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Mesagne. L'ex convento, al primo posto, nel censimento Fai

convento dei domenicaniLa perseveranza degli studenti dell’Epifanio Ferdinando di Mesagne

è stata premiata. La proposta avanzata dal Fai, Fondo Ambiente Italia, per ristrutturare l’ex convento dei frati Domenicani è stata la 1a della provincia di Brindisi, la 10cima in ambito regionale e la 58esima in ambito nazionale. Il progetto avanzato dagli studenti ha ottenuto 7.018 voti permettendogli di ottenere un ottimo piazzamento nella classifica nazionale del censimento. Così, se è vero che non ha ottenuto il finanziamento sperato per un potenziale restauro è altrettanto vero che questo bene è stato inserito nella classifica nazionale dei “Luoghi del cuore” del Fai. Con la nona edizione del censimento altri tre tesori d’Italia saranno messi al sicuro e valorizzati grazie all’iniziativa “Luoghi del cuore” con cui il Fondo Ambiente Italia periodicamente devolve finanziamenti a favore di progetti di recupero e rilancio patrimonio ambientale, artistico e storico-culturale. Così il monte Pisano (nei Comuni di Calci e Vicopisano), il fiume Oreto a Palermo e l’Antico Stabilimento Termale a Porretta Terme riceveranno un contributo, rispettivamente di 50, 40 e 30 mila euro. Sono i primi tre beni nella classifica 2018 dei “Luoghi del cuore” del Fai. Questa nona edizione è stata un successo: sono stati, infatti, più di 2 milioni i voti raccolti dal Fai. L'ex convento dei frati Domenicani di Mesagne, valutato in 400 mila euro e pertanto inserito nelle opere da alienare da parte del Comune di Mesagne, è un complesso monastico di pregio che da anni è utilizzato come deposito comunale di ferraglia varia. Oltre che residenza di una colonia di piccioni. L'immobile fu acquistato nel 1999 dal Comune di Mesagne che voleva convertirlo in un contenitore culturale polifunzionale. Di fatto fu utilizzato solo come deposito. La struttura da tempo necessita di lavori di recupero e valorizzazione.  

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