Menu

Scambio culturale in Olanda per i ragazzi del Liceo Ferdinando In evidenza

084535Questo articolo è stato scritto dai ragazzi del Liceo Ferdinando a conclusione del progetto “Europeshire”, che li ha visti protagonisti di uno scambio culturale in Olanda, che quest’anno ha sostituito per loro il classico viaggio d’istruzione.

Si è appena conclusa per noi studenti di classe III dell’IISS Epifanio Ferdinando l’esperienza presso il campus “EuropeShire”, in Olanda. Il progetto si inserisce nel quadro delle attività di scambio culturale, sebbene l’esperienza sia molto più articolata e coinvolgente del classico scambio di classe date le sue molteplici finalità, che hanno entusiasmato noi studenti e reso partecipi le nostre famiglie e gli insegnanti.

Abbiamo soggiornato a Valkenswaard (NL), in una località immersa nel verde della periferia di Eindhoven , vivendo un’intensa settimana nel campus insieme a studenti di nazionalità francese, spagnola e turca. Non sono mancate naturalmente le visite a luoghi di interesse che hanno arricchito il nostro bagaglio culturale consentendoci di conoscere storia ed economia dell’Olanda. Nella comunità rurale di Zaanse Schans abbiamo visitato i tradizionali mulini a vento e il museo dove sono esposti anche alcuni quadri di Monet; ad Amsterdam abbiamo ammirato da vicino le opere del pittore Van Ghogh nel museo a lui dedicato, siamo rimasti incantati davanti alle composizioni di variopinti tulipani nei campi e per le strade, con il suggestivo sfondo dei mulini a vento.

Molto più che una “real Dutch experience”, l’esperienza ha rappresentato un’autentica opportunità di entrare in contatto con coetanei provenienti da altri Paesi europei in un contesto di vita reale, al di fuori della più rigida realtà di classe, consentendoci di creare un ambiente dove abbiamo imparato a “superare le barriere”, utilizzando le conoscenze apprese a scuola.

Certamente abbiamo dovuto superare difficoltà di adattamento ad abitudini diverse (cena alle 18.30, rompere il ghiaccio con persone che non conoscevamo e con le quali non potevamo parlare la nostra lingua, rifarci il letto tutte le mattine, stabilire turni per le pulizie dei tavoli dopo colazione), ma ciò ci ha permesso di acquisire maggiore sicurezza e autonomia.

Nel campus abbiamo partecipato a varie attività alternando laboratori di conversazione, guidati da insegnanti madrelingua inglesi, su vari argomenti (educazione alla cittadinanza, ecologia, cittadinanza europea, tematiche adolescenziali), giochi linguistici, attività sportive, attività manuali. Durante la mattinata abbiamo svolto le attività in gruppi formati da studenti di 4 nazionalità diverse, lavorando insieme per un raggiungere un obiettivo comune: la creazione di un video youtube, di una città con materiali riciclati;effettuare un sondaggio, fare interviste e presentarne i risultati, oppure, nei momenti di svago, preparare un talent show, allestire un campfire.

In conclusione, non è stato il solito viaggio studio, ma un’esperienza che ci ha portato a rafforzare il nostro spirito di gruppo e a vivere attivamente la lingua.

Ultima modifica ilMercoledì, 30 Maggio 2018 08:54
Torna in alto