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I lavoratori del gioco pubblico ringraziano il consiglio regionale della Puglia

slot machineL’approvazione della proposta di modifica

alla legge regionale n. 43/2013 in materia di ‘Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP)“ votata dal Consiglio regionale della Puglia apre uno spiraglio anche nelle altre regioni italiane per la tutela e la salvaguardia occupazionale nel settore del Gioco di Stato”. Lo sostiene il presidente dell’associazione nazionale dei lavoratori del comparto “Non Siamo Solo Numeri”, Cristiano Azzolini, commentando il provvedimento che scongiura il licenziamento di migliaia di lavoratori e che ridefinisce le limitazioni imposte attraverso l’introduzione del “distanziometro”, lasciando inalterati i diritti acquisiti dalle strutture esistenti. “La proposta votata a larghissima maggioranza (fatta eccezione per il M5S), - spiega Azzolini - ha trovato ampia condivisione fra tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione. “Ha prevalso il senso di responsabilità rispetto a posizioni pregiudizievoli contro il Gioco di Stato che non trovano riscontro nella concretezza dei fatti, quando cioè ci si deve confrontare e decidere sul futuro dei lavoratori e delle loro famiglie”. “Il nostro ringraziamento va al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano per la sensibilità dimostrata ma va anche singolarmente rivolto ai consiglieri regionali e ai componenti di tutte le forze politiche che in questa circostanza hanno dato prova di rispetto nei confronti della categoria”. “Riteniamo che quanto è stato fatto in Puglia, possa diventare ben presto un modello da applicare anche nelle altre regioni d’Italia e che questo stesso modello possa diventare un elemento guida attraverso il quale fissare i principi generali della attesa normativa di regolamentazione del settore”. Ciò dovrebbe aiutare i lavoratori del comparto che oltre a fronteggiare le incertezze occupazionali si trovano a dover affrontare grosse difficoltà nella diffusa impossibilità di accesso al sistema creditizio dei prestiti. 

Ultima modifica ilSabato, 08 Giugno 2019 10:03
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