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Mesagne. Via la pista ciclabile, pronti 3 milioni di euro In evidenza

pista ciclabile con cilcista fuori pistaIl comune di Mesagne ha dato avvio al piano di rifacimento delle strade cittadine investendo, a stralci, 3 milioni di euro. Il bando di gara per il primo stralcio, due lotti da 500 mila euro, è già stato pubblicato e nei prossimi mesi sarà messo in esecuzione. Prioritario lo smantellamento dell'attuale pista ciclabile di via Marconi di cui il sindaco Pompeo Molfetta ha dato comunicazione nel Consiglio comunale di fine anno.

"Il "piano strade" è stata la prima progettualità su cui abbiamo lavorato approvandone subito metodo e somme", ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici, urbanistica e centro storico, Palma Librato. In effetti è sotto gli occhi di tutti che la città ha una grande necessità di un maquillage strutturale stradale in quanto le stesse, al la di qualche intervento sparso fatto negli anni, non vengono rifatte da molto tempo.

"Abbiamo svolto un lavoro attento di raccolta dati, con segnalazioni di buche e relazioni dell'ufficio raccolti da un quinquennio a questa parte, li abbiamo studiati e realizzato un masterplan individuando il grado di priorità di intervento sulle strade", ha aggiunto l'assessora. Successivamente i tecnici comunali hanno dato a questi dati una valutazione sommaria di costi: ben 3 milioni di euro. "Le strade non rientrano quasi mai in finanziamenti per cui l'unica maniera per farle è il mutuo", ha precisato l'assessore che insieme ai funzionari e al sindaco hanno analizzato il rischio di un nuovo indebitamento tenendo presente che alcuni mutui contratti dal Comune scadono nel triennio 2015-2017.

"In ultimo - ha continuato l'amministratrice - abbiamo fatto uno studio attento su come gestire i lavori cercando di rifuggire dal cantiere unitario che si configura come una grande opera. Perciò lo abbiamo spezzettato per favorire i cantieri contemporanei in più parti della città". Questa operazione dovrebbe evitare i problemi legati ai cantieri di grande portata e favorire la diversificazione, ovvero la possibilità di lavoro a più imprese. Nelle prossime settimane partiranno i primi due stralci da 500 mila euro i cui ribassi "stiamo valutando di riutilizzarli per smantellare la pista ciclabile esistente, non funzionale, e rendere tutta via Marconi una strada a traffico rallentato in grado di accogliere pedoni, ciclisti e autovetture", ha fatto notare l'assessore Librato.

Non è tutto poiché a questo piano strade si collega il progetto che fa leva su una grande opportunità: quella di sfruttare il percorso internazionale Eurovelo 5 "che passa attraverso la città e che nella nostra visione diviene l'asse di rigenerazione del centro urbano e del centro storico, ivi inclusa piazza Vittorio Emanuele, inserita a prima ora appena insediato nel programma triennale delle opere pubbliche", ha spiegato l'assessora certa che "nel tempo lanceremo, comunque,  le altre gare relative al rifacimento stradale pensando di rifarne diverse per ridare dignità alla città". Resta la progettualità relativa agli ingressi alla città che l'assessore Librato promette di mettere mano nel prossimo futuro.

Ultima modifica ilLunedì, 02 Gennaio 2017 21:03
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