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Mesagne sostenibile, “buona la prima”

2017-04-01 131915Londra, Roma, Mesagne, Brindisi, questo il tracciato del percorso ciclo-culturale, presentato nel pomeriggio di giovedì (30 marzo) durante l'incontro di progettazione partecipata su Eurovelo 5. "Un progetto di progetti" diretti a promuovere una mobilità sostenibile, una diversa mentalità nell'approccio ai mezzi di trasporto, più vicina attualmente agli stati Nord Europei.

Il progetto a cura dell'Assessorato ai Lavori Pubblici e Urbanistica ha coinvolto in questi mesi l’intera Amministrazione Comunale. Oltre all’assessore Librato erano presenti all’incontro, tra gli altri, il Sindaco, il Capo Vigili Urbani, molti rappresentanti di associazioni e semplici cittadini.

Il pomeriggio è stato aperto dall’assessore Tecla Pisanò che ha raccontato dei "patti" stipulati con alcune associazioni e gruppi di cittadini come quelli per la gestione del Dog-park, del giardinetto vicino alla Basilica del Carmine ed altri che hanno preso le mosse negli ultimi mesi.

Il progetto Eurovelo è molto più di una idea di sostenibilità, è una strategia di sviluppo urbano e riqualificazione da qui ai prossimi 10 anni, una visione articolata e strategica allineata all'agenda europea, ministeriale e regionale. Mesagne, infatti, fa parte dell’antico percorso storico della via Romea-Francigena che da Taranto arriva a Brindisi. Il progetto Eurovelo ricalca questo percorso partendo dalla pista ciclabile esistente su via Marconi e rivedendo tutta la viabilità cittadina fino alla centrale piazza Vittorio Emanuele e attraverso Porta Grande, Centro Storico per poi ritornare verso Brindisi da via Materdona.

Durante l’incontro si sono seguiti vari interventi e proposte tra le quali: prevedere parcheggi per le biciclette, percorsi sicuri, riciclo aree, come a Torino, Barcellona e Lecce, uso promiscuo (e sicuro) dei marciapiedi. I progetti sono a disposizione di tutti per formulare osservazioni. Chiunque sentisse la voglia o la necessità di lanciare una proposta di utilizzo o gestione di un pezzetto di città può chiedere l’apposito modulo all’Ufficio URP e "connettersi" con il Comune, per discuterne la fattibilità.

Ultima modifica ilSabato, 01 Aprile 2017 13:22
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