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Dalla Russia con amore... la bella storia di Francesco e Vincenzo In evidenza

Devicienti VINCENZONon si tratta di una riedizione del famoso film di spionaggio

Arno francescocon Sean Connery, ma le storie di due giovani miei coetanei mesagnesi . Lo scenario attuale tra USA e Russia, le due superpotenze economiche e politiche post seconda guerra mondiale è fatto di tensioni, dispetti diplomatici e continui scambi di accuse reciproche dalla politica allo sport. Non è questa la sede per dimostrare chi abbia ragione e chi no. Le continue tensioni crescenti tra i due paesi non sono di natura ideologica come nel celebre film di Stallone in Rocky 4, figlio dell'epoca reaganiana con una netta divisione tra buoni e cattivi ma di prestigio internazionale e tutela dei rispettivi interessi geopolitici e soprattutto economici. In questo contesto si inseriscono le storie d'amore di due ragazzi che, a differenza della classe politica di questi due superpotenze, superano le tensioni diplomatiche con la medicina più potente al mondo e sempre valida, l'amore. Un sentimento nato in situazioni diverse ma che ha avuto lo stesso lieto fine. Il matrimonio tra due culture lontane, fatte di tradizioni e storie diverse. Vincenzo Devicienti, figlio di Antonio esponente politico della prima repubblica mesagnese, ha sposato a Mesagne lo scorso 30 dicembre la sua amata Vesnu Loris. Vincenzo a 19 anni ha lasciato Mesagne dopo aver diviso la sua gioventù tra la pallacanestro, lo scoutismo e il suo primo amore, la chitarra. Con la laurea in Ingegneria meccanica a Bologna, ha iniziato a lavorare per una prestigiosa azienda italiana che lo ha collocato temporaneamente a Mosca a dirigere l'impianto locale e al tempo stesso di innamorarsi di questa ragazza. Francesco Arnò, figlio dello storico fotografo della Porta Piccola, è stato sempre attivo nell'azione cattolica della sua parrocchia. A Bari, la laurea in Farmacia dopo tanti sacrifici di mamma e papà. Oggi ha finalmente trovato a Brindisi una situazione stabile dove esercitare la propria professione che gli consentirà di assicurare quella continuità reddituale alla moglie Tanya e al piccolo Aleksander Sasha, nato lo scorso giugno. Le storie di questi due ragazzi dovrebbero essere un vero e proprio esempio su come i rappresentanti istituzionali dovrebbero assicurare pace e serenità per tutti i popoli del mondo.

Ultima modifica ilMercoledì, 04 Gennaio 2017 15:40
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