Incontro al Ministero dell’Interno con Sos Impresa-Rete

Gennaio 31, 2017 956

2017-01-31 202415Mercoledì 1 febbraio, presso il Ministero dell’Interno, si terrà un incontro con Sos Impresa-Rete per la Legalità per rendere maggiormente efficace e proficuo l’Accordo Quadro, firmato il 31 luglio 2007, tra lo stesso Ministero, l‘Associazione Bancaria Italiana, le Associazioni di categoria degli operatori economici, e le Associazioni Antiracket Antiusura riconosciute.

Con la sottoscrizione del suddetto dell’Accordo Quadro lo Stato intendeva rendere maggiormente proficuo ed operativo il contrasto all’usura, puntando sulla prevenzione, incrementando il rapporto tra le istituzioni e le banche, fondazioni, associazioni imprenditoriali e di categoria, le associazioni e le fondazioni antiusura.

All’incontro parteciperanno, LUIGI CUOMO e LINO BUSÀ, rispettivamente Presidente Nazionale e Direttore di SOS Impresa, ROSARIO ESPOSITO LA ROSSA, titolare della “Coppola Editore”, i membri della Direzione Nazionale e i responsabili territoriali di SOS Impresa. Per la Puglia Sarà presente Valerio PERRONE, membro della Direzione Nazionale e responsabile territoriale di SOS Impresa – RETE per la Legalità, e componente del Comitato di Solidarietà per le misure antiracket – antiusura, presso l’ufficio del Commissario di Governo a Roma. Concluderanno l’incontro il Prefetto Dott. DOMENICO CUTTAIA, Commissario Nazionale Antiracket e Antiusura , ed il Vice Ministro dell’Interno Sen. FILIPPO BUBBICO ai quali spetterà all'onere di trarre le dovute conclusioni ed attivare iniziative concrete per una nuova azione di rilancio dell'accordo quadro su tutto il territorio nazionale.

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A dieci anni dalla sottoscrizione dell’Accordo, la nostra associazione intende promuovere non soltanto la diffusione di questo strumento, ma soprattutto il potenziamento della sua efficacia al fine di renderlo maggiormente operativo ed attuale nella prevenzione e contrasto all’usura e nel sostegno alle vittime di racket e usura oltre che arginare la penetrazione della criminalità nell’economia legale.

L'attualizzazione dell'Accordo Quadro, infatti, sarà sicuramente una nuova opportunità che darà maggiori garanzie alle vittime di usura che intendono denunciare Per uscire fuori dal tunnel, ed è doveroso in questa fase un pensiero rivolto anche a quegli imprenditori sfortunati che non hanno sopportato l'onta della vergogna di veder chiudere la propria azienda spingendosi sino all'estremo gesto.

Auspichiamo quindi, che questo strumento di ingegneria istituzionale, che vede coinvolte in primo piano banche , istituzioni e associazioni, contribuisca a scardinare quel muro di omertà e di accondiscendenza verso i carnefici usurai che spesso spinge le vittime a non denunciare pur di mantenere in piedi la propria attività.

“L’Accordo Quadro del 2007 si è rivelato, quando utilizzato, uno strumento efficace per aiutare imprese e cittadini a prevenire il rischio usura e ha aiutato chi ha denunciato il racket e l’usura ad uscire dalle difficoltà, soprattutto con il sistema bancario, dopo la denuncia per questo crediamo sia importante aggiornare l’accordo e rilanciare la sua conoscenza ed il suo utilizzo su tutto il territorio nazionale”
Nella stessa occasione verrà presentata l’iniziativa “Pizzini della Legalità Antiracket ed Antiusura”, la nuova collana di pubblicazioni dedicata ai temi del racket e dell’usura, edita dalla Coppola Editore di Rosario Esposito La Rossa, già insignito nel 2016 del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella, e curata da SOS Impresa-Rete per la Legalità.

Ultima modifica il Martedì, 31 Gennaio 2017 20:27