (nazionale e ultradecennale) di Blue Desk sotto la guida di Floriana Pinto, che del Messapica ne è ideatrice e direttrice artistica. Il progetto ha ottenuto il patrocinio di Ministero dei Beni Culturali, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici (SNCCI) e Associazione Nazionale Autori Cinematografici (ANAC), ed è realizzato in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale, Ambasciata di Svezia, Ambasciata di Norvegia, Goethe Institut ed il settimanale LEFT.

Tra gli eventi principali la proiezione di una pellicola che non esisterebbe senza la forza e la tenacia di una donna: parliamo di Sulla mia pelle, il film che ricostruisce gli ultimi giorni di Stefano Cucchi. Ilaria Cucchi, oltre ad essere nel Comitato d'Onore del Festival insieme alla senatrice Liliana Segre alle Pussy Riot al regista Philip Groening e alla costumista Lina Nerli Taviani, interverrà anche in diretta streaming con l'avvocato Fabio Anselmo la sera della proiezione. Ci sarà poi una delle più importanti registe italiane, Wilma Labate, con le due protagoniste del suo documentario Arrivederci Saigon, applauditissimo all'ultimo Festival di Venezia. La Labate presenterà il suo film ed il giorno seguente terrà una Masterclass sulla regia.

Dal Festival di Berlino arriva un film di grandissima attualità Styx (che racconta il coraggio di una donna nel salvare dei migranti in mare), il portavoce nazionale diAmnesty, Riccardo Noury, sarà al festival per presentare il potente film norvegese What will people say, su una ragazza pakistana che si ribella alle leggi del padre, mentre il giorno seguente toccherà a Moni Ovadia sensibilizzare il pubblico con una Masterclass molto particolare, perchè focalizzata esclusivamente sui 'diritti umani'. In apertura ed in chiusura due pellicole restaurate dalla Cineteca Nazionale: il 22 E' piccerella, film muto diretto dalla prima cineasta italiana (Elvira Notari) che sarà introdotto dalla Curatrice della Cineteca, ed il 28 'La notte di S. Lorenzo' dei Fratelli Taviani, che sarà accompagnato da Lina Nerli Taviani, costumista che da cinquant'anni lavora al fianco di tutti i grandi del nostro cinema.

Tra le altre attività due laboratori aperti alla cittadinanza, uno di cinema finalizzato alla realizzazione di un corto, tenuto dal drammaturgo e cineasta Simone Amendola, ed uno di arte tenuto dalla storica dell'arte Anna Maria Panzera (il suo progetto riprenderà il filo della mostra su Warhol ospitata nel Castello Normanno Svevo). Ci saranno le presentazioni di un volume pubblicato dal settimanale Left sulle alternative sociali e culturali al neoliberismo (a cui interverrà l'economista e docente universitario Andrea Ventura) e del libro Adolescenti nella rete (edito da L'asino d'oro) con la ricostruzione della filmografia tematica con cui si è arrivati ad analizzare il fenomeno. Il 23 flashmob di danza contro la violenza sulle donne aperto a tutti coloro che ballano il Walzer a Mesagne e nei paese limitrofi. Il video che ne nascerà sarà uno dei segni politici del Messapica Film Festival sul web.

Il festival prevede un premio al miglior film che sarà assegnato da una Giuria Popolare e da una Giuria degli Studenti. Per le proiezioni dei documentari nelle piazzette il pubblico dovrà portarsi da casa cuscini o sedie. Ci saranno molte sorprese, a partire da un'ospite che potrebbe confermare a breve la sua presenza. Dall' 11 Luglio il programma completo su : www.bluedesk.it

Ultima modifica ilGiovedì, 04 Luglio 2019 15:51
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