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Un lustro dalla morte di Melissa. Le commemorazioni In evidenza

bassi-melissaSono già trascorsi cinque anni senza la giovane Melissa Bassi,

la studentessa 16enne di Mesagne, incomprensibilmente ammazzata il 19 maggio del 2012 in un attentato compiuto davanti all’istituto professionale femminile «Morvillo-Falcone» di Brindisi. Una famiglia, quella di Melissa, distrutta dal dolore poiché in quell'attentato hanno perso l'unica figlia. Commemorazioni che si svolgeranno a Mesagne come a Brindisi e nelle altre città dove le hanno dedicato scuole (da Napoli a Scampia oppure Casamassima, Bari e il prossimo 6 giugno anche a Roma) o giardini e parchi. In diverse realtà italiane il prossimo 19 maggio, e nei giorni seguenti, ci saranno diverse cerimonie per ricordare la giovane mesagnese. Il tutto in tono sobrio per espressa volontà della famiglia. Intanto, per le ragazze ferite cinque anni fa, la vita va avanti. Tutte hanno recuperato una, finta, normalità poiché provano a superare le fragilità fisiche e psicologiche che il trauma e le ferite hanno lasciato in loro. Come per gli anni precedenti anche quest’anno in occasione dell’anniversario della scomparsa di Melissa la parrocchia di Santa Maria in Betlemme ha organizzato una messa di suffragio nella giornata di giovedì 19 maggio alle ore 18,30. La messa sarà celebrata dal parroco, don Antonio Mitrugno, mentre gli altri parroci e sacerdoti di Mesagne concelebreranno il rito religioso. A seguire, intorno alle ore 20, tutta la comunità cittadina si ritroverà in piazza Garibaldi per una fiaccolata in memoria della giovane vittima che si snoderà per via Melissa Bassi (ex via Torre santa Susanna), via Mannarino, via Roma, via Federico II Svevo, via Francesco Vita, via San Lorenzo, via Enrico Toti fino a raggiungere il cimitero dove ci sono le spoglie di Melissa in una tomba costruita dal papà Massimo. La cerimonia si concluderà con una preghiera e l'impegno a non dimenticare. Alla cerimonia saranno presenti anche le altre studentesse ferite nell'agguato del maggio 2012 e che per mesi hanno lottato negli ospedali pugliesi e italiani per rimarginare le ferite provocate dallo scoppio dell'ordigno. "Il ricordo di Melissa è sempre vivo nella nostra comunità e in ogni angolo d’Italia: solo alcuni giorni fa è giunta la notizia di una nuova dedicazione in memoria della studentessa mesagnese violentemente scomparsa cinque anni fa: una scuola di Roma ha deciso di cambiare il suo nome in ricordo di Melissa", ha ricordato il sindaco Pompeo Molfetta che venerdì sera sarà presente all'evento affiancando papà Massimo e mamma Rita. Inoltre ci saranno il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Semeraro, e i rappresentanti delle forze dell'ordine, delle associazioni, del clero, del mondo politico e dell'intera comunità mesagnese. Tra le tante iniziative per ricordare Melissa negli anni scorsi c'è ne è stata una di un vivaista francese, Georges Delbard della "Societé Nouvelle Pepinieres e Roseraies" di Melcorne, che nel 2013 ha titolato a Melissa una varietà di rosa da loro prodotta. La pianta appartiene al gruppo delle "Floribunda", con fogliame esuberante e fioritura abbondante, a gruppi di 3 o 5 fiori, di colore bianco con sfumature ocra e il cuore lievemente arancione. Inoltre si caratterizza per i suoi spiccati profumi. Lo stelo è alto circa cento centimetri”.  

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