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Oggi all'Isbem screening gratuito per l'osteoporosi

isbem gior mond osteoporosiIn occasione della giornata mondiale contro l’osteoporosi l’Istituto scientifico biomedico euro Mediterraneo di Mesagne oggi accoglierà nella sua sede istituzionale ubicata nell’ex convento dei frati Cappuccini, in via Reali di Bulgaria, tutti i cittadini interessati a sottoporsi gratuitamente a un esame semplice, quale primo passo verso la prevenzione attiva dell’osteoporosi che va diagnosticata tempestivamente e trattata opportunamente, non solo con i farmaci.

In una popolazione la cui aspettativa di vita è in continuo aumento l'osteoporosi è una vera e propria minaccia sociale in quanto, oltre all’età che è alla base dell’osteoporosi senile, interessa le donne sopra i 65 anni e gli uomini sopra i 70, con un rapporto di 5 donne per ogni uomo, ci sono varie altre condizioni che sono dei veri e propri fattori di rischio per la comparsa dell’osteoporosi secondaria. Lo screening per l’osteoporosi si può fare oggi dalle 9,30 alle 13 e dalle 15 alle 18 presso l’Isbem dove, già da 4 anni, è attivo il progetto Prof, Prevenzione osteoporosi fratture, con cui sono state effettuate quasi 10 mila densitometrie a ultrasuoni, in collaborazione con le Asl del territorio. “La densitometria ossea si può fare in diversi modi non invasivi e spesso viene conosciuta col nome di Moc – ha spiegato il presidente dell’Isbem, Alessandro Distante - quello a ultrasuoni è un esame veloce con cui si valuta in modo quantitativo la consistenza del tessuto osseo a livello delle falangi delle dita della mano, che sono una “spia” per le ossa di tutto il corpo”. A rischio osteoporosi sono le donne in menopausa precoce, donne e uomini in terapia con cortisonici o immunosoppressori, cioè farmaci diffusi per curare l'asma bronchiale e le malattie reumatiche, donne e uomini che hanno avuto fratture di polso, costole, vertebre o femore. Oppure chi è affetto da malattie che alterano il metabolismo dell’osso e quindi predispongono all’osteoporosi come i disturbi della tiroide o del fegato, il morbo di Crohn, la rettocolite ulcerosa, i malassorbimenti intestinali, la celiachia, il mieloma, l’artrite reumatoide e altre malattie reumatologiche, l’insufficienza renale cronica, l’anoressia e la talassemia.  

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